venerdì 28 febbraio 2014

ORA E' UFFICIALE: DARRYL JACKSON POTRA' ESORDIRE DOMENICA CONTRO VARESE



Darryl Joshua Jackson è abile e arruolato per giocare contro la Cimberio Varese domenica pomeriggio. Il via libera gliel'ha concesso il medico sociale dottor Peppino Palaia, dopo che il giocatore si era sottoposto nella mattinata odierna alle rituali visite mediche. Infatti, nella prima mattinata di oggi, il direttore sportivo Renato Nicolai (che vediamo ritratto insieme a Jackson nella foto di brindisioggi.it al suo arrivo presso l'aeroporto di Brindisi) aveva accompagnato il giocatore presso l'ambulatorio della ASL di via Dalmazia. Qui lo attendevano il medico sportivo dottor Dino Furioso e il cardiologo dottor Pasquale Palmiero, che lo hanno sottoposto ai dovuti controlli sanitari. Stamattina stessa, poi, il general manager Alessandro Giuliani ha inviato tutta la pratica di Jackson alla Federbasket per la convalida del trasferimento del giocatore all'Enel Brindisi.
Ieri sera, dopo il suo arrivo, Jackson è stato presentato dal coach Piero Bucchi ai suoi nuovi compagni e ha, poi, effettuato il suo primo allenamento con la squadra. Il neo-giocatore brindisino avrà così, nei tre giorni di preparazione che mancano alla gara di domenica prossima, la possibilità di approfondire quanto prima possibile la conoscenza dei compagni e degli schemi di gioco.

mercoledì 26 febbraio 2014

SI CHIAMA DARRYL JOSHUA JACKSON IL PLAY-GUARDIA CHE SOSTITUIRA' BULLERI

Darryl Joshua Jackson
Si chiama Darryl Joshua Jackson il nuovo giocatore ingaggiato dall’Enel Basket Brindisi. Il terribile dilemma di questi ultimi giorni è così finalmente risolto.  Nella tarda serata di oggi, la società ha ufficializzato la notizia comunicando agli organi di stampa d’aver sottoscritto un accordo per un mese - prorogabile sino al termine della stagione - con il giocatore Darryl Joshua Jackson, nato il 17 dicembre 1985, ruolo play-guardia, statura cm 190, peso kg. 82, nazionalità sportiva maltese. Nelle ultime due stagioni, dopo aver in precedenza maturato importanti esperienze in Romania, in Georgia e a Cipro con apparizioni anche in Euro Cup ed Euro Challenge, Jackson ha militato prima nel Neckar Giant Ludwingsburg, squadra del massimo campionato tedesco (in media, 25 minuti giocati e 9 punti realizzati), poi è ritornato in Georgia con il SSU Sukhumi Tbilisi (in media, 32 minuti giocati, 16 punti realizzati, con il 53% da due e il 33% da tre, e 4 assist).
Jackson è definito un atleta di grande esperienza, preciso al tiro, eccellente nella visione di gioco, ottimo penetratore e particolarmente aggressivo in difesa. Inoltre, gli viene riconosciuta una particolare etica del lavoro, non risparmiandosi in palestra e in campo, nonché prodigandosi nel far gruppo e nel sostenere i compagni.

martedì 25 febbraio 2014

L'ENEL BRINDISI SI PREPARA AL DOPPIO CONFRONTO CASALINGO CON VARESE E CASERTA

Delroy James schiaccia contro Sassari

La sconfitta di Reggio Emilia ha messo in chiarissima evidenza la situazione di estremo disagio in cui oggi versa l'Enel Basket Brindisi. Il livello di assoluta fisicità e di equa distribuzione delle forze, rivelatosi estremamente necessario per essere competitivo ad alto livello in Lega A, non consente più dilazioni di alcun genere. Nessuna squadra può permettersi di giocare con meno di dieci giocatori in piena efficienza fisica, altrimenti paga dazio o corre serissimi rischi. Come è capitato a Brindisi nella gara di Reggio Emilia, altrettanto è accaduto pure a Caserta (che ha licenziato il playmaker Hannah, senza poter contare ancora sul sostituto) nella gara di Roma. Brindisi ha compiuto autentici miracoli, pur perdendo, contro Siena nelle Final Eight di Milano e nella vittoriosa gara successiva con Venezia in campionato, dovendo giocare addirittura in sette uomini, senza Bulleri, Formenti e Chiotti. Proprio a Reggio Emilia si è potuta riscontrare questa verità assoluta, quando, nel 3° quarto, Brindisi è stata capace di salire fino a sette punti di vantaggio senza, però, avere le forze di poterli mantenere fino al termine. Siamo certi che, se Bucchi avesse potuto contare sulla piena efficienza del proprio organico, Brindisi avrebbe potuto uscire con i due punti in tasca anche dal palasport di via Guasco.

sabato 22 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO



LE PAGELLE DI REGGIO EMILIA - BRINDISI: 76 - 68

Ron LEWIS: voto 7. Per tre quarti di partita Ron è stato impeccabile lavorando bene in difesa su Bell e trovando buone soluzioni d'attacco con tre triple nei due quarti centrali. Poi, un po' come tutta la squadra, si è assopito anche lui ed è uscito malamente dalla partita.

Michael SNAER: voto 7. Buona la sua partita, specie nelle fasi iniziali. Si vede da lontano che è un altro giocatore, più deciso e voglioso, ma pure più esuberante e preciso al tiro. Gli è mancato probabilmente il sostegno del miglior Dyson in regia nella ripresa, perchè anch'egli nell'ultimo quarto si è sciolto come neve al sole.

Miroslav TODIC: voto 6,5. Si è battuto ancora una volta con grande impegno, ma questa sera è apparso un po' troppo nervoso e falloso. Lo testimoniano i tiri liberi sbagliati, che di solito egli riesce a mettere regolarmente a segno. Bellissima la sua stoppata su Silins.

BRINDISI PRIMA ILLUDE A REGGIO EMILIA, MA POI SI FA PORTAR VIA STUPIDAMENTE LA VITTORIA

Sul volto di Michael Snaer a fine partita si nota tutta la rabbia e la delusione che l'Enel Brindisi ha dovuto ingoiare per essersi lasciata sfuggire inopinatamente una partita che aveva comandato per due quarti e mezzo con grande efficacia. Si pensi, infatti, che proprio nella fase iniziale del 3° quarto la squadra di Bucchi aveva avuto una bellissima reazione portandosi in vantaggio prima di cinque punti (36-41) al 23' di gioco e poi addirittura di sette lunghezze (39-46) al 24' con le triple di Snaer e di Lewis. In quel momento, Brindisi aveva alzato l'asticella del bel gioco dominando una Reggiana che appariva in piena crisi. Poi, come spesso accade nel mondo della pallacanestro, è bastato un granellino di sabbia,
sotto forma di un tecnico assegnato a Campbell per una protesta nei confronti di un arbitro, per ribaltare una partita che stava filando liscia come l'olio in favore di Brindisi. Da quel momento in poi, Brindisi non ne ha azzeccata più una passando in sei minuti dal 39-46 in suo favore al 56-49 di fine 3° quarto, con un parziale negativo incredibile di 3-17. Si è visto proprio in quel momento quanto stiano venendo a mancare alla squadra due comprimari importanti del valore di Bulleri e di Formenti.
Siamo certi, infatti, che con quei due in campo Brindisi avrebbe vinto anche questa partita, soprattutto perchè Bulleri avrebbe sostituito un Dyson inguardabile, distratto, abulico, uno dei peggiori tra i tanti Dyson visti in questo campionato.

venerdì 21 febbraio 2014

SARA' UN ANTICIPO INFUOCATO QUELLO DI DOMANI SERA TRA REGGIO EMILIA E BRINDISI

Andrea Zerini va a canestro in lay-up contro Pesaro
La splendida foto di Andrea Zerini, mentre va a canestro in sottomano nella vittoriosa gara di Pesaro, si spera che possa risultare beneaugurante per la partita che l'Enel Basket Brindisi si appresta a sostenere domani sera, nell'anticipo della 20^ giornata di campionato, a Reggio Emilia contro la Grissin Bon di coach Menetti. La squadra emiliana risultava proprio l'avversario meno indicato che Brindisi potesse augurarsi di affrontare in questo momento, stante la carenza di uomini validi sui quali Piero Bucchi potesse contare, ma pure a causa del valore aggiunto del roster reggiano. Infatti, la Grissin Bon di oggi è cambiata notevolmente nella forza del proprio organico rispetto a quello della gara di andata, allorchè Brindisi riuscì a prevalere di un sol punto (72-71) nel duro scontro sostenuto sul parquet del Pala Pentassuglia. Era già forte allora, il team di Menetti, ma lo è ancor di più oggi, dopo che la società emiliana si è rinforzata assai di più con l'arrivo del fuoriclasse lituano Rimantas Kaukenas, 36enne guardia ex Montepaschi Siena, e con quello di Angelo Gigli, pivot italiano di grande esperienza, portato a Reggio Emilia dal general manager Frosini per coprire l'assenza per infortunio del pivot titolare Greg Brunner. A proposito d'infortuni, va aggiunto che il play Andrea Cinciarini farà domani sera il rientro in squadra dopo un'assenza di un mese, nel corso del quale Reggio Emilia ha perso varie posizioni in classifica proprio in dipendenza dell'infortunio del suo regista principale, considerando che Cinciarini è il play titolare della Nazionale Azzurra.

lunedì 17 febbraio 2014

BRINDISI SUPERA ANCHE VENEZIA E CONFERMA IL SUO PRIMATO IN CLASSIFICA

Michael Snaer tira in sospensione contro il gigante veneziano Crosariol

Fa sempre un bell'effetto vedere l'Enel Basket Brindisi lassù, da sola, in testa alla classifica della Lega A di pallacanestro, dopo aver battuto la Reyer Venezia con grande autorità e per la terza volta nel corso di questa splendida stagione. Certo, questo suo primato assoluto resterà valido quasi certamente fino alle 22,30 di questa sera, quando prevedibilmente la corazzata Milano sarà passata vittoriosa sul parquet di Pistoia. E, poi, fa ancora un gran piacere poter continuare a leggere quel bellissimo striscione compilato dalla curva nord del Pala Pentassuglia, che dichiara apoditticamente "Secondi a nessuno". Quello slogan così esplicito e veritiero continua a restare valido fin dalle prime giornate di campionato, quando il primo posto sembrava a tutti quanti così irraggiungibile. Brindisi e la sua meravigliosa squadra, invece, continuano a sognare ad occhi aperti, senza farsi illusioni ma pure senza porsi traguardi, che, al momento, appaiono ancora così lontani dalla realtà. Intanto, però, questa stessa realtà dichiara, per la meraviglia di tutti, che questa squadra non finisce più di stupire ma, allo stesso tempo, di meritarsi per intero tutto ciò che sta costruendo con tanta passione e con tutto l'entusiasmo che promana dalla massa enorme e trascinante dei propri sostenitori, ancora increduli ma convinti sempre più dal "miracolo" del primo posto in classifica dopo 19 giornate, dei 28 punti conquistati e dalla bellezza del suo gioco che produce spettacolo ed emozioni in grandissima quantità.

domenica 16 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Andrea Zerini tira in sospensione contro Venezia

                                   LE PAGELLE DI BRINDISI - VENEZIA: 88 - 78


Andrea ZERINI: voto 8. Avrebbe meritato il titolo di MVP a pieni voti Jerome Dyson, che è stato l'altro grande protagonista di questa partita. Ma, per tutto quello che Andrea Zerini ha fatto contro Venezia, mi sento in dovere di riconoscerlo a lui, che è stato il big man di questa partita. Zerini è risultato determinante quanto Dyson per questa vittoria, che per Brindisi era fondamentale per tutto quanto essa si portava dietro. "Zero" ha stradominato in difesa e in attacco, con 6 rimbalzi difensivi e 4 offensivi, tutti tramutati poi in altrettanti canestri per 9 punti segnati, 1 schiacciata, 1 stoppata, 1 recupero di palla, guadagnandosi un 17 in valutazione complessiva che mai lo aveva visto così combattivo e decisivo in precedenza. Ha fatto fare una pessima partita a Crosariol, il gigante di m. 2,18, che sembrava dover fare un sol boccone della difesa brindisina. Alla fine, invece, ha avuto ragione lui, insieme a Bucchi, che gli ha dato fiducia ancora una volta inserendolo nello starting-five, come già a Cremona e nella Final Eight.

sabato 15 febbraio 2014

UN BRINDISI IN GROSSE DIFFICOLTA' D'ORGANICO PROVERA' A BATTERE NUOVAMENTE VENEZIA

Michael Snaer, il giustiziere della Reyer alle Final Eight di Milano

Il calendario si è proprio divertito a mettere nuovamente di fronte Brindisi e Venezia nel giro di appena otto giorni di distanza dalla semifinale di Final Eight di Coppa Italia. In quell'occasione, Brindisi potè contare su un organico in piena efficienza, privo soltanto di capitan Bulleri. Infatti, la squadra di Piero Bucchi non ebbe alcuna difficoltà a metter sotto i lagunari (83-70), grazie soprattutto alla vena improvvisata ma estremamente concreta di Michael Snaer, accompagnato dagli ispirati Campbell e Todic. Tuttavia, pur se è trascorsa poco più di una settimana da quell'evento, tante cose potranno essere cambiate nelle due squadre nel corso di questi ultimi giorni. Infatti, a differenza di Venezia, che potrà contare sul pieno recupero fisico di Vitali e Giachetti, oltre che sul migliore inserimento dei due ultimi arrivati Crosariol e Aaron Johnson, Brindisi appare in chiara difficoltà d'organico dovendo fare i conti con nuovi infortuni, a cominciare da quello di Formenti che proprio contro Venezia s'infortunò ad una caviglia e sarà costretto a restar fuori ancora per un bel po' di tempo, per finire a Todic e Chiotti, entrambi acciaccati e a corto di allenamenti durante la settimana.

venerdì 14 febbraio 2014

FUMATA BIANCA DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA NEW BASKET BRINDISI

Massimo Ferrarese e Nando Marino

I tifosi e i sostenitori della pallacanestro brindisina possono stare tranquilli: la società New Basket Brindisi continuerà a sostenere decisamente il proprio impegno con il basket di Lega A. Il responso positivo è giunto dall'assemblea dei soci, che, nel pomeriggio di ieri, si è riunita presso lo studio del notaio Roberto Braccio, per sottoscrivere un aumento di capitale sociale, indispensabile al fine di ripianare le perdite. E’ stato così sottoscritto il 58 per cento delle quote, ripartite in tale maniera:  Massimo Ferrarese e Sergio Ciullo (10 per cento), Fernando Marino (10 per cento), Nico Carparelli (10 per cento), Giuseppe Marinò (10 per cento), Francesco Perrino (10 per cento), Giuseppe Vetrugno (5 per cento) e Carmelo De Nitto (3 per cento). Si attendono adesso le decisioni della famiglia Bagnato, che negli anni precedenti ha sempre attivamente partecipato al sostenimento del basket brindisino, per vedere di rafforzare ulteriormente l’attuale compagine societaria, altrimenti  si perseguirà il progetto di favorire l'ingresso di nuovi soci che dovrebbero sottoscrivere il restante 42 per cento delle quote azionarie. Se quanto detto sopra non dovesse corrispondere ai progetti voluti, spetterà poi agli attuali soci sottoscrivere tali quote per assicurare il cento per cento della suddivisione delle stesse. Invariato è restato anche il Consiglio di amministrazione della società, del quale continueranno a far parte il presidente Fernando Marino, insieme a Giuseppe Marinò e a Sergio Ciullo.

lunedì 10 febbraio 2014

ENEL BASKET BRINDISI: UN PRIMO BILANCIO ASSAI SODDISFACENTE

 Michael Snaer conclude a canestro in reverse
All’indomani della kermesse delle Final Eight di Coppa Italia di Lega A, che coincide pure con poco più della metà del campionato, è arrivato il momento di fare un primo bilancio della stagione brindisina. Sono davvero tante le annotazioni positive, certamente più eclatanti e preziose di quelle – veramente poche – che hanno lasciato a desiderare. Vorremmo partire in primis dalla società e poi addentrarci nei meriti della dirigenza tecnica e della squadra.

Società. Sulla scia del lavoro di base compiuto dieci anni fa da Massimo Ferrarese, con il successivo allargamento alla contribuzione dei vari soci - tredici in partenza, poi diventati poco più delle dita di una mano – la società si è consolidata sempre più e oggi può contare su un gruppo esiguo di  imprenditori  validi e convinti di restare al proprio posto, prima di tutto perché affascinati dalla bellezza incomparabile di questo sport, ma ancor più perché trascinati dai risultati importanti conseguiti da una squadra che oggi sta facendo gridare al miracolo tutto l’universo cestistico nazionale superando ogni record precedente. Essa, però, intende continuare sulla stessa falsariga contando di conseguire risultati ancor più stupefacenti, oltre quelli già raggiunti della conferma del 1° posto in classifica, della conquista del titolo di “Campione d’Inverno” e della qualificazione alle finali a otto squadre della Coppa Italia di Lega A, suffragata dalla vittoria sulla Reyer Venezia con il successivo ingresso nella storica  semifinale contro Siena, conclusasi con una sconfitta più che onorevole.

sabato 8 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO



LE PAGELLE DI SIENA - BRINDISI: 89 - 80

Jerome DYSON: voto 8. E’ stato senza alcun dubbio il migliore in campo in assoluto, ma Brindisi ha perso ugualmente la partita, contro un Siena che si è rivelato più squadra, con uomini di maggior qualità e di esperienza sopraffina, come il grande Thomas Ress e Josh Carter, che hanno fatto la differenza. Dyson è stato inefficiente per tutto il 1° quarto, poi, a partire dalla 2^ frazione, ha messo il turbo e ha cominciato a crivellare di colpi la difesa senese. Troppo solo Dyson, per poter mettere in crisi la solidità difensiva di Siena, che ha dominato a rimbalzo (22 contro 43) e in attacco ha trovato varie soluzioni con diversi giocatori. Comunque, Dyson e i suoi compagni sono usciti dal campo tra gli applausi per non essersi mai arresi.

Miroslav TODIC: voto 7,5. Miro è stato l’unico ad aver affiancato stabilmente Dyson sul piano dell’impegno e della precisione del tiro. Si è battuto come al solito, con grande forza e carattere, portando a casa i suoi 17 punti, ottenuti con varie soluzioni di tiro, per un complessivo 6/11 dal campo e 2/3 dalla lunetta.

venerdì 7 febbraio 2014

BRINDISI E SIENA, L’UN CONTRO L’ALTRA ARMATI, PER LA CONQUISTA DELLA SEMIFINALE DELLE FINAL EIGHT

Michael Snaer schiaccia prepotentemente contro Venezia

Contro la Reyer Venezia l’Enel Basket Brindisi si è rifatta della brutta e pesante sconfitta subita quindici giorni prima a Milano contro l’Armani Jeans. L’immagine che ne è scaturita al termine del quarto di finale è quella di una squadra nel vero senso della parola, che ha una buona manovra d’assieme, un gioco ficcante e profondo, ma soprattutto una compattezza di squadra e una mentalità vincente che la fanno apprezzare moltissimo da parte di chi l’ama e la segue con grande passione dovunque essa vada, ma che la fanno pure temere dalle squadre avversarie che cominciano a guardarla con una certa apprensione. La sua compattezza la si può riscontrare nel fatto che Brindisi oggi è una squadra imprevedibile, perchè scompagina i piani avversari cogliendoli di sorpresa con improvvise  e inattese recitazioni a soggetto da parte di improvvisati protagonisti. Giusto per fare un esempio calzante, sfidiamo chiunque a ritenere che oggi Michael Snaer avrebbe vestito i panni del dominatore, del trascinatore che ha letteralmente terrorizzato la difesa veneziana con i suoi 27 punti. Nelle previsioni della vigilia, coach Markovski si era soffermato a dichiarare che essi avevano preparato la partita impostandola quasi tutta su una difesa acerrima nei confronti di Jerome Dyson cercando di limitarne i movimenti e chiudendo a doppia mandata il suo reparto difensivo per impedirne le scorribande a tutto campo.

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Michael Snaer, il dominatore della gara tra Brindisi e Venezia

LE PAGELLE DI BRINDISI - VENEZIA: 83 - 70


Michael SNAER: voto 9. Ah, finalmente possiamo tirar fuori un sospiro di sollievo e di grande soddisfazione nel giudicare a dir poco eccezionale la prestazione di “Michelino” Snaer, che stasera ha vestito i panni del “match-winner”, del “deus ex machina”, che ha cancellato tutti dal campo, compreso l’ottimo veneziano Smith. Se questo è il vero Snaer, quello che aveva stupito tutti con il suo pedigree d’eccellenza al college, allora sì che la fantasia dei suoi tifosi può esplodere in maniera fantastica. Se leggiamo il suo score, c’è da restare davvero stupefatti: 27 punti segnati, con percentuali da favola come 8/8 da due punti, 3/6 nelle triple, 2/2 dalla lunetta, 3 rimbalzi, 4 assist, 1 schiacciata in contropiede, per un totale di 30 punti di valutazione complessiva. Altro che MVP della partita! Se decide di giocare sempre così, Snaer potrà portare assai lontano l’Enel Basket Brindisi!

giovedì 6 febbraio 2014

BRINDISI E VENEZIA IN CAMPO DOMANI PER LA SEMIFINALE DELLE FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA

Jerome Dyson perfora la difesa romana con un bel sottomano di sinistro

Domani pomeriggio l’Enel Basket Brindisi farà ritorno a Milano, nel Forum di Assago, con la più seria intenzione di non ripetere la bella, ma sfortunata esperienza dello scorso anno nell’ambito della Final Eight di Coppa Italia. Nel quarto di finale contro il Sassari finì all’overtime e Brindisi perse di due punti soltanto, al termine di una partita intensa e ricca di grandi emozioni, con Drake Diener e Jonathan Gibson grandi protagonisti del confronto. In questa 2^ edizione consecutiva, però, Brindisi, che parte in pole-position rispetto alle altre sette squadre, intende far tesoro degli errori commessi e vuol battere la Reyer Umana Venezia di Zare Markovski per puntare possibilmente alla semifinale con la vincente del confronto tra Montepaschi Siena e Acea Roma. A differenza di Venezia, che arriva a Milano con due sconfitte consecutive sul groppone, Brindisi si è subito rimessa in carreggiata dopo la batosta con l’Armani Jeans battendo con grande autorità prima Roma al Pentassuglia e poi Cremona in casa sua. Piero Bucchi, che le F8 le ha già vinte per due volte con Treviso e Napoli, sa bene che il Venezia è squadra di rango e di grande qualità, perciò farà di tutto per mettere nella testa dei propri uomini la convinzione di doversi battere con grande decisione e cattiveria agonistica per venire a capo di questa partita.

martedì 4 febbraio 2014

SI ATTENDE IL VERDETTO SULLE CONDIZIONI DI MASSIMO BULLERI DOPO L’INFORTUNIO

Massimo Bulleri marcato dal senese Jeff Viggiano

Il serio infortunio occorso a Massimo Bulleri costringerà quasi sicuramente la società a tornare immediatamente sul mercato per assicurarsi un sostituto che possa avvicendarlo per il tempo necessario. In società sono giustamente preoccupati per questo triste avvenimento, prima di tutto per le condizioni di salute del giocatore, che è pure il capitano della squadra, l’uomo al quale dirigenti, tecnici e giocatori guardano come l’elemento-cardine, l’uomo più rappresentativo della squadra, esemplare per i suoi compagni di squadra con la sua classe, con il suo carisma e con l’esperienza ventennale che lo ha caratterizzato in tanti anni di attività nazionale e internazionale. Tutti quanti sperano di ricevere, al termine degli esami strumentali in corso da questa mattina, notizie meno allarmanti sullo stato del ginocchio di “Bullo” di quanto era parso a tutti – in primis allo stesso giocatore - nel corso della partita di Cremona. Già nel primo pomeriggio odierno, il medico sociale dottor Peppino Palaia, che ha accompagnato Bulleri presso l’ospedale Perrino di Brindisi, potrebbe anche emettere il primo verdetto sulla scorta di quanto sarà emerso dalla risonanza magnetica.

domenica 2 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Massimo Bulleri realizza in lay-up contro Caserta

LE PAGELLE DI CREMONA - BRINDISI: 53 - 64

Massimo BULLERI: voto 8. Parlando di lui alla vigilia della partita, si temeva che fosse un po’azzardato il suo rientro. E, invece, Massimo ha tirato fuori una grandissima prestazione, senza alcun dubbio la più bella di questo campionato. Il suo inizio di 2° quarto è stato uno spettacolo autentico, con un 7-0 tutto suo, inventato con una tripla incredibile, praticamente con l’uomo addosso, e poi con due tiri più ravvicinati. Il resto lo ha fatto nel 3° quarto, quando ha risvegliato la squadra da un letargo pericoloso, prima con una penetrazione con lay-up e poi con un’altra tripla d’eccezione. Ma poi, è arrivato quell’infortunio che ha rovinato tutto, perché ci fa temere che il suo campionato possa essere già finito. Si spera che non sia così. Toccherà ai medici, in primis a Peppino Palaia, dirci se la verità sarà veramente così dura e implacabile come si teme. Avremmo preferito non dargli l’MVP della partita per averlo ancora abile e arruolato, anziché vederlo fuori dal gioco. Forza, Massimo! Coraggio, capitano!

sabato 1 febbraio 2014

BRINDISI NON HAI MAI VINTO A CREMONA. SARA’ LA VOLTA BUONA PER RIUSCIRCI?

Miroslav Todic marcato dal pesarese Trasolini

L’Enel Brindisi dovrà affrontare un durissimo confronto domani sera a Cremona. La rinnovata Vanoli di coach Cesare Pancotto, in questo preciso momento, appare come una delle squadre più in forma e maggiormente motivate della Lega A. Lo testimonia prima di tutto la sequenza di quattro vittorie consecutive (Caserta e Siena in casa, Montegranaro e Bologna in trasferta), ottenute nelle ultime giornate, ma soprattutto l’autorità con cui si è sbarazzata di squadre di buona fascia, posizionate bene in classifica. Pancotto, insomma, ha confermato ancora una volta di essere un tecnico di grande valore, oltre che di esperienza e di qualità sopraffina, avendo tirato fuori la sua squadra da una crisi evidente e assai prolungata di gioco e di personalità. Va pure riconosciuto che sta ottenendo questi probanti risultati nonostante l’assenza del suo regista migliore, Brian Chase, che sta uscendo da un infortunio abbastanza serio e prolungato. Il tecnico di Porto S.Giorgio ha rivalutato giocatori in serie difficoltà come Jackson, per non dire dell’ex brindisino Ndoja, che apparivano in fase calante e privi di identità, reinserendoli in un gruppo che oggi appare tutt’altra cosa rispetto alla scadente Vanoli di Gigio Gresta.