sabato 23 novembre 2013

ANCHE A CASERTA L’ENEL BRINDISI VUOL DIFENDERE IL PRIMATO IN CLASSIFICA

Jerome Dyson, ritenuto il giocatore attualmente più forte della serie A

Dopo aver sbancato i campi di gioco di Venezia e Varese, l’Enel Brindisi dei record intende provare a far saltare anche quello di Caserta, sul cui parquet mai una squadra brindisina ha vinto al livello di serie A. Nelle precedenti occasioni, infatti, Caserta si è sempre rivelata inattaccabile, sia quando alla sua guida tecnica vi era Boscia Tanjevic nel campionato di serie A/2 1982-83, che in serie A con Sacripanti negli ultimi due campionati. Potrebbe essere questa di domani sera la volta buona, se Brindisi riuscirà a tenere saldi i nervi e compatta la squadra, visto che la formazione di quest’anno sta dimostrando di avere qualcosa di nuovo e di diverso rispetto a quelle degli anni scorsi. Il gran lavoro svolto da Alessandro Giuliani in sede di campagna acquisti e da Piero Bucchi per quanto riguarda la tecnica e l’assemblamento della squadra hanno consentito all’Enel Brindisi di reggere assai bene l’impatto iniziale di questo campionato tenendo botta alle squadre avversarie in casa e fuori casa, a conferma che essa è riuscita a darsi un assetto stabile qualunque sia il campo di gioco e l’avversario che il calendario le ponga dinnanzi.
Nel confronto di domani sera, sarà la prima volta che Brindisi si trovi in una situazione di classifica privilegiata rispetto a quella di Caserta, addirittura capolista del campionato, mentre la squadra di Terra di Lavoro naviga nelle parti basse della classifica, sconfitta sempre nelle ultime quattro partite. Attenzione, però, a non sottovalutare le capacità di questa squadra, soprattutto perché è composta da giocatori italiani di grande orgoglio, buona qualità e forte personalità, come Michelori e Mordente, che rappresentano l’anima di questa squadra. Se ha avuto qualche difficoltà nelle ultime partite a causa delle bizze dei suoi americani Hannah e Roberts, ciò non significa affatto che Caserta sia rinunciataria e facilmente domabile dagli avversari. Pur se perdente nelle ultime quattro gare, due delle quali in casa con Milano e Roma, Caserta ha sempre dato battaglia fino al termine uscendo dal campo con l’onore delle armi e dopo essersi battuta sempre con vigore, come è accaduto nel derby con Avellino, dal quale ha perso per 70-76 nei secondi finali della gara. Ecco perché Brindisi dovrà stare attenta a non concedere spazi vitali all’avversario, soprattutto nell’impatto iniziale della gara, sforzandosi di restargli sempre attaccata nel punteggio.
Se Brindisi oggi si trova in testa alla classifica, deve tutto alla compattezza di squadra e alla mentalità vincente che Piero Bucchi le ha saputo infondere. Pur se ha messo in evidenza grandi individualità come Dyson e James, la forza di questa squadra sta tutta nella capacità di esprimersi con dieci uomini quasi tutti sullo stesso piano, in grado di sapersi trasformare di volta in volta in protagonisti della partita, senza mai dare all’avversario precisi punti di riferimento, come accadeva nello scorso campionato con Gibson e Reynolds. Fino ad ora, Bucchi ha sempre trovato, con le sue rotazioni, il risolutore dei problemi della squadra, ora l’uno ora l’altro giocatore, spesso in due-tre per volta, riuscendo in tal modo a battere squadre che sulla carta risultavano più forti.
E, allora, avanti con questo derby del Sud, che, domani sera, a partire dalle ore 18,15, si disputerà sul parquet del Palamaggiò sotto la direzione della terna arbitrale composta da Filippini, Bartoli e Rossi. Alla gara saranno presenti 250 sostenitori brindisini, almeno quelli ufficialmente autorizzati dalla società casertana. A tal proposito, la Questura di Caserta comunica ai tifosi brindisini che vorranno essere presenti alla partita di servirsi esclusivamente dell'uscita autostradale di S.Maria Capua Vetere, al fine di una corretta pianificazione dei servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica.
Intanto, nell'anticipo di ieri sera a Porto S.Giorgio, Montegranaro ha superato Varese con il punteggio di 88-83, portandosi a 6 punti in classifica.

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