sabato 22 febbraio 2014

BRINDISI PRIMA ILLUDE A REGGIO EMILIA, MA POI SI FA PORTAR VIA STUPIDAMENTE LA VITTORIA

Sul volto di Michael Snaer a fine partita si nota tutta la rabbia e la delusione che l'Enel Brindisi ha dovuto ingoiare per essersi lasciata sfuggire inopinatamente una partita che aveva comandato per due quarti e mezzo con grande efficacia. Si pensi, infatti, che proprio nella fase iniziale del 3° quarto la squadra di Bucchi aveva avuto una bellissima reazione portandosi in vantaggio prima di cinque punti (36-41) al 23' di gioco e poi addirittura di sette lunghezze (39-46) al 24' con le triple di Snaer e di Lewis. In quel momento, Brindisi aveva alzato l'asticella del bel gioco dominando una Reggiana che appariva in piena crisi. Poi, come spesso accade nel mondo della pallacanestro, è bastato un granellino di sabbia,
sotto forma di un tecnico assegnato a Campbell per una protesta nei confronti di un arbitro, per ribaltare una partita che stava filando liscia come l'olio in favore di Brindisi. Da quel momento in poi, Brindisi non ne ha azzeccata più una passando in sei minuti dal 39-46 in suo favore al 56-49 di fine 3° quarto, con un parziale negativo incredibile di 3-17. Si è visto proprio in quel momento quanto stiano venendo a mancare alla squadra due comprimari importanti del valore di Bulleri e di Formenti.
Siamo certi, infatti, che con quei due in campo Brindisi avrebbe vinto anche questa partita, soprattutto perchè Bulleri avrebbe sostituito un Dyson inguardabile, distratto, abulico, uno dei peggiori tra i tanti Dyson visti in questo campionato.
Croce e delizia di questa squadra, questo ragazzo è sempre capace di stupirci, nel bene e nel male, perchè non sai mai cosa aspettarti da lui. In un attimo è capace di passare dall'azione più emozionante e travolgente ad una papera colossale, come quell'ultima compiuta nel finale di gara, quando, sul 71-68 a 12" dalla fine, con il risultato ancora in bilico, si è fatto scappar via sulla rimessa dal fondo Cinciarini, che ha messo a segno il più comodo dei canestri, ma pure quello che ha segnato la vittoria di Reggio Emilia.
A parte la condotta in campo di Dyson, null'altro possiamo dire del resto della squadra, che ha disputato una partita pregevole sotto ogni aspetto, pur dovendo giocare ancora una volta praticamente in sette e tenendo in campo per una decina di minuti un Chiotti che è ancora lontanissimo da una condizione fisica e tecnica appena accettabili. Questa partita è ormai andata, pur se fra grandi rimpianti, ma ora Brindisi è attesa da due partite casalinghe (Varese e Caserta), che avranno un'importanza decisiva se si vuole che la squadra resti lì in alto a giocarsi per intero le proprie carte. Ma serve assolutamente un sostituto di Bulleri, altrimenti le cose si faranno davvero difficili.

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