martedì 31 dicembre 2013

LA BRINDISI DEI RECORD TERMINA IL 2013 IN TESTA ALLA CLASSIFICA DI LEGA A DI PALLACANESTRO

L'Enel Basket Brindisi capolista del campionato 2013-14

Il 2013 sta per terminare la sua corsa, ma lascerà ricordi indelebili nella memoria degli appassionati e dei tifosi brindisini della palla a spicchi. Il primo traguardo raggiunto, dopo il magnifico ritorno in Lega A, fu la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia di febbraio a Milano, nel corso delle quali l’Enel Basket Brindisi si comportò assai dignitosamente costringendo la più esperta Sassari a dover ricorrere ad un overtime per battere la squadra bianco-azzurra di coach Bucchi. Il girone di ritorno del campionato, pur se assicurò alla squadra ed ai propri tifosi una salvezza abbastanza tranquilla,  finì, purtroppo, ingloriosamente a causa dell’atteggiamento immotivatamente rinunciatario da parte di Scottie Reynolds e di alcuni altri giocatori, che trascinarono la squadra in fondo alla classifica.

domenica 29 dicembre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Michael Snaer  contro Pistoia


LE PAGELLE DI BRINDISI – SIENA: 71 – 67

Michael SNAER: voto 8. Questa volta lo gratifichiamo del premio di MVP dell’incontro, soprattutto perché ha disputato una grande partita contro la squadra che ha dominato per otto anni la scena della pallacanestro italiana. Pur se i punti che hanno deciso la vittoria di Brindisi li ha messi a segno nei minuti finali l’inafferrabile Dyson, Mike è stato determinante per la vittoria per quanto aveva costruito in precedenza, ricucendo lo scarto nel 1° quarto e creando le premesse essenziali nella 3^ frazione, quando ogni canestro risultava decisivo per mantenere inalterato il contatto con Siena che voleva scappar via ad ogni costo. Fa piacere vedere Snaer ripetere pari pari la gara di Avellino, ma questa volta gli è riuscito di portare la squadra alla vittoria.

sabato 28 dicembre 2013

CONTRO MONTEPASCHI SIENA L'ENEL BRINDISI VUOL TORNARE ALLA VITTORIA

La grinta di Zerini e di Snaer, pronti allo scontro con la Montepaschi Siena

Sarà lo scontro al vertice più atteso dell’anno al Pentassuglia brindisino. Domani sera (palla a due, ore 20,30), Enel Brindisi e Montepaschi Siena saranno di fronte in un palasport ancora una volta “sold-out”, nuovamente al limite della capienza. A rendere ancor più solenne e importante questo confronto ci sarà la diretta televisiva irradiata sui teleschermi di Raisport 1, che varrà come ulteriore riconoscimento dei miglioramenti compiuti dalla pallacanestro brindisina nel corso di questo campionato. Di fronte vedremo, allora, le due squadre che, per motivi diversi, hanno tenuto banco fino ad ora sui media nazionali: Siena, perché è la squadra vincitrice degli ultimi otto campionati e che a tutt’oggi ha dimostrato di essere sempre la più forte; Brindisi, perché ha saputo trasformarsi, nel giro di due campionati appena, da squadra neo-promossa in una delle società più ambiziose e interessanti dell’intero campionato, come sta dimostrando con l’attuale 2° posto in classifica, ma preceduta da 11 giornate consecutive nelle quali essa ha sempre tenuto il ruolo di capolista, prima insieme ad altre squadre e, successivamente, anche da sola per tre tappe consecutive.

venerdì 27 dicembre 2013

AVELLINO-BRINDISI: E’ SEMPRE UNA QUESTIONE DI FERRO

Michael Snaer
Chi di ferro colpisce, di ferro perisce! Così si potrebbe parafrasare un vecchio adagio sempre in voga. E’ proprio destino che le partite tra Avellino e Brindisi finiscano  con il ferro del canestro a farla da match-winner della partita. Così è accaduto ieri sera, con il tiro dell’avellinese Cavaliero a due secondi dalla fine, che è rimbalzato alto sul secondo ferro del cerchio cadendo poi nel canestro e determinando così l’esito di una partita bellissima e appassionante. Lo stesso evento, ma all’incontrario, era accaduto poco meno di tre anni prima, esattamente il 16 gennaio 2011. Quella volta era stato il brindisino Bobby Dixon a violare la retina avellinese per il definitivo 79-80 con l’ultimo tiro della gara, con il pallone che, zompettando per un paio di volte sul ferro,  finì poi la sua corsa in fondo alla retina, lasciando di sasso gli irpini, allo stesso modo di come sono rimasti ieri sera i brindisini. E’ finita così nella maniera peggiore per l’Enel Basket Brindisi una partita che avrebbe meritato un esito diverso da quello sancito dal ferro del canestro, perché la squadra di Bucchi era stata nettamente superiore nel corso dei primi tre quarti della gara. Più volte Brindisi aveva superato i dieci punti di vantaggio, arrivando perfino al +15 (23-38) nel 2° quarto e al +13 (56-69) nel 3°.

giovedì 26 dicembre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO


LE PAGELLE DI AVELLINO – BRINDISI: 85 - 83


Jerome DYSON: voto 9. Semplicemente mostruoso in questa occasione, Jerome, che ha fatto le pentole e i coperchi per tenere in piedi la squadra prima con la regia e soprattutto con una percentuale di tiro davvero fantastica (9/15 dal campo, ma soltanto 4/8 dalla lunetta, per un totale di 29 punti). E’ parso evidente a tutti che in settimana Bucchi ha fatto fare un’autentica indigestione di tiri fuori dal perimetro, visto che stasera tra lui e Snaer hanno messo a segno una percentuale di tiro che ha costretto Avellino a fare marcia indietro e a tornare all’individuale per coprirsi meglio e limitare i danni. Comunque, un Dyson di questo tipo nelle prossime partite, aiutato un po’ meglio dai compagni, potrà portare Brindisi a risultati certamente esaltanti.

martedì 24 dicembre 2013

AD AVELLINO SERVIRANNO IL CARISMA E LA MENTALITA' VINCENTE DI LEWIS E SNAER

Di talento puro e di classe genuina Ron Lewis e Michael Snaer hanno dimostrato in varie occasioni di averne più che a sufficienza. Del resto, un talent-scout del valore di Alessandro Giuliani non poteva certamente essersi sbagliato dopo averli visti e rivisti, studiati attentamente di persona e in video-tape. Il 29enne Lewis era già esperto di basket europeo, mentre Snaer, un rookye 23enne appena uscito dalla Florida State University, era alla sua
prima esperienza al di fuori degli States. Comunque, entrambi avevano favorevolmente impressionato il giemme brindisino, che aveva deciso di consigliarli senza indugi a Piero Bucchi, al quale servivano proprio due esterni di indubbie qualità tecniche per completare l'organico della sua Enel Brindisi. Lewis confermò subito le proprie capacità nella fase di preparazione al campionato, al contrario di Snaer, andato sempre a corrente alternata, un giorno leone, quello successivo uccellino implume e timoroso. Lewis esplose nel Memorial Pentassuglia mettendo a segno 31 punti nella finale contro Sassari e rivelando qualità di tiro
e di carisma davvero eccellenti, tanto da essere premiato come MVP della manifestazione, ripetendosi poi anche contro la Reyer Venezia a Montegrotto Terme e a Sassari nella finale vinta contro Cantù. Snaer, invece, soltanto a tratti e sempre in spezzoni di partita aveva confermato le sue buone referenze, senza mai eccellere per continuità e determinazione in campo.

domenica 22 dicembre 2013

LE PAGELLE DI BRINDISI - MONTEGRANARO: 76-80



Jerome DYSON: voto 7. Ha cercato in ogni modo di tenere in piedi la squadra, sia pure sbagliando molto e perdendo spesso il filo del discorso nella costruzione della manovra. Ma è stato l'unico della squadra ad essere incisivo al tiro (6/11 dal campo e 7/9 dalla lunetta, per 22 punti), specie contro la solita zona, che ormai sta diventando il tormentone dell'Enel Brindisi, il banco di prova davanti al quale Brindisi sta perdendo la faccia e le partite (una sola vittoria nelle ultime tre gare). Le tre triple da lui messe a segno nel finale di gara hanno soltanto illuso la squadra e i tifosi di poter ancora una volta arrivare vittoriosi fino in fondo. Quando, poi, è uscito per i falli, la squadra è crollata del tutto.

sabato 21 dicembre 2013

BRINDISI E MONTEGRANARO SARANNO DI FRONTE PER OBIETTIVI DIVERSI DI CLASSIFICA

Alade Aminu svetta nella partita vinta da Brindisi a Caserta
L'Enel Basket Brindisi giocherà questa sera per ribadire ancora una volta la sua posizione di capolista del campionato di Lega A, un diritto che le spetta soprattutto perchè è l'unica squadra ad essere in testa alla graduatoria fin dalla prima partita, non solo dal punto di vista numerico ma quasi sempre anche sul piano della manovra e del gioco. E' stata lei, infatti, ad aver fatto vedere fino a questo momento il gioco migliore e una manovra ariosa, spumeggiante e spesso vincente. In particolare, nelle gare iniziali del campionato, Brindisi era parsa una squadra compatta, solida, dalla mentalità vincente come gruppo, nel quale ognuno dei suoi dieci componenti era stato in grado di essere determinante e alternativo a chi era prescelto dal coach Piero Bucchi. Da un paio di partite, però, qualcosina non sta più andando nell'ingranaggio della squadra, probabilmente dovuto al fatto che Brindisi non è più una novità e i tecnici delle squadre avversarie stanno riuscendo a trovare gli opportuni rimedi per controbattere i suoi schemi di gioco.

venerdì 20 dicembre 2013

E' IN EDICOLA TREZEROCINQUE DI DICEMBRE, IL MENSILE DEL BASKET ITALIANO


E' presente in tutte le edicole il periodico mensile Trezerocinque di Dicembre 2013, il numero natalizio celebrativo delle fortune della pallacanestro brindisina, che resiste incrollabilmente in testa alla classifica della Lega A di basket al fianco di squadre assai forti come la Montepaschi Siena e il Banco di Sardegna Sassari.
Trezerocinque ha intervistato Massimo Bulleri, il capitano 36enne dell'Enel Basket Brindisi, il quale ha commentato il momento particolarmente felice vissuto dalla squadra bianco-azzurra. Insieme a Carlo "Charlie" Recalcati, tecnico della Sutor Montegranaro, e a Marco Crespi, tecnico della Montepaschi Siena, entrambe prossime avversarie dell'Enel Brindisi, e ha poi dato uno sguardo d'assieme a tutto il campionato della serie A, con un occhio particolare alla qualificazione delle prime otto squadre che disputeranno le Final Eight del prossimo febbraio, tra le quali è ormai quasi matematicamente certo che sarà presente anche l'Enel Brindisi di coach Bucchi.

mercoledì 18 dicembre 2013

IL BRINDISINO DELROY JAMES E' L' MVP DELLA LEGA A PER IL MESE DI NOVEMBRE 2013, IL GIOCATORE PIU' VOTATO DAGLI ITALIANI


Delroy James, l'MVP della Lega A "Beko" del mese di Novembre 2013


Delroy James, il giocatore-simbolo dell'Enel Basket Brindisi, è stato votato dagli sportivi e dagli appassionati italiani della Lega A di basket come il giocatore MVP del campionato per il mese di Novembre 2013. E' un riconoscimento meraviglioso per Delroy e importante per la società. Per il ragazzo significa entrare decisamente nella considerazione del Gotha della pallacanestro nazionale, ma per la società assume un valore doppio per averlo scoperto e preso dalla Legadue, oltre che per averlo ulteriormente valorizzato e proposto ai massimi livelli della categoria. Intanto, James per i propri tifosi è diventato l'emblema del lottatore, dell'uomo che non si arrende mai e che lotta a viso aperto, come un gladiatore, per portare la propria squadra alla vittoria. La felice immagine di James è pure quella dell'Enel Basket Brindisi di Piero Bucchi e del suo giovane presidente Fernando Marino, che hanno rappresentato la sorpresa più bella, la vera e autentica rivelazione di questa prima parte del campionato di Lega A, una forza della natura che non si arrende mai e che ha la sfacciataggine tipica dei giovani che vogliono arrivare a traguardi sempre più belli e importanti.

martedì 17 dicembre 2013

AMINU FRENA LA CORSA DI BRINDISI, SIMMONS POTREBBE PRENDERNE IL POSTO

Alade Aminu, il pivot dell'Enel Brindisi
In un momento di particolare benessere e di ragionevole tranquillità che stanno vivendo la squadra dell'Enel Basket Brindisi e i suoi tifosi grazie alla perdurante presenza in testa alla classifica della serie A di basket, c'è però un dubbio che comincia a farsi sempre più insistente e invadente: quello cioè della valutazione complessiva della prestazione di Alade Aminu, il pivot titolare della squadra. Sappiamo tutti che, nella scorsa estate, la prima scelta di Alessandro Giuliani per coprire quel ruolo era stato Akin Akingbala, ma ci si accorse presto che il pivot nigeriano aveva seri problemi motori e venne scartato per fare posto appunto ad Aminu. Bucchi non ci mise molto, tuttavia, a comprendere che il prescelto aveva delle lacune tecniche riferite ai movimenti classici del pivot. Aminu andava bene - e lo ha poi confermato in campionato - per le soluzioni idonee a chiudere azioni sviluppate in contropiede o in transizione, non certo per quelle che prevedevano movimenti "spalle a canestro", cioè contro difese schierate a zona, nelle quali si è potuto verificare che Aminu appare come un pulcino invischiato nella stoppa.

domenica 15 dicembre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Il capitano dell'Enel Brindisi, Massimo Bulleri, MVP della partita con Pistoia

                                          LE PAGELLE DI BRINDISI-PISTOIA: 68 - 60

Massimo BULLERI: voto 7,5. Il capitano è stato determinante per la vittoria, il vero MVP della gara con Pistoia. In una serata in cui nessuno degli altri nove giocatori riusciva ad emergere e Pistoia aveva "impastoiato" Brindisi con la "zona maledetta" di coach Moretti, è stato il Bullo a dare la scossa definitiva nella 3^ frazione con quel clamoroso 7-0 personale che ha sbloccato decisamente la squadra: 4/4 dalla lunetta per il fallo subito e il tecnico alla panchina toscana, con l'aggiunta di una tripla fantastica sul successivo possesso di Brindisi. Da quel momento in poi, si è vista una squadra più solida e pugnace tenendo costantemente distante Pistoia nel punteggio. Grande, stasera, Bulleri: 37 anni e non sentirseli addosso!

sabato 14 dicembre 2013

CONTRO PISTOIA L’ENEL BRINDISI INTENDE RIPRENDERE IL DIALOGO CON LA VITTORIA

Piero Bucchi chiama la squadra alla vittoria contro Pistoia

La sconfitta di misura registrata a Bologna contro la Virtus di Luca Bechi ha soltanto scalfito la consistenza della corazza dell’Enel Basket Brindisi, rivelatasi in quell’occasione solida e reattiva nel rispondere agli attacchi portati con pervicacia e decisione da parte degli avversari. Piero Bucchi ed i suoi giocatori hanno, quindi, superato con discreta disinvoltura la pericolosità insita in questa partita confermando ancora una volta di non essere una squadra soltanto fortunata, che si trova in testa alla classifica per una serie di combinazioni favorevoli ed occasionali. Un pizzico di precisione in più sulla serie di tiri liberi sbagliati – appena il 61% di realizzazione sui 23 tiri effettuati – unita ad un atteggiamento discontinuo ed eccessivamente casalingo della terna arbitrale, avrebbe potuto fornire alla New Basket Brindisi una nuova occasione per aumentare il già consistente bottino di vittorie. Comunque, cosa fatta capo ha e Brindisi deve guardare avanti con fiducia e decisione, senza farsi prendere da dubbi o da incertezze. La squadra bianco-azzurra ha nelle proprie mani l’occasione fortunata per ripartire con i suoi ritmi accelerati grazie al calendario che le pone davanti due partite in casa di seguito contro avversari non troppo solidi, come Pistoia e Montegranaro, che remano nelle retrovie del campionato.

martedì 10 dicembre 2013

BRINDISI TORNA DA BOLOGNA CON LA CONFERMA DELLA PROPRIA FORZA


Jerome Dyson a contatto con il bolognese Casper Ware

Non mi è mai piaciuto attaccarmi alle sviste arbitrali per esprimere un giudizio su una sconfitta, perchè ritengo che, pur essendo fallibili come tutti, i direttori di gara debbono fare il proprio lavoro con serenità e onestà intellettuale. Questa volta, però, debbo fare un'eccezione, pur se me ne dispiace. La terna che ha diretto Bologna e Brindisi - primo arbitro Mazzoni, con Begnis e Vicino che lo hanno affiancato - di errori ne ha commesso un po' troppi e, talvolta, di uno stampo che ha lasciato molto a desiderare. Transeat per il risvolto geopolitico di Vicino, che è bolognese di nascita e di residenza (ma non era proprio possibile una scelta diversa?), è parsa fin troppo evidente la disparità di valutazione dei falli tra le due squadre, che ha portato Bologna a tirare 36 tiri liberi contro i 23 di Brindisi. La New Basket ha pure perso dopo cinque minuti il suo pivot Aminu, estromesso dal campo per tre falli, costringendo Bucchi a ruotare i tre lunghi rimastigli senza più rimetterlo in campo. Grida, poi, vendetta il fallo chiamato in attacco a Todic, che aveva il pallone tra le mani e ruotava sul piede perno, con l'avversario che gli è andato addosso e non viceversa.

sabato 7 dicembre 2013

BOLOGNA E BRINDISI DI FRONTE DOMANI IN UNA LOTTA TIRATA ALL'INVEROSIMILE



Come dichiara ampiamente la foto di Maurizio De Virgiliis, che evidenzia l'impegno difensivo di Jerome Dyson sul pari ruolo canturino Ragland, i successi dell'Enel Brindisi poggiano prevalentemente sulla difesa. Proprio su questo aspetto Piero Bucchi ha impostato la forza e la compattezza della propria squadra, che prende anima e vigore dal lavoro difensivo per poi scatenarsi in contropiede o in transizione rapida nella metà campo avversaria con le sue frecce acuminate rappresentate dallo stesso Dyson, ma pure da Lewis, Campbell, James e Snaer, che sanno correre ventre a terra come pochi altri sul parquet. Come si è potuto riscontrare nella Top Ten settimanale della Lega A, che raccoglie le azioni più belle delle sedici squadre, l'Enel Basket Brindisi risulta ospite fissa di questa interessante rubrica, soprattutto per metterne in risalto contropiedi e alley oop, che Brindisi adotta in larga misura portando al proscenio preferibilmente Aminu e James. Domani sera (palla a due, alle ore 20,30, in presa diretta su Raisport 2), sul parquet bolognese di Casalecchio sul Reno, Brindisi avrà ancora l'opportunità di esprimere le proprie capacità contro la Granarolo Virtus Bologna, una delle formazioni più in vista in questa prima parte del campionato.

venerdì 6 dicembre 2013

L’ENEL BRINDISI VUOL PROVARE A VINCERE ANCHE A BOLOGNA

La spettacolare stoppata di Andrea Zerini al canturino Jones

Il sogno continua. Da sei settimane ormai, Brindisi e la sua squadra stanno vivendo un momento magico, fantastico, sicuramente il più bello della sessantennale storia cestistica di questa città, innamorata persa dello sport della palla a spicchi. E nessuno dei suoi appassionati cultori intende risvegliarsi da questa realtà onirica eccezionale, unica. Sette successi su otto partite rappresentano indubbiamente un gran bel bottino, un tesoro d’inestimabile valore per una squadra che era partita con obiettivi consoni ad una piccola realtà di provincia, quelli cioè di una salvezza tranquilla e di un probabile assestamento a metà classifica, il più possibile vicina alla zona-playoff. Bucchi e la sua squadra, invece, sono giunti assai al di là del previsto, addirittura in testa alla graduatoria, al comando del campionato di Lega A, dando fino ad ora dimostrazione di forza, di solidità, di compattezza, di continuità. Tutte prerogative che l’Enel Basket Brindisi ha esibito su ogni campo di gioco, contro formazioni che mettevano paura solo a sentirne i nomi: Milano, Venezia, Varese, Caserta, Cantù, costruite per vincere il campionato e per disputare le Coppe europee.

lunedì 2 dicembre 2013

BRINDISI CESTISTICA DIVISA TRA IL SOGNO E LA REALTA’

Il palasport Pentassuglia in delirio alla fine della gara con Cantù

Brindisi, la sua splendida squadra e i suoi magnifici tifosi sono letteralmente in trance per il  momento magico che stanno vivendo da alcune settimane. La fantastica vittoria ottenuta ieri sera sull’Acquasnella Cantù ha aggiunto altra benzina al fuoco della passione immensa che arde nei cuori dei tifosi brindisini, esaltati sì dalla testa della classifica, ma soprattutto dal gran bel gioco e dalla determinazione senza pari messi in campo dai propri beniamini. I primi 33’ della partita sono stati davvero esaltanti per l’Enel Brindisi, che ha sciorinato un gioco spettacolare, fluido e bello a vedersi, ottenuto con una manovra ariosa che portava al tiro non il singolo giocatore, ma tutti e cinque i componenti del quintetto. Infatti, alla fine della gara, Brindisi contava Lewis con 16 punti, Dyson con 15, James con 13 e Aminu con 12, tutti in doppia cifra, ma pure Snaer con 7 e Bulleri con 6 punti, con l’aggiunta di Campbell e Todic pure a referto. Cantù, invece, dipendeva più che altro dai soli Aradori con 28 punti e Ragland con 15, sui quali si concentrava prevalentemente il gioco canturino. Questo concetto della varia distribuzione del gioco su tutti e dieci i componenti della squadra, a differenza della scorsa stagione, sta pagando ottimamente dando piena ragione a Piero Bucchi con i probanti risultati che la squadra sta ottenendo.

domenica 1 dicembre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

                                   
LE PAGELLE DI BRINDISI – CANTU’: 75 - 74

Jerome DYSON: voto 8. Basterebbero i 10 assist distribuiti ai compagni di squadra per definire pressoché perfetta la sua partita. Il bello è che Jerome non si è fermato soltanto a quella perla inestimabile, perché ha messo a segno 15 punti, ha conquistato pure 7 rimbalzi, ha subìto 9 falli dagli avversari, mettendo insieme un bel 27 in valutazione complessiva e meritandosi ampiamente il titolo di MVP della partita. Pur se ha commesso più di qualche errore (4 palle perse), la sua gara è stata pregevole soprattutto perché davanti a sé aveva giocatori di altissimo livello che lo hanno messo spesso in condizioni di difficoltà. Quando ha potuto agire in velocità, invece, ha reso irrefrenabile la squadra, che è parsa per davvero volare sul campo  mettendo alle strette la difesa canturina.