domenica 5 gennaio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO



                              LE PAGELLE DI PESARO – BRINDISI: 86 – 91 d.t.s.

Ron LEWIS: voto 8. Una volta tanto possiamo parlare di lui in termini entusiastici, dopo tante delusioni propinate in questi primi mesi di campionato. Gli mancava sempre la costanza e la continuità di rendimento per compiere il salto di qualità. Beh, finalmente stasera Ron ci è riuscito in pieno risultando, a nostro avviso, l’MVP della partita, il match-winner di questa gara diventata fin dall’inizio durissima e difficile da riprendere, perché Pesaro si era esaltata davanti a un Brindisi disordinato, caotico e incapace di ragionare. Ebbene, Lewis, insieme a Todic e a Campbell, è stato l’artefice primo della grande rimonta della squadra portando a casa una vittoria meravigliosa. Il 26 di valutazione complessiva gli rende merito dei suoi 26 punti (8/17 dal campo e 8/9 dalla lunetta) e 6 rimbalzi.

Miroslav TODIC: voto 7,5. Per tre quarti di partita è stato lui a tenere in piedi la squadra lottando con decisione e precisione di tiro, nel marasma generale, pur dovendo tenere a freno un satanasso di nome Anosike, che ha fatto il bello e cattivo tempo nelle due aree. Ha distribuito nei quattro tempini i suoi 22 punti, frutto di un ottimo 8/14 dal campo e 4/5 ai liberi, mentre al rimbalzo si è ben difeso tirandone giù 9. Il suo bel 25 in valutazione lo ha posto tra i protagonisti principali della gara.

Folarin CAMPBELL: voto 7,5.  Inconsistente per i primi tre quarti, nel corso dei quali non ne aveva combinata una buona, Folarin si è sostituito egregiamente al pessimo Dyson per riprendere le fila della manovra di squadra. Con l’aiuto di Bulleri, Campbell è cresciuto esponenzialmente tra l’ultimo quarto e l’overtime diventando anche lui un grande protagonista della vittoria di Brindisi con canestri davvero decisivi.

Delroy JAMES: voto 7. Anche lui era partito male, come quasi tutti i suoi compagni di squadra. Soltanto a cominciare dal terzo quarto, Delroy è tornato ad essere il gran bel giocatore che abbiamo apprezzato per vari mesi, alzando di parecchio l’asticella del proprio rendimento fino a diventare il solito gladiatore invincibile. Buono il suo 19 in valutazione, frutto di un bel bottino di 15 punti e di 9 rebounds.

Massimo BULLERI: voto 7. C’è voluta tutta la sua esperienza e la sua immensa classe per riportare nei binari la bruttissima partita che Brindisi stava giocando. Soprattutto nell’ultimo quarto, “Bullo” ha messo dentro due palloni decisivi, proprio quando nessun altro riusciva ad imbucare la sfera nel canestro.

Andrea ZERINI: voto 6,5. Gli è toccato il compito più difficile entrando nel quintetto di partenza ancora una volta: quello di tenere a freno il terribile Anosike. Andrea c’è riuscito solo in parte grazie alla collaborazione dei compagni, ma si è battuto comunque con grande coraggio facendosi rispettare con qualche bella iniziativa sotto canestro.

Michael SNAER: voto 5. Del tutto inesistente, Michael ha disputato una prova incolore, la più scadente da lui disputata fino ad ora. Alti e bassi inconcepibili per questo ragazzo che un giorno è un artista del canestro, quello successivo è incapace di imporsi anche nelle cose più semplici.

Matteo FORMENTI: voto 5. E’ entrato in campo nel momento più difficile e delicato della partita, ma Matteo si è saputo far apprezzare per il buon lavoro difensivo.

Jerome DYSON: voto 4. La sua è stata la più brutta e deludente partita di questo campionato. Davvero irriconoscibile, è stato capace di farsi sbattere fuori dal campo dagli arbitri per due situazioni di “antisportivo”. E, probabilmente, è stata la soluzione migliore per la squadra, visto che in campo Jerome era riuscito soltanto a mettere disordine e approssimazione.

Piero BUCCHI: voto 6,5. C’erano già enormi difficoltà per tenere a freno quello spauracchio di Anosike senza un pivot di ruolo e di stazza. Ma poi si è aggiunta l’abulia con cui la squadra ha giocato nei primi 20’ favorendo il gran gioco di Pesaro. Ci ha messo molto a trovare i canali e le decisioni giuste per rimettere in piedi la squadra, ma poi è stato in grado di portare i suoi uomini alla vittoria grazie alla grande determinazione che ha saputo infondere in essi.

LA SQUADRA: voto 6,5. Dovremmo dare due voti alla squadra questa sera: 4 per i primi due quarti e 8 per gli altri tre, compreso l’overtime. Incredibilmente ferma, abulica e inconcludente nel primo quarto (soli 9 punti), la squadra si è ripresa stranamente quando è stato espulso dal campo il suo regista Dyson. Ma questa che poteva sembrare una tremenda iattura si è rivelata un beneficio inatteso, perché la squadra ha saputo ricompattarsi attorno a Bulleri e a Campbell riprendendosi in tempo utile per conquistare un’insperata vittoria.

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