sabato 11 gennaio 2014

SASSARI MIRA AL PRIMO POSTO, MA BRINDISI VUOL DIVENTARE CAMPIONE D’INVERNO

Il presidente Marino e Ron Lewis festeggiano dopo la vittoria di Pesaro

Quella tra Brindisi e Sassari di domani non sarà una partita qualsiasi, soltanto una delle otto partite previste dalla 15^ ed ultima giornata del girone di andata. No, assolutamente! Questo nuovo scontro tra due delle più classiche rivali di Legadue, per vari anni, e di Lega A, dalla scorsa stagione, è molto di più. Brindisi e Sassari hanno molte caratteristiche in comune, al punto da caratterizzarlo come un derby vero e proprio, un confronto tra due società di grandi tradizioni, che si stimano, si apprezzano, con i due presidenti, Nando Marino e Stefano Sardara, che sono diventati amici e sodali prima di essere due giovani dirigenti di qualità che vogliono arricchire il basket di novità importanti e preziose. Per rendere ancora meglio l’idea del rapporto che lega queste due società, basti pensare che, al termine del durissimo confronto disputatosi sul campo di gioco, dirigenti e giocatori di entrambe le squadre si ritroveranno, insieme alle ragazze della Futura Basket Brindisi, in un locale brindisino per festeggiare insieme l’avvenimento in una specie di “terzo tempo” alla stessa stregua di quanto avviene nel mondo del rugby.
Sul campo, però, a partire dalle ore 18:15, gli uomini di Piero Bucchi e di Meo Sacchetti se le daranno di santa ragione, mettendo in palio la conferma del 1° posto in classifica per Brindisi e il coronamento del lungo inseguimento per Sassari, sempre al 1° posto della graduatoria. Entrambe le squadre faranno esordire in questa giornata i rispettivi pivot: David Chiotti per Brindisi, Drew Gordon per Sassari. E sarà una novità davvero interessante da seguire, visto che per tutte e due le contendenti il ruolo di centro aveva registrato un “buco” pericoloso e scomodo, da sistemare appena possibile. Bucchi e Sacchetti sono due tecnici assai esperti e hanno gran rispetto l’uno dell’altro, ben sapendo quanto sia importante per il futuro l’esito di questa partita. “Abbiamo avuto una settimana positiva”, ha dichiarato Bucchi nella conferenza stampa di venerdì pomeriggio, “con tanta aria fresca, portata dai nuovi arrivati David Chiotti e Martin Jurtom (il 19enne comunitario che sostituirà Aminu). Affronteremo domenica una squadra molto forte, con tantissimo talento e che avrà voglia di far bene dopo la sconfitta in casa contro Milano. Sassari è una squadra lunga con tanti giocatori di assoluto valore  e per noi sarà importante difendere bene per portare a casa i due punti. Infatti, se riusciremo a fare una partita generosa ed intensa, potremo avere possibilità di vittoria”. Sacchetti, dal canto suo, sa bene cosa l’aspetta nell’infuocato Pentassuglia brindisino: “Come già accadeva ai tempi della Legadue, è un segnale importante, per il movimento cestistico italiano, che due squadre del sud, nonostante le difficoltà economiche, riescano ad esprimersi ai grandi livelli. Brindisi ha un pubblico simile al nostro, come noi anche loro hanno un grande seguito. L'Enel di oggi è un avversario veramente tosto. Hanno firmato Chiotti, un giocatore solido che conosciamo già dai tempi di Casale. E' una squadra molto atletica, con un playmaker come Dyson che, a sorpresa, ci ha fatto vedere cose di alto livello. Hanno un reparto dei piccoli simile a quello di Milano, sarà un match molto impegnativo per i nostri difensori”.
Tra le caratteristiche tecniche più importanti delle due squadre va menzionata la superiorità dell’attacco sassarese, che è il migliore del campionato con 83,14 punti segnati a partita contro i 78,50 di Brindisi. La squadra di Bucchi, invece, prevale con la sua difesa, che subisce 74,71 punti a partita contro i 76,64 di Sassari. La miglior difesa contro il miglior attacco, allora: potremmo anche sintetizzare in questa maniera il leit-motiv che caratterizzerà questo bel confronto davanti ad un pubblico ancora una volta esaltante con la propria partecipazione, che ha registrato un nuovo “tutto esaurito”,  costringendo la società a concedere ancora una volta la diretta televisiva sul D.T. di Studio 100 per accogliere le migliaia di richieste pervenute.
A dirigere la gara è stata designata la terna composta da Lamonica, Bartoli e Aronne.

Nessun commento:

Posta un commento