giovedì 26 dicembre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO


LE PAGELLE DI AVELLINO – BRINDISI: 85 - 83


Jerome DYSON: voto 9. Semplicemente mostruoso in questa occasione, Jerome, che ha fatto le pentole e i coperchi per tenere in piedi la squadra prima con la regia e soprattutto con una percentuale di tiro davvero fantastica (9/15 dal campo, ma soltanto 4/8 dalla lunetta, per un totale di 29 punti). E’ parso evidente a tutti che in settimana Bucchi ha fatto fare un’autentica indigestione di tiri fuori dal perimetro, visto che stasera tra lui e Snaer hanno messo a segno una percentuale di tiro che ha costretto Avellino a fare marcia indietro e a tornare all’individuale per coprirsi meglio e limitare i danni. Comunque, un Dyson di questo tipo nelle prossime partite, aiutato un po’ meglio dai compagni, potrà portare Brindisi a risultati certamente esaltanti.

Michael SNAER: voto 8. Ah, finalmente abbiamo potuto gustarci il miglior Snaer visto in questa stagione! Pur perdendo la partita, si è potuto ammirare un giocatore assai diverso e concreto rispetto a quello di questi primi quattro mesi della stagione, al punto che coach Bucchi lo ha giustamente tenuto in campo per 32’. Mentre Lewis ha continuato sulla stessa, deludente falsariga delle partite precedenti, il giovane rookye USA ha disputato una gara meravigliosa non solo in difesa, dove si è battuto contro avversari di livello, ma soprattutto in attacco, dove ha tirato sempre da tre punti e con percentuali di tiro davvero eccellenti (5/7 dal campo e 3/3 dalla lunetta, per 18 punti). Roba da non credere ai propri occhi!

Massimo BULLERI: voto 7. E’ partito con il piglio del conducator di gran classe, quando Bucchi lo ha mandato in campo nel 2° quarto di gara, mettendo dentro tiri importanti dalla media e tiri dalla lunetta che finivano inevitabilmente in retina. Così facendo, lui e Dyson hanno combinato sfracelli in attacco creando i presupposti migliori per andare avanti anche di 15 punti (23-38 al15’ di gara). Bucchi poi se lo è risparmiato per il gran finale, ma “Bullo” aveva già dato il meglio di sé e non si è più ripetuto sugli stessi livelli di prima.

Miroslav TODIC: voto 6,5. Buono l’apporto complessivo di Todic, pur se gli arbitri lo hanno ancora una volta tartassato con i falli estromettendolo dal campo con decisioni fin troppo fiscali e unilaterali. Purtroppo, ancora una volta si è potuto riscontrare quanto sia decisiva per la squadra l’assenza di un centro di qualità e di esperienza, del cui apporto possano giovarsi anche i compagni di reparto.

Delroy JAMES: voto 5,5. Sono già due-tre partite che Delroy non sta più giocando ai livelli di assoluta eccellenza della prima parte della stagione e di questa sua mancanza la squadra sta risentendo moltissimo soprattutto nell’area colorata. Probabilmente sta pagando oltre misura lo sforzo compiuto ed avrà bisogno di rifiatare. Infatti, Bucchi lo sta tenendo un po’ più in panchina dando spazio ad altri suoi compagni.

Folarin CAMPBELL: voto 5,5. Era partito assai bene con un’azione da quattro punti (3+1) che aveva rappresentato il momento culminante della prova maiuscola della squadra. Poi, però, Folarin è andato via via spegnendosi in attacco lavorando però con la solita intensità in difesa. Sarebbe stato più opportuno affidare a Dyson e non a lui l’ultimo tiro della partita, quello decisivo, visto che è poi risultato determinante per l’esito finale negativo per Brindisi.

Ron LEWIS: voto 5. Siamo alle solite, Giacomino! E quando questo ragazzo ci farà vedere le prodezze che ci aveva riservato in precampionato? E’ adesso e non allora che quei punti servono come il pane per una squadra che ha bisogno anche di lui per mantenere inalterati i soliti ritmi di gioco.

Andrea ZERINI: voto 5. La pochezza di Aminu sta aprendo spazi importanti per Andrea, che ha fatto ritorno in quintetto base disputando comunque una partita senza infamia e senza lode. C’è bisogno di lui anche in fase offensiva, invece il suo apporto lo si vede soltanto in difesa e poco al rimbalzo.

Alade AMINU: voto 4. Ancora una volta impalpabile la sua prova, che serve a ben poco per aiutare la squadra a imporsi sul campo all’avversario. Bucchi ha dovuto schierarlo un po’ di più a causa dei falli di Todic e di James. Abbiamo la netta impressione che, se Brindisi potesse mettere in campo un pivot di valore, potrebbe restare assai a lungo nelle primissime posizioni della classifica.

Matteo FORMENTI: n.e.
.
Piero BUCCHI: voto 6,5. Un vero peccato è stato non riuscire a chiudere vittoriosamente la gara, dopo averla stradominata per 38’ di gioco. La condotta del tecnico e dei suoi ragazzi è stata davvero superlativa, al punto che è venuto spontaneo l’applauso dei sostenitori alla squadra alla fine della gara, pur avendo perso. Ottimo è risultato il lavoro contro la zona andando a segno ripetutamente con Dyson e Snaer (56% la percentuale di tiro da tre punti), costringendo Vitucci a ritornare a uomo per evitare maggiori danni. Però, quell’ultimo tiro avrebbe dovuto passare dalle mani bollenti di Dyson invece che da quelle più fredde di Campbell!


LA SQUADRA: voto 7. Ottimo il comportamento complessivo della squadra, che ha lottato con grande coraggio, decisione e precisione di tiro per vincere la partita. Ottimi Dyson e Snaer, che hanno fatto il diavolo a quattro in attacco, fino a conquistare vantaggi di 15 e di 13 punti nel 2° e nel 3° quarto. Purtroppo, alla squadra è venuta meno ancora una volta la panchina, con Aminu, Lewis e James sotto tono per quasi tutta la partita, incapaci di rendersi decisivi come avevano fatto in altre occasioni. Con un pizzico di attenzione in più la squadra avrebbe potuto far sua la partita! E ora Brindisi dovrà lavorare intensamente per prepararsi al prossimo incontro di domenica 29, contro la capolista Siena, per poterla battere e riprendersi nuovamente la testa della classifica.

Nessun commento:

Posta un commento