sabato 18 gennaio 2014

BRINDISI RIPARTIRA’ DA MILANO PER LA CONFERMA DELLA PROPRIA IDENTITA’ DI SQUADRA

Ron Lewis in una percussione offensiva contro Pesaro

Si riprende da dove si era cominciato il 13 ottobre scorso, con l’inizio del girone di ritorno della Lega A di basket. Domani sera, allora, a cominciare dalle ore 20:30, Milano e Brindisi saranno nuovamente di fronte per dar vita ad un nuovo confronto estremamente combattuto e affascinante: l’Emporio Armani di coach Luca Banchi, per confermare sul campo le proprie velleità di squadra più forte del campionato; l’Enel Basket Brindisi di coach Piero Bucchi, invece, per ribadire ancora una volta la propria crescita di squadra giovane, ambiziosa, capace fino a domenica scorsa di stare in vetta alla classifica a dispetto di ogni diversa previsione da parte di tecnici e critici. Nel girone di andata, Brindisi ha confermato che si possono raggiungere traguardi impensabili e ambiziosi anche se non si dispone di budget cospicui, ma facendo affidamento su tecnici bravi, capaci di scegliere e di trasformare buone individualità in una squadra solida, dalla mentalità vincente.
E Bucchi lo ha detto molto chiaramente in un’ampia intervista rilasciata al quotidiano Repubblica: “L'aspetto che mi rende più fiero di questo primato in classifica è la sensazione che siamo una squadra. Non sono tanto le individualità che ci portano a questo risultato, anche se momentaneo, ma il lavoro del gruppo, tant'è che spesso abbiamo protagonisti diversi. Non i due-tre da 20 punti a partita, ma più ragazzi che possono di volta in volta essere i migliori. Questo vuol dire che abbiamo fatto gruppo, che abbiamo una pericolosità ben distribuita in attacco e in difesa. Il rischio adesso è che qualcuno si monti la testa. Dobbiamo restare con i piedi per terra perché ora il campionato entra nella fase più difficile, abbiamo più trasferte che partite in casa, affronteremo fuori tutte le grandi e quindi sarà un girone di ritorno molto complicato. L'importante è raggiungere quanto prima un numero di vittorie sufficienti a prenderci i play-off, in questo momento fermarsi sarebbe un peccato''. Domani Bucchi potrà contare anche su David Chiotti, che giocherà per la prima volta contro la sua ex squadra. Dal pivot italo-americano Bucchi si aspetta buone cose: ''Una buona capacità di attaccare meglio l'area con il pick and roll e di liberare più spazio sul perimetro per i nostri tiratori. David è un ragazzo serio, un grande lavoratore, si è subito inserito nei meccanismi della squadra. Ha bisogno di qualche minuto di gara vera in più,  ma sono convinto che col tempo ci darà il contributo giusto''. Milano sarà, però, una squadra assai diversa da quella affrontata tre mesi fa. ''Infatti, hanno tanto in più”, ha detto ancora Bucchi. “Hanno Lawal e Hackett, giocatori che hanno cambiato completamente il volto della squadra, una durezza mentale, una profondità e una capacità di leadership all'interno della partita veramente notevole. Hackett,  in particolare, è un giocatore che fa squadra da solo e in poche settimane è già diventato il leader del gruppo''. 
Banchi potrà schierare in quintetto Hackett, Moss, Langford, Melli e Lawal, avendo diverse altre soluzioni da scegliere; Bucchi, invece, piazzerà Dyson, Lewis, Snaer, James e Chiotti, potendo contare pure su Bulleri, Todic, Campbell, Zerini e Formenti. E’ certo pure che sarà in panchina il giovane estone Martin Jurtom. Bucchi ha avuto una settimana parecchio tribolata a causa di vari infortuni che hanno colpito ben quattro suoi giocatori: Dyson, Bulleri, Todic e Campbell. I primi due paiono recuperati, gli altri sono fortemente in dubbio.
Insomma, Brindisi potrà pure perdere contro questa squadra costruita per vincere tutto, in Italia e in Europa, ma siamo certi che uscirà dal campo con la convinzione di aver lottato e di aver dato il meglio delle proprie energie. Saranno tre gli ex della partita, tutti in maglia bianco-azzurra, a cominciare da Piero Bucchi, che a Milano ha allenato per due campionati arrivando sempre secondo dietro il grande Siena; e, inoltre, insieme a Chiotti, ci sarà anche Massimo Bulleri, al quale Bucchi ha affidato non a caso la fascia di capitano. 
Sarà la terna di arbitri composta da Bettini, Filippini e Di Francesco a dirigere la gara. Come al solito, poi, sarà presente una bella schiera di tifosi al seguito della squadra, tra quelli del tifo organizzato della BBC, della NGB, dei “Brindisini Erranti” e dei “Ricci di Brindisi”, oltre ai tanti brindisini che arriveranno a Milano per conto proprio con vari mezzi di trasporto da ogni parte del nord d’Italia.

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