sabato 9 novembre 2013

SI OPPORRANNO AL PENTASSUGLIA LA SFRONTATEZZA DI BRINDISI E IL MESTIERE DI REGGIO EMILIA

Delroy James in sottomano sul cremonese Ndoja

Piero Bucchi, il timoniere di questa bella imbarcazione che si chiama Enel Basket Brindisi, ha definito “una prova di maturità” la partita di domani sera contro la Grissin Bon di Reggio Emilia. E non gli si può dar torto, perché la squadra di coach Menetti ha proprio tutte le qualità per riuscire a mettere in difficoltà una formazione giovane, brillante, capace, ma pure giovane ed inesperta qual è la squadra brindisina. Lo aveva già fatto nel girone di ritorno dello scorso campionato, Max  Menetti, vincendo a Brindisi con pieno merito e restituendo a Bucchi lo scippo che Brindisi aveva compiuto con la vittoria a Reggio dell’andata. E Menetti ha ancora nelle orecchie il bel fragore degli applausi che l’intero Pentassuglia gli rivolse all’uscita dal campo di gioco.
Gli mancherà il play titolare, Andrea Cinciarini, che si è infortunato piuttosto seriamente, ma Reggio Emilia ha nelle sue possibilità le rotazioni giuste per sopperire all’assenza del bravo “Cincia”, con l’argentino Ariel Filloy e con il grande Troy Bell, che i brindisini conoscono assai bene già da qualche anno. La sua forza maggiore la squadra reggiana ce l’ha prima di tutto nel settore dei lunghi, dove svetta la “pelata” e la gran classe di Greg Brunner oltre alla mano calda di Michele Antonutti, insieme alla freschezza atletica del lettone Silins e del lunghissimo Cervi, un m.2,15 dalle mani che sembrano racchette di tennis per quanto sono larghe. Ma Menetti potrà contare da questo campionato anche sulla classe purissima di James White, capocannoniere di Lega A già tre campionati fa con Sassari, che si è permesso di vincere l’anello della NBA con gli Spurs di San Antonio nel 2007: tiratore eccellente da qualsiasi posizione, White vola a canestro con una facilità dirompente, al punto che qualcuno gli ha coniato addosso l’epiteto di “The flight”, e si permette pure di avere un record di m.7,93 nel salto in lungo. Un vero campione in senso assoluto, insomma, che sta facendo le fortune di Reggio Emilia. Completa, poi, il roster la guardia americana Coby Karl, ex Lakers, Warriors e Cavaliers. Tanto per gradire, una vita intera nei prof della NBA!
Una squadra piena di talento, di esperienza, insomma, questa Grissin Bon, alla quale dovrà opporsi un Brindisi il cui maggior difetto, ma potremmo pure aggiungere il maggior pregio, sta proprio nella gioventù e nella poca esperienza dei suoi rookies. Brindisi ha finora dimostrato di avere sul campo di gioco la faccia tosta e l’audacia tipica di coloro che affrontano senza paura la realtà che stanno vivendo, a cominciare da quel “gran matto” che si sta dimostrando Jerome Dyson, l’emblema vero dell’Enel Brindisi, l’uomo che si è subito imposto con la sua classe assumendo la leadership della squadra e guidandola sul campo con grande autorità e talento indiscusso. Per non dire, poi, di Delroy James, strappato a Ferentino da Alessandro Giuliani con gran tempismo sulle squadre concorrenti, altro gran bel portento, che viaggia con 13,5 punti e 8,5 rebounds a partita e con due “doppia-doppia” in quattro partite, tirando da sotto con il 70% di realizzazione.
Bucchi in questi giorni ha fatto più il pompiere che il tecnico, assumendo il compito di ricordare all’intero ambiente, esaltato dalle prodezze della squadra, che siamo soltanto alla 5^ partita e non già alla fine del campionato. Ha fatto bene il coach brindisino a ricordare ancora a tutti che questa di domani sera sarà una partita durissima, incerta e combattuta dal primo all’ultimo minuto, da giocare con molta attenzione per non commettere errori che potrebbero costar cari. Ma vaglielo a dire alla grande massa degli appassionati brindisini, di star calmi e di non pretendere “cieli immensi” già fin dalle prime battute di questo 92° torneo di serie A.  Domani sera farà davvero gran caldo al Pentassuglia, tra il tifo esasperato dei supporters e il clima caldo-umido che ormai la fa da padrone dalle nostre parti.
Si inizierà a giocare con trequarti d’ora d’anticipo sulle altre gare, a partire dalle 17,30, per favorire il rientro in serata della squadra reggiana. A dirigere la gara è stata designata la terna composta da Mazzoni, Bettini e Bartoli. 

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