sabato 1 febbraio 2014

BRINDISI NON HAI MAI VINTO A CREMONA. SARA’ LA VOLTA BUONA PER RIUSCIRCI?

Miroslav Todic marcato dal pesarese Trasolini

L’Enel Brindisi dovrà affrontare un durissimo confronto domani sera a Cremona. La rinnovata Vanoli di coach Cesare Pancotto, in questo preciso momento, appare come una delle squadre più in forma e maggiormente motivate della Lega A. Lo testimonia prima di tutto la sequenza di quattro vittorie consecutive (Caserta e Siena in casa, Montegranaro e Bologna in trasferta), ottenute nelle ultime giornate, ma soprattutto l’autorità con cui si è sbarazzata di squadre di buona fascia, posizionate bene in classifica. Pancotto, insomma, ha confermato ancora una volta di essere un tecnico di grande valore, oltre che di esperienza e di qualità sopraffina, avendo tirato fuori la sua squadra da una crisi evidente e assai prolungata di gioco e di personalità. Va pure riconosciuto che sta ottenendo questi probanti risultati nonostante l’assenza del suo regista migliore, Brian Chase, che sta uscendo da un infortunio abbastanza serio e prolungato. Il tecnico di Porto S.Giorgio ha rivalutato giocatori in serie difficoltà come Jackson, per non dire dell’ex brindisino Ndoja, che apparivano in fase calante e privi di identità, reinserendoli in un gruppo che oggi appare tutt’altra cosa rispetto alla scadente Vanoli di Gigio Gresta.
Insomma, questa partita rappresenterà per l’Enel Brindisi un banco di prova assai difficile e irto di pericolosità ad alto rischio. E’ vero che anche la squadra di Piero Bucchi è in buone condizioni di forma, avendo dimostrato contro Roma di aver saputo reagire con autorità e determinazione alla pesante sconfitta di Milano, ma comunque Cremona era l’avversario meno indicato con cui confrontarsi in questo periodo in cui le grandi squadre cominciano a venir fuori mettendo in evidenza tutte le proprie potenzialità. D’altro canto, se è vero che Cremona metterà a dura prova le attuali capacità di Bulleri e dei suoi compagni, è pure evidente che, se vorrà ancora confermarsi ad altissimo livello e restare in compagnia delle squadre più forti, Brindisi dovrà pure abituarsi a sostenere impegni e ritmi di grande intensità. Piuttosto, la squadra bianco-azzurra deve riuscire a ritrovare anche nelle gare esterne la continuità e la determinazione che l’hanno resa pressochè imbattibile nelle partite interne. Una squadra che in casa ha fatto fuori, una dietro l’altra, Milano, Reggio Emilia, Siena, Cantù, Sassari e Roma, ha certamente dimostrato di avere valori e qualità di squadra di alto livello. Adesso, però, essa deve riprendere anche fuori dalla cerchia sicura del Pentassuglia quei ritmi e quella convinzione che l’avevano portata, nel girone di andata, a vincere anche sui campi minati di Venezia, di Varese e di Caserta, sui quali si era imposta con buona qualità e sufficiente autorità. Ma è pure importante, se non proprio decisivo, che quei giocatori, come Snaer e Lewis, che avevano manifestato un rendimento altalenante, escano finalmente fuori con decisione e continuità al fianco degli altri compagni. In caso contrario, sarà davvero difficile che gli altri compagni reggano i ritmi infernali delle squadre più forti e meglio attrezzate. Fino ad ora Dyson, Todic, James, Bulleri e Campbell sono stati bravi a reggere sulle proprie spalle il peso maggiore, ma ora deve venir fuori il contributo continuo e determinante anche dei due esterni americani, possibilmente anche insieme a quello di Chiotti, il cui rendimento dovrà crescere insieme al maggiore affiatamento con il resto della squadra. 
Tra le curiosità statistiche di questa gara c’è che Brindisi non ha mai vinto a Cremona e sarebbe davvero interessante se ci riuscisse proprio in questa occasione presentandosi poi al Forum di Assago saldamente piazzata al primo posto prima della disputa delle Final Eight, che avverrà dal 7 al 10 febbraio. E, poi, c’è quella degli ex della partita, rappresentata da Formenti e Ndoja, uno per squadra. A dirigere la gara di domani sarà la terna composta da Begnis, Chiari e Terreni. Il fischio d’inizio al PalaRadi è fissato per le ore 18:15, con diffusione sul digitale terrestre di Studio 100.



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