sabato 16 novembre 2013

LA GARA DI VARESE DI DOMANI SARA’ COME UN ESAME DI STATO PER L’ENEL BRINDISI

Michael Snaer in forte dubbio per la gara con Varese

Per il grande Eduardo De Filippo, “Gli esami non finiscono mai” è divenuta una delle sue opere teatrali più belle e apprezzate dal pubblico di ogni età, oltre che un “modus dicendi” che è entrato a far parte ormai della vita di ciascuno di noi. Trasferendolo nella realtà sportiva odierna, relativa al mondo del basket, potremmo pure dire che, se il confronto con Reggio Emilia aveva rappresentato per Piero Bucchi l’esame di maturità della sua Enel Basket Brindisi, ci sentiamo autorizzati ad aggiungere pure che quello di domani sera, a Varese, contro la Cimberio di Fabrizio Frates, potrebbe essere considerato come un vero e proprio “esame di stato” per la squadra brindisina. Dopo aver superato indenne i severi esami con Milano, Cremona, Venezia e Reggio Emilia, la giovane ma ambiziosa Enel Brindisi dovrà adesso sostenere l’esame più duro, quello più difficile, perché la Cimberio Varese è squadra di grande valore, oltre che di illustri tradizioni e risultati di assoluta eccellenza, tra scudetti, Coppe Italia e Coppe dei Campioni d’Europa. Basti ricordare, infatti, che in passato Brindisi è sempre uscita con le ossa rotte dagli scontri varesini, tranne in quello del campionato 2008-09, quando Brindisi fu autenticamente “rapinata” della vittoria a pochi attimi dalla fine della gara, allorchè l’arbitro Bettini convalidò un canestro di Childress realizzato a tempo abbondantemente scaduto regalando a Varese la vittoria per un sol punto di scarto.
La storia dei confronti tra le due squadre parla in favore di Varese nel rapporto di 5-2, ma la gara di domani, almeno sulla carta, prevede un confronto aperto, in virtù del buon momento di forma della capolista Brindisi rispetto al momentaccio di Varese, umiliata domenica scorsa in Sardegna dalla Dinamo Sassari con un “trentello” pesantissimo per le velleità della squadra varesina. E’ facilmente prevedibile, pertanto, che Ere ed i suoi compagni ricorreranno a tutte le proprie energie per battere questa Brindisi effervescente e brillante, che sta destando grande interesse in queste prime uscite del nuovo campionato.
Almeno in casa propria, però, Varese è stata capace di metter sotto gli avversari nelle tre partite disputate, pur dovendo fare a meno dell’infortunato Aubrey Coleman, la guardia americana che sta creando più di qualche difficoltà a Frates ed alla squadra a causa di un infortunio ad una caviglia che tarda a ristabilirsi nei tempi dovuti. La società ha avanzato qualche sospetto nei confronti del giocatore, tanto è vero che si parla già di un quasi certo ostracismo nei confronti di Coleman nel caso egli non dovesse scendere in campo domani sera contro l’Enel Brindisi. E si parlerebbe già della sua sostituzione con il rientrante Adrian Banks, resosi libero dal vincolo che lo teneva legato alla squadra israeliana dell’Hapoel Tel Aviv.
Bucchi ed i suoi giocatori si sono preparati con grande attenzione per questa partita. C’è gran voglia di andare avanti per quanto sarà possibile, fidando sullo spirito di gruppo che anima tutti i componenti del roster. E’ in forte dubbio, però, la partecipazione alla gara di domani di Michael Snaer, infortunatosi in allenamento qualche giorno fa, quando è andato a sbattere con un ginocchio contro i cartelloni pubblicitari. Snaer è stato subito messo sotto terapia dal medico sociale Peppino Palaia, ma, fino a ieri sera, il giocatore appariva ancora in difficoltà nella deambulazione. Si teme che Snaer non abbia neppure potuto partire in aereo insieme al resto della squadra.
Varese e Brindisi saranno di fronte domani sera, nel palasport Wirlpool, a partire dalle ore 19, con un ritardo di 45 minuti sulle altre partite, autorizzato dalla Lega. A dirigere la gara sarà la terna composta da Baldini, Paternicò e Paglialunga.
Prima della gara verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime della strada. A chiederlo, ai vertici delle principali federazioni sportive italiane, è stato Giuseppe Cassaniti, presidente dell'Associazione italiana familiari e vittime della strada. E, per il quarto anno consecutivo, la Lega Basket ha deciso di aderire alla richiesta.
Intanto, nell'anticipo della 6^ giornata, Avellino ha battuto Caserta per 76-70 nel derby campano portandosi a 6 punti in classifica.



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