domenica 29 dicembre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Michael Snaer  contro Pistoia


LE PAGELLE DI BRINDISI – SIENA: 71 – 67

Michael SNAER: voto 8. Questa volta lo gratifichiamo del premio di MVP dell’incontro, soprattutto perché ha disputato una grande partita contro la squadra che ha dominato per otto anni la scena della pallacanestro italiana. Pur se i punti che hanno deciso la vittoria di Brindisi li ha messi a segno nei minuti finali l’inafferrabile Dyson, Mike è stato determinante per la vittoria per quanto aveva costruito in precedenza, ricucendo lo scarto nel 1° quarto e creando le premesse essenziali nella 3^ frazione, quando ogni canestro risultava decisivo per mantenere inalterato il contatto con Siena che voleva scappar via ad ogni costo. Fa piacere vedere Snaer ripetere pari pari la gara di Avellino, ma questa volta gli è riuscito di portare la squadra alla vittoria.



Delroy JAMES: voto 7,5. Il gladiatore è tornato e – guarda caso – Brindisi ha ritrovato se stessa e ha ripreso il dialogo con la vittoria, interrotto nelle due precedenti giornate, quando James aveva avuto difficoltà con il dito tagliato di una mano. Il 24 di valutazione complessiva gli rende pieno merito, perché, pur senza eccellere particolarmente come in altre occasioni, Delroy ha giocato una gara piena di continuità nell’arco di tutta la gara. Il suo alley oop schiacciato sull’assist di Dyson ha esaltato a dismisura la bolgia del Pentassuglia.

Massimo BULLERI: voto 7. Ancora una volta il “Bullo” ha messo il suo bel mattone nella costruzione di questa meravigliosa vittoria di Brindisi. 13’ giocati con gran giudizio, segnando punti decisivi, prendendosi sfondamenti in difesa e mostrandosi come gran bell’esempio da seguire per i suoi giovani compagni di squadra.

Miroslav TODIC: voto 6,5. Grandi meriti per questa vittoria vanno dati anche a lui, che si è battuto con la solita grinta e aggressività in difesa, ma pure per l’ottima tripla del 55-58 nel 3° quarto, che è servita a ricucire il piccolo strappo che Siena aveva creato nel punteggio.

Andrea ZERINI: voto 6,5. Bella la prestazione di Andrea, al quale Bucchi aveva concesso fiducia ancora una volta al posto dell’ormai inutile Aminu. Il pivot fiorentino ha disputato una prova gagliarda recuperando ben 4 rimbalzi d’attacco e battendosi con decisione contro giocatori assai più dotati di lui. Ma “Zero” da questo punto di vista è stato inattaccabile difendendo alla morte contro chiunque gli si parasse davanti.

Ron LEWIS: voto 6. L’unico, ma importante pregio della sua partita è stato quello di aver messo dentro la tripla del 40-37 nel 3° quarto, che ha rappresentato il primo vantaggio in assoluto di Brindisi nel corso della gara. Almeno questo è servito a ridare fiducia e determinazione a lui ed ai suoi compagni. Ah, se questo giocatore avesse maggiore fiducia nelle sue capacità …

Matteo FORMENTI: voto 6. Ha avuto anch’egli buoni meriti in questa partita, dopo aver lavorato assai bene in difesa e per aver messo dentro la tripla del 33-34 contro la zona avversaria. Poi, però, ha avuto la sfortuna di sbagliare un facile appoggio a canestro fallendo il 37 pari in chiusura di 2° quarto.

Folarin CAMPBELL: voto 6. Sta risentendo un po’ delle grandi fatiche compiute in precedenza e sta rifiatando anche lui. Comunque, la sua parte in questo gran bel successo di Brindisi su Siena l’ha avuta anche lui difendendo alla morte e mettendo il suo zampino in un paio di avventure sotto canestro.

Alade AMINU: n.e. Dovrebbe essere stata la sua ultima apparizione in squadra, anche se Bucchi non lo ha mai fatto alzare dalla panchina. La società ha intenzione di rescindere il contratto con lui, dopo aver deciso di avvalersi di un nuovo pivot. Si parla insistentemente dell’ex varesino Talts, che ha giocato per vari anni in Italia.
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Piero BUCCHI: voto 8. La sua mossa tattica di giocare con “quattro piccoli” più James nei minuti finali della gara ha prevalso sulle scelte tattiche di coach Crespi, incapace di annullare gli effetti di questa decisione. Questa saggia scelta ha avuto poi ragion d’essere per aprire a Dyson quegli spazi che gli son serviti per bruciare in velocità la difesa avversaria. Se Bucchi avesse provato a farla anche ad Avellino, come ha fatto stasera e come aveva fatto anche contro Pistoia, forse oggi Brindisi avrebbe due punti in più in classifica.

LA SQUADRA: voto 8. Con la splendida vittoria sulla Montepaschi Siena, stasera Brindisi è tornata a guardare dall’alto della classifica nuovamente tutti, perché i numeri e le statistiche le riconoscono il primo posto  davanti alla stessa Siena e, a seguire, su Roma, Sassari e Cantù.
E’ stata grande e meravigliosa la prestazione di squadra di Brindisi, partita malissimo con lo 0-10 iniziale, ma ripresasi poi un po’ per volta, fino a chiudere brillantemente il 2° quarto e ad esplodere definitivamente nel finale con le scorribande irrefrenabili della “freccia nera” Jerome Dyson.

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