sabato 21 dicembre 2013

BRINDISI E MONTEGRANARO SARANNO DI FRONTE PER OBIETTIVI DIVERSI DI CLASSIFICA

Alade Aminu svetta nella partita vinta da Brindisi a Caserta
L'Enel Basket Brindisi giocherà questa sera per ribadire ancora una volta la sua posizione di capolista del campionato di Lega A, un diritto che le spetta soprattutto perchè è l'unica squadra ad essere in testa alla graduatoria fin dalla prima partita, non solo dal punto di vista numerico ma quasi sempre anche sul piano della manovra e del gioco. E' stata lei, infatti, ad aver fatto vedere fino a questo momento il gioco migliore e una manovra ariosa, spumeggiante e spesso vincente. In particolare, nelle gare iniziali del campionato, Brindisi era parsa una squadra compatta, solida, dalla mentalità vincente come gruppo, nel quale ognuno dei suoi dieci componenti era stato in grado di essere determinante e alternativo a chi era prescelto dal coach Piero Bucchi. Da un paio di partite, però, qualcosina non sta più andando nell'ingranaggio della squadra, probabilmente dovuto al fatto che Brindisi non è più una novità e i tecnici delle squadre avversarie stanno riuscendo a trovare gli opportuni rimedi per controbattere i suoi schemi di gioco.
Sta di fatto che prima Bechi con il suo Bologna e poi Moretti con Pistoia sono riusciti a creare più di qualche difficoltà nello sviluppo della manovra, specie quando hanno schierato la difesa con la zona piuttosto che con l'individuale. Bucchi ha parlato soltanto di "qualche difficoltà" nell'attacco alla zona, spostando invece su un altro obiettivo il motivo del gioco asfittico visto contro Pistoia, cioè quello della "stanchezza mentale di qualche giocatore poco avvezzo ad un impegno così prolungato". Se lo dice lui, che più di ogni altro ha in mano il polso della situazione, c'è da credergli sicuramente. Sta di fatto che il tecnico ha indicato in Aminu, in particolare, ma pure in Lewis e Snaer i giocatori più indiziati, nel senso che tutti e tre non stanno mantenendo gli standard abituali e giocano a strappi costringendo i compagni a tenere presenze più prolungate sul campo.
C'è da sperare che, domani sera, a cominciare dalle ore 18,15, contro la Sutor Montegranaro di Recalcati, Bucchi ed i suoi giocatori riescano a mascherare assai meglio di quanto hanno fatto contro Pistoia il proprio momento di difficoltà e tornino ad essere, almeno davanti al proprio pubblico, la squadra che aveva fatto ammattire i propri tifosi e meravigliare l'universo cestistico nazionale.
Di questa Montegranaro, però, non c'è da fidarsi, pur se sta traccheggiando nelle parti basse della classifica, quasi certamente a causa del rinnovamento pressochè completo della squadra dello scorso campionato. Infatti, coach Recalcati e il giemme Santoro hanno rinnovato profondamente l'organico e questa circostanza avrà creato più di qualche difficoltà, soprattutto per quanto concerne l'integrazione e l'amalgama tra i giocatori. Ma è certo, però, che prima o poi questo malessere passerà, visto che Recalcati sa di poter contare su giocatori di qualità come gli italiani Cinciarini e Mazzola, nonchè su americani di valore come Mayo, Collins e Skeen o sul comunitario Sakic. Attenzione, quindi, a non ripetere la prestazione esibita con Pistoia, quando è parso evidente che la squadra ha peccato di concentrazione e di concretezza soprattutto nell'approccio iniziale della gara facendo poi apparire gli avversari più bravi di quanto in realtà fossero.
Saranno Begnis, Caiazza e Terreni gli arbitri designati a dirigere questa partita, che si giocherà in un Pala Pentassuglia ancora una volta tutto esaurito. Per tale motivo - e soprattutto per non privare gli appassionati di uno spettacolo avvincente - la società ha deciso di autorizzare nuovamente la diretta televisiva sul digitale terrestre.

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