domenica 10 novembre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO


LE PAGELLE DI BRINDISI – REGGIO EMILIA: 72 – 71

Delroy JAMES: voto 7,5. La nomination di MVP della partita James se l’è proprio meritata. E’ toccato a lui questa volta sostituirsi al menomato Dyson per tirar su la squadra con le sue magate speciali sotto canestro, specie con quegli avvitamenti che nessun avversario riesce ad impedire. Delroy ti dà proprio l’impressione di un’anguilla che ti va via da tutte le parti e non riesci a tenerla in nessun modo. Il 16 in valutazione complessiva rende onore alla sua partita, buona non soltanto in attacco con i suoi 18 punti, ma eccellente anche per l’apporto difensivo sul temibile Antonutti, al quale nella ripresa ha lasciato davvero ben poco spazio. Monumentale la sua stoppata su Brunner nel finale di gara, risultata decisiva per portare a casa la vittoria!

Ron LEWIS: voto 7,5. Tanto ci ha fatto sospirare un suo rinsavimento nelle prime quattro partite di campionato, ma, contro Reggio Emilia, Lewis si è finalmente riscattato dominando la scena nei primi trequarti della gara. E’ partito subito con il piede giusto mettendo dentro canestri importanti (16 punti complessivi) con buona continuità e lavorando per due in attacco, perché lo Snaer del primo tempo lasciava sempre a desiderare. Insomma, questo suo riscatto lascia ben sperare per le prossime partite.

Folarin CAMPBELL: voto 7,5. Eccolo qui il tamburino del Maryland, il sesto uomo più importante di questo campionato per l’Enel Brindisi capolista. Lui c’è sempre, con la sua grande utilità, con la sua affidabilità in tutti i ruoli, con l’umiltà che lo contraddistingue, ma pure con le grandi capacità che riesce a mettere al servizio della squadra. Anche stasera, nei minuti finali, ha saputo mettere la propria firma importante (9 punti, 2 recuperi e 2 assist) sulla vittoria della squadra.

Andrea ZERINI: voto 7. Questo ragazzo continua a crescere in maniera esponenziale di partita in partita, al punto che ora Bucchi decide più spesso di lasciare in panchina Aminu per inserire lui in quintetto quando la partita diventa più dura e difficile. E Andrea continua a rispondere degnamente mettendo a segno tiri importanti (5 punti con un bel 2/2 al tiro) e rimbalzi decisivi per l’esito finale della gara.

Michael SNAER: voto 6,5. Anche per lui si può cominciare a parlare di buon riscatto dopo il brutto periodo iniziale che lo aveva visto sempre indietro rispetto ai compagni di squadra. Stasera sembrava ancora soffrire di amnesie nella parte iniziale, ma poi la fiducia che gli ha dato coach Bucchi è servita a rimetterlo in sesto, fino a quando è riuscito ad entrare in partita nella ripresa, prima con un’ottima tripla, ma poi, nel finale di gara, ha illuminato la scena con tre canestri importanti e decisivi per l’esito finale.

Jerome DYSON: voto 6,5. Non stava bene, questa sera il buon Jerome, dopo aver sofferto per tutta la settimana con l’influenza stagionale. Nonostante tutto, però, la squadra è riuscita ugualmente a portare a termine vittoriosamente la gara. Dyson ha praticamente giocato solo nella ripresa, quando gli è riuscito finalmente di crearsi un po’ di spazio  in attacco con qualche buona iniziativa.

Massimo BULLERI: voto 6. Massimo ha recuperato una buona condizione e ha fornito il suo apporto anche a questa nuova vittoria della squadra. Ma lo aspettiamo nelle prossime gare, a cominciare da quella interessante di domenica prossima a Varese.

Alade AMINU: voto 5. Non si è visto in pratica per tutta la partita. Infatti, per la prima volta, è apparso sotto tono, quasi giocasse a nascondino con gli avversari. A Varese, però, ci sarà bisogno di tutta la sua partecipazione per tenere a freno il temibile Hassell.

Matteo FORMENTI: voto 6. Bucchi gli ha dato soltanto sei minuti di partita. Troppo poco per giudicarlo. Lo aspettiamo comunque, nelle prossime gare, quando ci sarà da sudare sette camicie.

Miroslav TODIC: voto 4. Sta passando il suo peggior periodo di forma. Stasera, non è mai entrato in partita e si è messo in evidenza soltanto per quanto non ha saputo fare più che per ciò che ha fatto in campo.
  
Gianmarco LEGGIO e Francesco MORCIANO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 7,5. Quel che contava, questa sera, era soltanto vincere. Non importava come. E la squadra ha tirato fuori tutta la grinta e la determinazione che aveva dentro per battere un avversario rognoso e difficile come Reggio Emilia, ricco di mestiere e di talento, sceso a Brindisi con la ferma volontà di portarsi via i due punti. Ma Bucchi aveva catechizzato ampiamente i suoi uomini, che, nell’occasione, hanno dimostrato di essere una squadra vera, solida e determinata al massimo.

LA SQUADRA: voto 8. Il primo posto assoluto in classifica ha premiato in giusta misura la grande volontà e lo sforzo enorme compiuto in questa partita dai giocatori di Piero Bucchi. Come era ampiamente previsto, Reggio Emilia ha lottato da pari a pari, con una pervicacia costante e con una determinazione spaventosa, lasciando pochissimi spazi a un Brindisi che, dal canto suo, ha saputo rispondere di squadra, con il suo assieme di giocatori tutti capaci di diventare protagonisti nello stato di necessità, nonostante avessero di fronte avversari più esperti e più dotati di talento.

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