lunedì 30 settembre 2013

L’ENEL BRINDISI PREPARA LA SQUADRA AL GRAN COMPLETO PER LA TRASFERTA IN SARDEGNA

Ron Lewis in lay-up contro Sassari
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Con l’arrivo a Brindisi di Alade Aminu, l’Enel Basket Brindisi potrà finalmente disporre della squadra al gran completo. Certo, mancano meno di due settimane per integrare il pivot nigeriano e assemblare a dovere la squadra per l’esordio in campionato contro l’Armani Milano, ma per lo meno, d’oggi in avanti, Bucchi potrà far ragionare i suoi atleti da squadra vera e completa. Intanto, potrà cominciare a farlo in questi due giorni che mancano alla lunga trasferta in Sardegna, abituando i suoi giocatori a tener presenti giochi e schemi con il pivot vero, non più con i n. 4 che fino ad ora avevano sopperito in qualche maniera alla sua assenza.
Per il resto, invece, non si può che dir bene del lavoro svolto dai tecnici e recepito dalla squadra nei tre tornei e nelle amichevoli fin qui disputati. Nella partita che è contata maggiormente, cioè l’ultima, vinta a Montegrotto Terme contro Venezia (70-68), Brindisi ha fatto vedere buoni progressi contro una squadra che va per la maggiore e che coltiva malcelati propositi di raggiungimento della zona-playoff nel prossimo campionato.
Bulleri e i suoi compagni hanno tenuto assai bene il campo nell’arco dell’intera partita mettendo in bella mostra le proprie qualità, soprattutto gli esterni e James, dai quali si aspettavano buone notizie circa la tenuta atletica e i valori individuali. Ebbene, a parte Ron Lewis, che ha nuovamente convinto tutti con le sue ottime capacità realizzative imponendosi ancora una volta come MVP della serata, i due rookie Dyson e Snaer hanno lavorato bene in difesa ed espresso buoni valori anche in attacco, mentre Campbell ha rivelato ancor più la propria versatilità nel saper ricoprire più ruoli con uguale efficacia, pur non esprimendosi al meglio nella parte offensiva. Così pure James e Zerini (11 punti e 13 rimbalzi, per un’apprezzata “doppia-doppia” del pivot fiorentino), che, insieme a Todic, si sono sacrificati con buoni risultati alternandosi a giocare nello scomodo ruolo di centro. Bulleri e Formenti, poi, hanno tenuto bene il campo, in alternanza con i compagni, grazie all’esperienza da essi accumulata in tanti anni di militanza di serie A.
Nella gara amichevole di mercoledì 2 ottobre contro Sassari, Brindisi potrà avere così la prima possibilità di ben figurare con l’organico al completo, ripetendosi poi il sabato e domenica successivi in altre due partite, la prima contro Cantù e l’altra ancora contro Sassari o Avellino.
Insomma, il campionato è ormai alle porte e Brindisi dovrà trovare in fretta il miglior assetto di squadra a dispetto dei tanti contrattempi accusati in fase di preparazione.


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