lunedì 23 settembre 2013

LA NOTIZIA E’ ORMAI UFFICIALE: ALADE AMINU HA FIRMATO PER L’ENEL BASKET BRINDISI

Alade Aminu con la maglia della Georgia Tech University

Con un dispaccio nel primo pomeriggio di oggi, la società New Basket Brindisi ha reso ufficiale l’ingaggio di Alade Aminu, il 26enne pivot americano, di origini nigeriane, che andrà a sostituire l’infortunato Akin Akingbala. Evidentemente, il general manager Alessandro Giuliani è finalmente riuscito nell’intento di trovare l’accordo con il procuratore di Akin per interrompere il contratto firmato dal giocatore.
Aminu è nato il 14 settembre 1987 ad Atlanta da padre nigeriano e da madre statunitense. E’ alto m. 2,10 e pesa 107 kg., ha compiuto il corso di studi con l’università di Georgia Tech, con la quale si è affermato per le qualità di grande stoppatore e di buon realizzatore. Dal 2010 al 2012 ha giocato con la squadra francese dell’Elan Chalon, mentre nella scorsa stagione ha ben figurato nella squadra turca del Pinar Karsiyaka realizzando 12 punti e 5,9 rimbalzi di media-partita. Aminu è un punto fermo della nazionale di Nigeria con la quale, nello scorso agosto, ha disputato il FIBA Afrobasket 2013, con una media di 26,1 minuti a gara, 15.3 punti realizzati e 6.7 rimbalzi. Alade è fratello di Al Farouq Aminu, 3 anni più giovane di lui, che gioca nell’NBA con i New Orleans Pelicans.

In base alle sue caratteristiche tecniche e fisiche, Aminu sembrerebbe essere proprio l’elemento adatto a governare con autorità l’area dei 3” e a completare nel miglior modo possibile il roster dell’Enel Basket Brindisi. Pivot verticale e rapido nei movimenti, Aminu sa sfruttare assai bene i movimenti offensivi del p&r.
E così Piero Bucchi potrà finalmente inserire ed integrare Aminu nel tessuto connettivo della squadra, che aveva estrema necessità di poter contare sul proprio centro titolare. Fino ad ora, al suo posto, il tecnico aveva sempre dovuto utilizzare i n. 4 James, Todic e Zerini. Si è visto assai bene nel torneo di Caserta quanto Brindisi fosse scoperta nella fase difensiva, soprattutto quando le squadre avversarie potevano contare su centri di peso e di qualità. Ora bisognerà dare ad Aminu il tempo di amalgamarsi con i nuovi compagni, ma, per fortuna, mancano ancora tre settimane all’esordio del campionato. E’ assai probabile che Aminu venga schierato nelle prossime due partite amichevoli che Brindisi andrà a sostenere in Veneto: venerdì 27 settembre a Verona con la Tezenis di Legadue Gold e sabato 28 a Montegrotto Terme con l’Umana Venezia di coach Andrea Mazzon.

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