domenica 26 gennaio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Folarin Campbell esulta a fine partita con i suoi compagni


LE PAGELLE DI BRINDISI - ROMA: 72-62

Folarin CAMPBELL: voto 7,5. Il prezioso Folarin si è meritato ampiamente il titolo di MVP dell’incontro, del quale è stato un validissimo protagonista negli ultimi due quarti. I 17 punti in valutazione complessiva, comprensivi di 16 punti messi a segno e ottenuti con un ottimo 6/9 dal campo e 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi, 2 recuperate e 2 assist hanno annullato le 5 palle perse nel corso dei 29 minuti disputati. Ma le statistiche non dicono tutto della sua prestazione, impreziosita dalla bellissima schiacciata e dalla tripla imbucata all’inizio dell’ultimo quarto, quando Folarin ha infiammato di passione i 3500 inquilini fissi del Pentassuglia.

Miroslav TODIC: voto 7,5. Insieme a Campbell, “Miro” ha dato la sveglia ai compagni all’inizio del 3° quarto prendendo in mano la situazione non solo nell’area colorata, ma pure quando ha infilato la retina del canestro con i piedi al di là dei m. 6,75. Una prestazione sontuosa, la sua, con la migliore valutazione complessiva – 18 punti in 23’ – ma pure con i 13 punti messi a segno,, con la bella percentuale di 4/6 dal campo e di 4/4 dalla lunetta, aggiungendovi 9 rimbalzi, molti dei quali tirati giù nell’arroventato finale di partita.

Delroy JAMES: voto 7. Ha sofferto moltissimo in questa partita Delroy, perchè gli arbitri lo hanno subito bastonato con 2 falli in 5’, riducendogli notevolmente il minutaggio nei primi 3 quarti di gara. James, tuttavia, si è reso subito utile alla squadra nel finale della 3^ frazione, quando ha messo dentro, appena rientrato in campo, una tripla micidiale portando la squadra dal 41-40 avanti di quattro punti, sul 44-40, che ha creato i primi vuoti nella difesa capitolina. Nel finale, poi, sul 57-54, Delroy ha prima schiacciato la palla del 59-54 e poi ha difeso il proprio canestro con una monumentale stoppata su Bobby Jones.

Jerome DYSON: voto 6,5. E’ da un paio di partite che Dyson non è più lui. Perde palloni preziosi, sbaglia facili tiri da sotto dopo esserseli creati con gran qualità di gioco. Molto hanno contribuito a questa situazione i malanni fisici che si porta dietro da tempo, specie l’ultimo, quando in settimana è stato colpito da uno stato influenzale che lo ha parecchio debilitato. Comunque, nei momenti essenziali di questa partita, Jerome ha assicurato qualità e sostanza alla squadra. Fantastico è stato l’assist dietro la schiena servito a Snaer, che ha fatto crollare il palasport per gli applausi.

Michael SNAER: voto 6,5. E’ stato assai prezioso il suo apporto in questa partita, nella quale ha segnato punti importanti, ha difeso alla grande rubando 4 palloni agli avversari e fornendo 3 assist ai compagni. Insomma, pur essendo sempre altalenante nelle sue prestazioni, qualcosa di positivo l’ha fatta questa volta in favore della squadra.

Ron LEWIS: voto 6. Non ha ripetuto pari pari le prestazioni eccellenti con Pesaro e Sassari, ma per lo meno Ron ha contribuito in buona misura a tener su la squadra in attacco con qualche buona iniziativa e in difesa con il solito impegno.

DAVID CHIOTTI: voto 6. In questa partita David si è visto più spesso al rimbalzo, con 5 carambole tirate giù, mentre in attacco si è fatto cogliere da una certa imprecisione nel tiro. A detta di Bucchi, comunque, procede con una certa efficacia il suo progetto in vista del recupero della migliore condizione.

Andrea ZERINI: voto 6. Assai prezioso si è rivelato il suo apporto difensivo, quando, nella 3^ frazione di gara, ha spazzato in continuazione la propria area colorata impedendo  agli avversari facili conclusioni. Purtroppo, però, ha pagato la sua generosità con l’uscita per 5 falli.

Matteo FORMENTI: s.v. In 6’ di gara, Matteo ha potuto fornire un contributo soltanto parziale, non avendo avuto neppure il tempo di entrare in partita.

Massimo BULLERI: n.e. Il capitano era in panchina, ma non poteva essere utilizzato a causa dell’infortunio subito.

Martin JURTOM e Gianmarco LEGGIO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 7. Buona la prestazione complessiva della squadra, pur se questa ha giocato assai male nei primi due quarti, sprecando malamente palloni e difendendo maluccio. Si è visto bene, però, nella ripresa, quanto sia servito il monito del coach negli spogliatoi, perché la squadra è tornata in campo con un volto assai diverso e con una condotta di gara più razionale e giudiziosa. I 44 punti segnati negli ultimi 20’ contro i 28 complessivi del primo tempo la dicono lunga sul modo di gestire la sua squadra da parte del coach. E’ ormai diventata una certezza il comportamento della squadra quando ritorna in campo dopo il riposo lungo.

LA SQUADRA: voto 7,5. La squadra si è ampiamente meritato il giudizio eccellente che le abbiamo dato, perché ha giocato con il massimo dell’impegno contro una squadra, l’Acea Roma, che anche a Brindisi si è confermata brutta e rognosa, ma determinata e vogliosa di continuare a vincere anche quest’altra partita. C’è pure un altro motivo importante: quello di aver superato Roma nel computo della differenza-canestri, con un vantaggio per Brindisi di quattro punti. Si è trattato di una vera battaglia, senza esclusione di colpi, con ritmi infernali e con una determinazione da playoff, non certo da 2^ gara del girone di ritorno. Aver vinto questa partita rappresenta un altro dei meravigliosi gioielli che l’Enel Brindisi sta offrendo ai propri tifosi. E, poi, ancora una volta dobbiamo ripeterci con l’ormai abituale “Salutate la capolista”.


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