venerdì 8 novembre 2013

BRINDISI VA ALLA RICERCA DEL POKER DI VITTORIE IN CAMPIONATO



Il Brindisi dei record nel campionato di serie A della palla a spicchi non intende fermarsi al pur brillante risultato di Venezia. Anzi, ci sta provando gusto, al punto che vuole aggiungerne un altro, migliorando ancor più la sua classifica per altro già eccellente. Infatti, nessuno avrebbe potuto di certo immaginare di trovare l’Enel Brindisi in testa alla classifica dopo la 4^ giornata, per di più alla pari di Siena, Milano, Cantù, Varese e Bologna, vale a dire l’eccellenza assoluta, il Gotha del basket di casa nostra, proprio le cinque squadre che hanno scritto la storia cestistica dell’Italia degli ultimi 60 anni. Un risultato sorprendente, ripreso e celebrato debitamente dai media nazionali, che sta facendo gioire di sano orgoglio i tecnici, i giocatori, i dirigenti e i tifosi dell’Enel Brindisi. Attenzione, però, a non andare troppo in là con le ambizioni e i propositi, che debbono restare sempre quelli di una squadra dalle buone capacità tecniche ed agonistiche, che poco ha a che spartire con le squadre più forti ed ambiziose, costruite per vincere il campionato o per partecipare all’Europa League.
Battersi sul campo, alla pari con qualsiasi avversario, è un proposito che ci sta tutto nel mondo dello sport e che Brindisi può e deve perseguire fin quando gli sarà possibile. Ma, se al termine della partita, l’avversario dovesse dimostrare di essere più forte, non se ne deve fare assolutamente un dramma accettando il risultato con sportività e lealtà.
Domenica sera, quando, nell’anticipo delle ore 17,30, Brindisi e Reggio Emilia scenderanno in campo per dar luogo alla 5^ giornata di campionato, la squadra di Bucchi dovrà credere fino in fondo alla possibilità di vincere la partita e di restare così ancora in testa alla classifica. Se Brindisi dovesse riuscire nell’intento di strappare i due punti, saranno i benvenuti perché si potrà godere di un risultato che non era affatto nelle prospettive iniziali della società e della squadra. Nel caso non dovesse farcela perché l’avversario si è rivelato più forte, invece, nessuno deve farne un dramma e contestare la squadra sol perché non ha conseguito una vittoria che poteva essere alla sua portata. Ci sta tutto in serie A, come ha dichiarato Bucchi a più riprese nei giorni scorsi: si può vincere, ma si può pure perdere, perché le squadre sono tutte forti, complete e capaci di vincere con chiunque e su qualsiasi campo. Non va mai dimenticato che la serie A dev’essere sempre considerata dai tifosi brindisini un premio d’eccezione al quale la società e la città hanno voluto invitarli al prezzo di grandi sacrifici. E allora bisogna far di tutto perché questo grande dono rimanga a Brindisi anche per il prossimo campionato restando sempre uniti e vicini alla società ed alla squadra.

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