lunedì 7 ottobre 2013

CONTINUA SENZA SOSTE LA PREPARAZIONE DELL’ENEL BRINDISI ALLA GARA D’ESORDIO CON MILANO

La grinta di Folarin Campbell a Sassari in finale con Avellino

Manca appena una settimana all’esordio in campionato e l’Enel Basket Brindisi si è rivelata quasi  pronta a sostenere l’impatto iniziale con una delle “grandi” del massimo torneo. Sarà, infatti, la squadra dell’Emporio Armani Milano ad inaugurare domenica 13 ottobre la stagione 2013-14. Due motivi, in particolare, renderanno bella ed interessante questa partita: il primo, perché essa varrà da grandissimo richiamo per convincere gli sportivi brindisini e salentini ad accorrere numerosi al palasport Pentassuglia; il secondo, poi, perché, come capita un po’ a tutte le squadre più forti, abituate a partire con il motore ancora imballato a causa della stagione e degli impegni che la renderanno assai stressante, nella fase iniziale del torneo Brindisi potrebbe creare più di qualche problema alla squadra meneghina di Luca Banchi aggredendola con grande determinazione e, quindi, con qualche possibilità di vittoria in più.
Comunque sia, le ultime partite disputate dall’Enel Brindisi nel tour de force che l’hanno vista impegnata prima in Veneto e poi in Sardegna, hanno evidenziato un discreto stato di forma raggiunto dagli atleti di Piero Bucchi battendo squadre di buon valore come Venezia, Cantù e Avellino, che non hanno nascosto affatto le ambizioni di puntare chiaramente alla zona-playoff. L’arrivo a Brindisi e l’inserimento, sia pure ritardato, del suo pivot Alade Aminu hanno accentuato fortemente la consistenza tecnica della squadra conferendole un diverso peso specifico, un valore aggiunto, una concentrazione e una determinazione che l’hanno completata magnificamente, al punto che è parso chiaro a tutti che oggi Brindisi è una squadra vera, tosta, fatta da atleti di buon valore, che formano un gruppo di dieci uomini tutti validi, determinati e capaci di reggere il confronto con qualsiasi altra formazione del prossimo campionato.
Bucchi si è dichiarato assai soddisfatto al termine del Torneo “Città di Sassari”, citando prima di tutto la serietà e la concentrazione dei propri giocatori, che sono servite a rendere la squadra forte e determinata di carattere, mai doma e decisa a tutto, animata dalla gran voglia di far bene e di puntare decisamente alla vittoria. A detta di coach Bucchi e del general manager Giuliani, Brindisi sta crescendo di giorno in giorno sviluppando sempre nuovi progressi, alla ricerca della sua più giusta dimensione. Ed è quello che continuerà a fare ancora in questa settimana di lavoro e di preparazione in vista del durissimo e affascinante confronto con l’Armani Milano.


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