sabato 30 novembre 2013

TRA BRINDISI E CANTU’ DOMANI SERA SARA’ SCONTRO AL VERTICE

Jerome Dyson in lay-up contro Cantù in precampionato a Sassari

Per l’Enel Basket Brindisi in questo campionato gli esami non finiscono mai. Ogni domenica, la giovane e ancora poco esperta squadra di Piero Bucchi, è attesa da un nuovo test, da un nuovo confronto al vertice, sempre più difficile e contrastato. D’altro canto, questo è il destino di chi comanda, di chi sta in testa alla classifica e viene visto da chi insegue con un usurpatore che ha preso il suo posto. Domani sera sarà la volta della Pallacanestro Cantù, da pochi giorni sponsorizzata Acquasnella, a contendere alla New Basket Brindisi il primato in classifica. Compito durissimo, allora, per i brindisini sarà tener testa alla formazione brianzola, la quale – non dimentichiamolo affatto – è squadra di vertice, abituata da sempre ad essere lì davanti in graduatoria, che ha come obiettivi primari anche per il campionato in corso la vittoria dello scudetto  e la finalissima di Euro Cup. Per arrivare a tanto, del resto, la presidente Anna Cremascoli e coach Stefano Sacripanti hanno allestito un organico di prim’ordine, sulla carta molto più forte dell’Enel Brindisi, i cui obiettivi si limitano per il momento ad una onorevole partecipazione, condita magari dalla qualificazione alla Final Eight e, se possibile, ai play-off.
Come ha dichiarato il saggio Piero Bucchi ieri pomeriggio agli organi di stampa, Brindisi si sta impegnando in questa prima fase del campionato a mettere in cascina quanti più punti possibile, al fine di raggiungere quanto prima l’obiettivo prefissato: “Con Cantù ci aspetta la partita più difficile del campionato. Noi stiamo bene in questo periodo, ma debbo dire pure che la splendida stagione di oggi è figlia di due anni di successi e di errori, che ci hanno insegnato molto, e che hanno forgiato il carattere del team e della società. Questi valori sono rimasti a dispetto dell’alternarsi degli uomini, alcuni dei quali, come Zerini e Formenti, sono figli di queste esperienze”. 
Proprio perché sta andando al di là delle più rosee previsioni, Brindisi continuerà a giocare in maniera disincantata, scevra com’è da obblighi più impegnativi, continuando a dare il meglio di sé, ma pronta pure a rientrare eventualmente nei ranghi nel momento in cui le squadre avversarie dovessero riuscire a metterla in difficoltà. Fino ad ora l’Enel è riuscita a reagire positivamente agli attacchi delle contendenti vincendo sei partite su sette, grazie alla solidità del suo reparto difensivo e ai buoni attacchi impostati dal suo regista principe, Jerome Dyson, che la Gazzetta dello Sport ha dichiarato, in questo momento, addirittura miglior giocatore del campionato.
Insomma, domani sera dovremmo assistere ad un’altra bella e avvincente contesa, visto che saranno di fronte la capolista contro una delle sue più convincenti inseguitrici. Sul piano tecnico, Cantù avrà certamente migliori carte da mettere in campo, ma si sa bene che le partite non si vincono soltanto con la tecnica. Servono pure – e soprattutto – la mentalità vincente, la gagliardia fisica e il cuore, la voglia di arrivare, la fame di vincere. Ecco, il coacervo di tutte queste priorità ha finora consentito all’Enel Brindisi di superare brillantemente le difficoltà iniziali.
Ma Sacripanti sa bene cosa lo aspetta domani sera, come ha dichiarato oggi al quotidiano “Giornale di Cantù”: “Brindisi non è prima per caso. E' una squadra molto forte e credo che possa ambire anche a vincere lo scudetto. Affronteremo una squadra che è in cima alla classifica con merito, in un palazzo dove ci sarà grande entusiasmo. Brindisi è squadra molto atletica e ricca di talento, che vanta tra le sue fila il miglior playmaker del campionato fino a ora, Dyson, ed è allenata da Piero Bucchi, a mio avviso uno dei migliori allenatori in Italia, anche se spesso viene sottovalutato”.
Si fronteggeranno, almeno nella fase iniziale, prevedibilmente, i due quintetti composti da Ragland, Jenkins, Aradori, Leunen e Cusin per Cantù; e da Dyson, Formenti (Snaer), Lewis, James e Aminu per Brindisi. Bucchi dovrà gestire attentamente la partecipazione di Snaer, che in settimana è stato colpito da un forte attacco influenzale restando fuori dal campo fino a ieri sera.
A dirigere questo attesissimo confronto nel PalaPentassuglia (palla a due, alle ore 18,15) sarà la terna composta dagli arbitri Lamonica, Bettini e Caiazza. Sugli spalti ci sarà il tifo delle grandi occasioni, visto che già da una settimana c’è il “tutto esaurito” in ogni ordine di posti e la società ha dato il placet per la telecronaca diretta della gara sul digitale terrestre di Studio 100.
Intanto, nell'anticipo dell'8^ giornata, Reggio Emilia ha battuto Bologna per 86-76, portandosi a quota 8 punti in classifica.



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