domenica 27 ottobre 2013

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO


                                   LE PAGELLE DI BRINDISI – CREMONA: 96 -74


Jerome DYSON: voto 9. Ha stupito davvero tutti in questa partita, il 26enne ragazzo di Rockville, nel Maryland. Ha illuminato la gara con una prestazione super, surclassando tutti in lungo e in largo senza distinzione tra compagni e avversari. Ha fatto quel che ha voluto dall’alto dei suoi 29 punti di valutazione complessiva: sempre pronto a partire in velocità con un primo passo al fulmicotone che nessuno degli avversari riusciva a tenere, ha spaccato la difesa cremonese con le sue percussioni che lo portavano a concludere direttamente a canestro o a smarcare i compagni con i suoi assist. Dyson aveva molto da farsi perdonare per la gara insufficiente di Bologna contro Roma. E’ stato di parola, perché ha messo a segno 31 punti con la media del 71% di realizzazione e ha scatenato applausi a scena aperta con le sue piroette e lay-up di gran classe.

Folarin CAMPBELL: voto 8. Dove questo giocatore non arriva con il talento ci riesce con la serietà, con l’umiltà e con l’applicazione feroce sia in difesa che in attacco. Folarin era stato quasi assente dal proscenio nei primi 20’ di gara. Si è svegliato all’improvviso all’inizio del 3° quarto, quando ha messo dentro  3 tiri liberi susseguenti ad un fallo subito nel corso di una tripla. A quel punto, Campbell si è scatenato come un temporale estivo mettendo dentro 12 punti di seguito e continuando poi anche nell’ultima frazione, fino a mettere dentro 21 punti e guadagnandosi una valutazione complessiva di tutto rispetto, con i suoi 26 punti.

Delroy JAMES: voto 7. Buona partita, la sua, nel complesso dell’intera gara. Anzitutto, ha messo a segno una bella “doppia-doppia” con 10 rimbalzi e 11 punti, ma non si è fermato lì. Ha lottato come un leone in difesa e al rimbalzo, pur dovendo vedersela con “carri armati” della stazza di Spralja e Kelly; ma pure in attacco, dove ha fatto valere nuovamente il suo spunto veloce in entrata.

Matteo FORMENTI: voto 7. Gran bella partita, quella di Matteo. Aveva grosse responsabilità sulle spalle, visto che Bucchi lo ha schierato in quintetto-base a causa degli infortuni di qualche titolare. Ma lui non se n’è dato per inteso e ha tirato fuori il meglio del repertorio rispondendo alla grande al proprio coach. 35’ in campo, mettendo a segno 10 punti, 4 rimbalzi, 1 assist e 12 di valutazione, rappresentano per lui la migliore delle partite fin qui disputate.

Andrea ZERINI: voto 7,5. Non doveva neppure giocare stasera, ma si è sacrificato per la squadra, rimesso in sesto a tempo di record dal dr. Palaia e dal fisioterapista Rino Longo. “Zero” ha tirato fuori la partita che non ti aspettavi, stupenda e decisiva per tenere a freno i forti lunghi di Cremona. Andrea ha espresso la solita grinta mollando due stopponi clamorosi in difesa e sparando due triple che hanno seminato il panico nella difesa lombarda. Se continua così, la nazionale sperimentale avrà trovato in Zerini uno dei suoi lunghi titolari.

Alade AMINU: voto 7. Il pivot nigeriano sta migliorando di partita in partita. Infatti, lo abbiamo visto più sciolto nei movimenti, specie quelli fronte a canestro, per i quali ha dimostrato forte predilezione e buona precisione di tiro (5/8 da sotto).

Miroslav TODIC: voto 6. Ha giocato appena sei minuti, ma non poteva dare di più visto che era menomato dall’infortunio occorsogli in settimana.

Ron LEWIS e Michael SNAER: voto 4. E siamo stati pure magnanimi. Accomuniamo nello stesso giudizio entrambi i giocatori per non ripeterci ossessivamente. Società, allenatore e tifosi si aspettano molto di più da questi due giocatori, che hanno indubbie qualità tecniche, ma che evidentemente non sono dotati di “attributi” fisici altrettanto eccellenti da impiegare sul campo. Fossimo in loro, cercheremmo di tirar fuori l’orgoglio e qualcos’altro di importante, se vorranno ancora essere stimati e apprezzati da tutti.

Gianmarco LEGGIO: s.v. Coach Bucchi gli ha regalato l’esordio in serie A. Per un ragazzo di vent’anni, brindisino di S.Pietro Vernotico, e promettente come Gianmarco, questa sua prima apparizione in serie A ci auguriamo che rappresenti la prima puntata di un futuro radioso nel mondo della pallacanestro.

Massimo BULLERI: n.e. E’ rimasto in panchina per tutta la gara a causa del duro infortunio subito nel corso della settimana di allenamenti.

Francesco MORCIANO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 7. Nonostante i numerosi e seri infortuni che gli avevano impedito di far lavorare la squadra e preparare la partita nel corso della settimana, coach Bucchi è stato davvero bravo a saper tenere in riga i suoi uomini riuscendo a trovare la formula giusta per alternarli sul campo senza che la squadra ne risentisse minimamente. Ma Cremona gli ha pure dato un buon aiuto nel non saper trovare un buon equilibrio tra attacco e difesa.

LA SQUADRA: voto 7. Nel suo complesso la squadra è stata fantastica, determinata e vogliosa di vincere questa partita, senza soluzioni di continuità. In un quadro generale davvero eccellente, però, si sono apprezzate, da una parte, le ottime prestazioni di Dyson, Campbell, James, Aminu, Zerini e Formenti; mentre, dall’altra, si son dovute riscontrare con vero disappunto le prestazioni scadenti di Lewis e di Snaer, i cui violini hanno suonato stridendo fortemente con il loro suono dissociato da quello degli altri.


Nessun commento:

Posta un commento