venerdì 31 gennaio 2014

E’ IN EDICOLA TREZEROCINQUE DI FEBBRAIO 2014

E' in edicola Trezerocinque di febbraio, il mensile del basket. In copertina la guardia statunitense dell’Enel Brindisi Folarin Campbell, da tutti ritenuto il miglior “sesto uomo” del campionato e che oggi si sta ritagliando sempre più spazio negli schemi di gioco di coach Bucchi. All’interno di questo numero, il faccia a faccia con l’ex capitano Klaudio Ndoja, punto di forza di una risorta Cremona con il nuovo tecnico Pancotto, e le riflessioni del presidente della Fip Gianni Petrucci, di recente ospite al Pala Pentassuglia, al fine di sondare lo stato di salute del basket italiano. Ricche di storie e di aneddoti, poi, le pagine dedicate a Giuseppe Palaia, medico sociale della New Basket, passato alla pallacanestro dopo oltre un trentennio nel calcio al servizio dell' U.S. Lecce.
Spazio, infine, alle Final Eight di Coppa Italia, con una panoramica sulle otto squadre partecipanti ed un approfondimento sulla Reyer Venezia, avversaria dei biancazzurri nei quarti di finale venerdì 7 febbraio. Per lo spazio giovani, riflettori puntati su Pacifico, Altavilla e De Gennaro, tre giovani promesse dell’Under 19 dell’Enel.

martedì 28 gennaio 2014

LA VITTORIA CON ROMA HA RIDATO TRANQUILLITA’ E FIDUCIA A TUTTO L’AMBIENTE BRINDISINO

Alessandro Giuliani, general manager dell'Enel Basket Brindisi

La grande vittoria di Brindisi sulla Roma di coach Luca Dalmonte ha riportato il sereno, la fiducia e la determinazione dei tecnici e della squadra dopo il passo falso di Milano della prima del girone di  ritorno. L’Enel Brindisi ha confermato ancora una volta – a vederla contro Roma c’era pure il presidente della FIP Gianni Petrucci - la propria forza e la saldezza morale di un gruppo di giocatori al quale Piero Bucchi ha dato la mentalità vincente e sta proponendo una buona intercambiabilità di ruoli, avendo giocatori come Campbell, come Todic e come James, capaci di interpretare più ruoli senza perdere l’aplomb giusto. Folarin Campbell, ad esempio, sta meritandosi sempre più, col trascorrere delle giornate, il titolo di miglior sesto uomo del campionato, anche perché fino ad ora Bucchi lo ha utilizzato di volta in volta da play, da guardia, da ala piccola e da ala forte, ricevendone sempre in cambio prove di eccellenza assoluta. Lui e James, entrambi provenienti dalla Legadue, sono certamente da additare tra le maggiori sorprese di questo campionato. E di ciò va dato pienamente atto ad Alessandro Giuliani, un talent-scout tra i migliori in assoluto della categoria.

lunedì 27 gennaio 2014

L’ENEL BRINDISI PIU’ CHE UN FENOMENO STA DIVENTANDO UNA REALTA’ PERSISTENTE

L'esultanza della squadra dopo aver battuto l'Acea Roma

Erano più di 32 anni che Brindisi non riusciva a vincere una partita con Roma, esattamente dal 30 settembre del 1981. La Bartolini Brindisi di Rudy D’Amico superò in casa il Banco Roma di coach Di Fonso e di Castellano, Gilardi e Polesello per 88-82, con grandi prestazioni di Malagoli e Howard. Da allora c’erano state soltanto sconfitte, talune anche pesanti, come quella di quattro anni fa, nella gara d’esordio al PalaEur, davanti a 3000 tifosi brindisini entusiasti per il ritorno in serie A a distanza di trent’anni. E fu una disfatta, perché Roma rifilò un bel trentello al Brindisi di Giovanni Perdichizzi, assai timido ed emozionato.
Ieri sera, finalmente, si è avuta l’inversione di tendenza, attesa da tutti ma pure da tutti temuta, visto che la Roma di Luca Dalmonte nel girone di andata aveva vinto 6/8 volte fuori dal proprio palasport. Sul campo, Roma stava mantenendo le peggiori previsioni, con un inizio favorevole, confermandosi squadra  rognosa e tignosa, che ti fa giocar male con quella difesa asfissiante, appiccicaticcia e sempre con le mani addosso.

domenica 26 gennaio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Folarin Campbell esulta a fine partita con i suoi compagni


LE PAGELLE DI BRINDISI - ROMA: 72-62

Folarin CAMPBELL: voto 7,5. Il prezioso Folarin si è meritato ampiamente il titolo di MVP dell’incontro, del quale è stato un validissimo protagonista negli ultimi due quarti. I 17 punti in valutazione complessiva, comprensivi di 16 punti messi a segno e ottenuti con un ottimo 6/9 dal campo e 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi, 2 recuperate e 2 assist hanno annullato le 5 palle perse nel corso dei 29 minuti disputati. Ma le statistiche non dicono tutto della sua prestazione, impreziosita dalla bellissima schiacciata e dalla tripla imbucata all’inizio dell’ultimo quarto, quando Folarin ha infiammato di passione i 3500 inquilini fissi del Pentassuglia.

sabato 25 gennaio 2014

DOMANI ANDRA’ IN SCENA AL PENTASSUGLIA IL DERBY DELLE CAPITALI D’ITALIA

Delroy James parte per il lay-up contro Cantù

Domani sera, a partire dalle ore 20:30, con diretta televisiva su Raisport-1 e alla presenza del presidente della FIP Gianni Petrucci, Enel Basket Brindisi e Acea Roma daranno vita al “Derby delle capitali d’Italia”, titolo brillantemente coniato e pubblicato sulla pagina di Facebook dal collega Roberto Guadalupi. Certo, non tutte le società di pallacanestro della Lega A potranno mai fregiarsi di una simile titolazione, visto che questo privilegio lo hanno avuto soltanto Roma, in qualità di dichiarata capitale d’Italia, e la nostra Brindisi, in qualità di “caput Italiae” per il tempo di tre mesi, quando il fuggiasco re Vittorio Emanuele III° scappò via da Roma per rifugiarsi a Brindisi con la sua famiglia concedendo alla nostra città il titolo di “capitale d’Italia”, sia pure per il tempo di soli tre mesi.
Ma vi è anche un altro privilegio che renderà fantastico questo confronto tra le squadre di Brindisi e di Roma. Sarà la prima volta in assoluto nella storia delle due squadre che esse si confronteranno da capolista del campionato, essendo entrambe in testa alla graduatoria della Lega A in compagnia di Cantù e di Milano.

mercoledì 22 gennaio 2014

KIA MOTORS ED ENEL BASKET BRINDISI ABBINATE PER LA LEGA A DI BASKET



Alle ore 13,01 di oggi, la New Basket Brindisi ha diramato un comunicato stampa, con il quale dava l’annuncio ufficiale della riuscita sponsorizzazione con la Kia Motors Company Italia per il corrente campionato di Lega A. Il marchio della celebre casa automobilistica sud coreana comparirà sulla maglia biancoazzurra in veste di partner già durante le prossime giornate di campionato e durante l’imminente Final Eight. “Una collaborazione che ci riempie d’orgoglio”, ha commentato il presidente dell’Enel Basket Brindisi, Fernando Marino. “Per settimane abbiamo auspicato la conclusione dell’accordo di sponsorizzazione che è arrivato nelle scorse ore e che unisce la nostra società ad un altro marchio di assoluto pregio a livello globale. Per la nostra società è un’ulteriore dimostrazione della qualità del lavoro svolto sinora, premiato da tale abbinamento che permetterà di proseguire con ancora maggior impegno lungo un percorso che intende rafforzare Brindisi ai vertici della pallacanestro nazionale”.

domenica 19 gennaio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO


LE PAGELLE DI MILANO – BRINDISI: 89 – 65

Miroslav TODIC: voto 7,5. “Miro” è stato il miglior uomo di Brindisi, l’unico che si è battuto alla pari con gli avversari dell’Olimpia, senza commettere gravi errori e lasciando una buona immagine di sé. Questo a conferma del suo ottimo momento di forma, rappresentato dai suoi 12 punti (5/8 dal campo) e dai 7 rimbalzi, che gli sono valsi il buon 17 in valutazione complessiva.

Delroy JAMES: voto 6. Lui e gli altri americani sono rimasti quasi annichiliti dalla partenza travolgente di Milano, incapaci di reagire e di mostrare quelle buone qualità che li avevano posti in grande evidenza in tutto il girone di andata. Comunque, lo scotto del noviziato è stato fin troppo abbondantemente pagato e si spera che, già a partire dalla prossima gara interna con Roma, il “guerriero” James e i suoi fratelli sappiano farsi apprezzare nuovamente da tutti.

sabato 18 gennaio 2014

BRINDISI RIPARTIRA’ DA MILANO PER LA CONFERMA DELLA PROPRIA IDENTITA’ DI SQUADRA

Ron Lewis in una percussione offensiva contro Pesaro

Si riprende da dove si era cominciato il 13 ottobre scorso, con l’inizio del girone di ritorno della Lega A di basket. Domani sera, allora, a cominciare dalle ore 20:30, Milano e Brindisi saranno nuovamente di fronte per dar vita ad un nuovo confronto estremamente combattuto e affascinante: l’Emporio Armani di coach Luca Banchi, per confermare sul campo le proprie velleità di squadra più forte del campionato; l’Enel Basket Brindisi di coach Piero Bucchi, invece, per ribadire ancora una volta la propria crescita di squadra giovane, ambiziosa, capace fino a domenica scorsa di stare in vetta alla classifica a dispetto di ogni diversa previsione da parte di tecnici e critici. Nel girone di andata, Brindisi ha confermato che si possono raggiungere traguardi impensabili e ambiziosi anche se non si dispone di budget cospicui, ma facendo affidamento su tecnici bravi, capaci di scegliere e di trasformare buone individualità in una squadra solida, dalla mentalità vincente.

lunedì 13 gennaio 2014

BRINDISI SOGNA AD OCCHI APERTI, MA QUAL E’ OGGI LA SUA VERA IDENTITA’ DI SQUADRA?

Ron Lewis in lay-up contro Sassari

“Lasciateci sognare, è troppo bello quanto ci sta capitando in questo campionato. Chi di noi avrebbe potuto immaginare nel settembre scorso che, alla fine del girone di andata, Brindisi sarebbe stata in testa alla classifica con il titolo di Campione d’Inverno? Ci avrebbero presi per pazzi da legare!” Così si esprimeva uno dei tanti tifosi brindisini, ieri sera, al termine di Brindisi-Sassari, la gara che ha sancito ancora una volta e in maniera inequivocabile, i grandi passi in avanti compiuti dall’Enel Basket Brindisi. E’ vero che nessuno ancora ci crede in questo miracolo autentico, ma è innegabile che Brindisi ha fatto fuori, una dietro l’altra, le squadre più forti del campionato, quelle che da anni sono lì, in testa alle graduatorie di merito: in ordine cronologico, Milano, Venezia, Varese, Reggio Emilia, Caserta, Cantù, Siena e, per ultima, la Dinamo Sassari di coach Sacchetti, una squadra che si era rinforzata notevolmente per puntare apertamente alla conquista dello scudetto tricolore. Tranne Roma e Bologna, con le quali ha comunque perso di misura dopo aver lottato alla pari fino in fondo, Brindisi le ha battute tutte con pieno merito e con una certa disinvoltura.

domenica 12 gennaio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO


LE PAGELLE DI BRINDISI - SASSARI: 89 – 80


Ron LEWIS: voto 8,5. Per la seconda volta consecutiva Lewis si è trasformato in match-winner della partita. Era già accaduto a Pesaro, quando tirò fuori un finale al fulmicotone e determinò il recupero e la vittoria finale. Questa sera, però, contro un gran Sassari, Ron ha espresso il meglio di se stesso con una gara eccellente da 22 punti e da 22 in valutazione complessiva diventando ancora l’MVP della partita. Insomma, almeno da due giornate, la guardia di Ohio State ha messo da parte tutti i dubbi e le incertezze che si portava dietro e ha condotto la sua squadra ad una vittoria importante e decisiva per la conquista del titolo di Campione d’Inverno e per l’aggiudicazione del primo posto in Final Eight.

sabato 11 gennaio 2014

SASSARI MIRA AL PRIMO POSTO, MA BRINDISI VUOL DIVENTARE CAMPIONE D’INVERNO

Il presidente Marino e Ron Lewis festeggiano dopo la vittoria di Pesaro

Quella tra Brindisi e Sassari di domani non sarà una partita qualsiasi, soltanto una delle otto partite previste dalla 15^ ed ultima giornata del girone di andata. No, assolutamente! Questo nuovo scontro tra due delle più classiche rivali di Legadue, per vari anni, e di Lega A, dalla scorsa stagione, è molto di più. Brindisi e Sassari hanno molte caratteristiche in comune, al punto da caratterizzarlo come un derby vero e proprio, un confronto tra due società di grandi tradizioni, che si stimano, si apprezzano, con i due presidenti, Nando Marino e Stefano Sardara, che sono diventati amici e sodali prima di essere due giovani dirigenti di qualità che vogliono arricchire il basket di novità importanti e preziose. Per rendere ancora meglio l’idea del rapporto che lega queste due società, basti pensare che, al termine del durissimo confronto disputatosi sul campo di gioco, dirigenti e giocatori di entrambe le squadre si ritroveranno, insieme alle ragazze della Futura Basket Brindisi, in un locale brindisino per festeggiare insieme l’avvenimento in una specie di “terzo tempo” alla stessa stregua di quanto avviene nel mondo del rugby.

venerdì 10 gennaio 2014

LE SQUADRE DELL'ENEL BRINDISI E DINAMO SASSARI AL "BARCOLLANDO" IN UN FANTASTICO POST/PARTITA


Il Brindisi Basket Club e Supporter's Magazine hanno organizzato per domenica 12 gennaio, a partire dalle ore 21,30, un fantastico post/partita immediatamente successivo alla partita Brindisi-Sassari presso i locali di "BARCOLLANDO", sito in Brindisi alla via Cavour 27/29. Vi prenderanno parte le squadre dell'Enel Basket Brindisi, della Dinamo Sassari e le ragazze della Futura Basket Brindisi.


giovedì 9 gennaio 2014

ANDREA ZERINI CONVOCATO IN NAZIONALE. E’ MARTIN JURTOM IL COMUNITARIO SCELTO DA BUCCHI

Piero Bucchi ha individuato in Martin Jurtom il giocatore comunitario che vestirà la maglia dell’Enel Basket Brindisi da qui alla fine del campionato. Jurtom è nato l’11 marzo 1994 a Tallinn (Estonia), ala piccola di 198 cm., peso 89 kg. Ha maturato le sue iniziali esperienze nel campionato estone prima con la BC Kalev Tallinn e poi con la Tyco Rapla, indossando anche la maglia della sua nazionale under 16 agli europei di categoria 2010 e under 18 agli europei 2012. Il giovane estone è ritenuto, non a caso, tra i più interessanti atleti provenienti dall’Est europeo. Ovviamente, se Bucchi lo riterrà opportuno, Jurtom farà parte del roster brindisino fin dalla prossima partita interna con la Dinamo Sassari come 11° giocatore. Ma gli occhi di tutti, domenica sera, saranno rivolti su David Chiotti, il pivot italo-americano, che farà il suo esordio in maglia bianco-azzurra nella durissima battaglia che Brindisi dovrà affrontare contro Sassari.
Intanto, il Settore Squadre Nazionali, in occasione del raduno collegiale della Squadra Nazionale A Maschile a Roma, fissato  per il 20 e 21 gennaio 2014, ha convocato anche il brindisino Andrea Zerini, ritenuto evidentemente tra i giovani più interessanti che la stagione sportiva sta mettendo in evidenza.

martedì 7 gennaio 2014

DAVID CHIOTTI E' A BRINDISI. LA SQUADRA DI BUCCHI E' PRIMA ANCHE NELLA CLASSIFICA DEGLI ASCOLTI

David Chiotti insieme con Renato Nicolai all'aeroporto di Brindisi

Nel primo pomeriggio di oggi è arrivato a Brindisi David Chiotti, il nuovo pivot che sostituirà Alade Aminu nel roster dell’Enel Basket Brindisi. Ad accoglierlo all’aeroporto brindisino, come si può osservare dalla foto, vi era il direttore sportivo Renato Nicolai, accompagnato da una calda rappresentanza della tifoseria brindisina. Il giocatore si è subito dichiarato felice di essere a Brindisi, che per lui rappresenta, come ha dichiarato a Nicolai, “una buona occasione di lavoro”. Chiotti verrà sottoposto subito ai primi controlli dal punto di vista sanitario ad opera del dottor Peppino Palaia, responsabile medico della società bianco-azzurra, in modo da preparare per tempo l’intera documentazione ed inviarla alla FIP per le ore 12 di venerdì prossimo. Nel frattempo, però, Chiotti farà la conoscenza dei suoi nuovi compagni di squadra, dei nuovi metodi di lavoro di coach Bucchi e del preparatore atletico Marco Sist, in vista dell’incontro al vertice che Brindisi sosterrà domenica prossima con Sassari sul parquet del Pentassuglia. In quell’occasione, Chiotti farà il suo esordio davanti al suo nuovo pubblico.

domenica 5 gennaio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO



                              LE PAGELLE DI PESARO – BRINDISI: 86 – 91 d.t.s.

Ron LEWIS: voto 8. Una volta tanto possiamo parlare di lui in termini entusiastici, dopo tante delusioni propinate in questi primi mesi di campionato. Gli mancava sempre la costanza e la continuità di rendimento per compiere il salto di qualità. Beh, finalmente stasera Ron ci è riuscito in pieno risultando, a nostro avviso, l’MVP della partita, il match-winner di questa gara diventata fin dall’inizio durissima e difficile da riprendere, perché Pesaro si era esaltata davanti a un Brindisi disordinato, caotico e incapace di ragionare. Ebbene, Lewis, insieme a Todic e a Campbell, è stato l’artefice primo della grande rimonta della squadra portando a casa una vittoria meravigliosa. Il 26 di valutazione complessiva gli rende merito dei suoi 26 punti (8/17 dal campo e 8/9 dalla lunetta) e 6 rimbalzi.

sabato 4 gennaio 2014

DAVID CHIOTTI E’ IL NUOVO PIVOT DELL’ENEL BASKET BRINDISI


David Chiotti con la maglia della nazionale italiana
E’ David Chiotti il pivot che, dalla prossima partita del 12 gennaio, prenderà il posto di Alade Aminu nell’Enel Basket Brindisi. Alle 16,56 di oggi, la New Basket Brindisi ha fatto pervenire agli organi di stampa la notizia dell’ingaggio per l’attuale stagione del suo nuovo pivot, con opzione anche per la prossima, con il seguente comunicato ufficiale“Il giocatore statunitense, ma di nazionalità italiana, è alto cm. 206, è nato a Palo Alto (California) il 9 settembre 1984. Ha frequentato la St. Francis High School di San Josè e poi la New Mexico University, mettendosi in evidenza sin da allora per le sue doti tecniche e atletiche, in particolare per la sua determinazione in campo. Alla fine della stagione 2006 si è trasferito in Austria indossando la maglia del St. Polten e poi in Olanda con il Leiden. Nel 2009 è giunto in Italia, giocando con Casale Monferrato prima due anni in Legadue e poi in Lega A con la media-partita di 9 punti, 7 rimbalzi, per circa 25 minuti di utilizzo. Dalla scorsa stagione e fino a quella in corso ha fatto parte dell’EA7 Emporio Armani Milano, giocando sia in campionato che in Eurolega.

BRINDISI SI PRESENTERA’ A PESARO COL REPARTO LUNGHI IN SERIE DIFFICOLTA’

Delroy James in lay-up contro Reggio Emilia

La prima partita del 2014 per l’Enel Basket Brindisi coinciderà con la trasferta di domani a Pesaro, nell’ambito della 14^ e penultima giornata del girone di andata. Sarà la prima volta, nella lunga storia dei confronti tra Pesaro e Brindisi, che la squadra brindisina si presenterà nel capoluogo marchigiano con la veste di capolista della classifica di Lega A. Prima d’ora, infatti, questo tradizionale derby dell’Adriatico aveva sempre visto entrambe le squadre interessate più alla zona-salvezza che a interessi di vertice. Per amor di verità, tuttavia, va subito detto che Brindisi, pur se con pieni meriti acquisiti sul campo, si trova soltanto eccezionalmente posizionata al vertice della graduatoria, a parità di punteggio con il meglio  del basket italiano. E non è certamente per grazia ricevuta che si trova là in alto, dopo aver battuto, una dopo l’altra, Milano, Varese, Cantù e Siena, tutte squadre abituate da decenni a concorrere per gli obiettivi primari.

giovedì 2 gennaio 2014

SFUMA ALL’ULTIMO MINUTO L’ORMAI CERTO INGAGGIO DEL CROATO LUKA ZORIC

Era ormai tutto pronto, definito e stabilito per portare a Brindisi Luka Zoric, un pivot di m.2,11 per 110 kg., che avrebbe sostituito l’evanescente Alade Aminu nell’Enel Basket Brindisi. Il general manager brindisino, Alessandro Giuliani, era ormai certo di portare a buon fine la trattativa con l’agente del pivot croato, un comunitario che dallo scorso campionato gioca nella squadra turca del Fenerhbace di Istambul. Il giemme brindisino aveva azzeccato proprio bene la scelta, mettendo Zoric accanto a Todic e creando così una bella accoppiata di comune madrelingua slava, con due giocatori che si sarebbero intesi assai bene sul campo e fuori. Ma era proprio destino che questo disegno di Giuliani non andasse a segno, perché tutto è cambiato nel giro di poche ore. All’ultimo momento, è arrivato il “niet” di Zoric o meglio, stando a quanto se n’è saputo, della moglie di Zoric, che si sarebbe opposta al cambio di squadra e di campionato preferendo restare a Istambul a parità di condizioni economiche contrattuali del caro marito. 
Giuliani e Bucchi non l’avranno certamente presa bene, perché ora tutto si fa più difficile.