giovedì 29 agosto 2013

SARA’ MASSIMO BULLERI IL CAPITANO DELL’ENEL BASKET BRINDISI

Com’era facile ipotizzare, Piero Bucchi ha assegnato la fascia di capitano dell’Enel Basket Brindisi per il prossimo campionato di Lega A a Massimo Bulleri. Senza nulla togliere ai bravi e generosi Matteo Formenti e Andrea Zerini, che sono già da alcuni anni nelle file di questa squadra, la presenza ed il carisma del 36enne Bulleri imponevano la necessità di tale scelta, soprattutto in previsione di cosa possa significare per l’intero ambiente il prossimo campionato. L’Enel Brindisi 2013-14 è composta quasi per intero da giocatori nuovi, specie gli americani, molti dei quali sono in Italia per la prima volta ed avranno, fuori e dentro il campo, fuori e dentro lo spogliatoio, la necessità di avere al proprio fianco una figura carismatica, esperta e disincantata, per affrontare e risolvere tante situazioni che nell’arco di un campionato possono presentarsi d’improvviso e creare problemi. Di qui la decisione di coach Bucchi di porre alla guida della propria squadra un personaggio come Bulleri, che potrà assolvere senza alcuna difficoltà ad un compito così delicato e decisivo da sostenere, abituato com’è a farlo in squadre che si chiamavano Benetton Treviso, Olimpia Milano, Virtus Bologna e, per ultima, Reyer Venezia, per non dire poi della nazionale azzurra, con la quale il play toscano di Cecina ha svolto per vari anni il ruolo di uomo-squadra della nazionale italiana di Carlo Recalcati, con cui ha conquistato, da grande protagonista, la medaglia di bronzo agli Europei di Svezia nel 2003 e l'argento olimpico ad Atene nel settembre del 2004.
A differenza di quanto non ha potuto e saputo fare Klaudio Ndoja nella scorsa stagione, non avendo il carisma e l’esperienza per imporsi ai propri compagni - specialmente ad un “galletto” fin troppo esuberante come Scottie Reynolds – Massimo Bulleri saprà anche trovare il modo per mettere in riga i compagni, se dovesse presentarsene la necessità. Proprio a questo tipo di situazione avrà certamente pensato Bucchi, nel momento in cui ha tirato le somme dello scorso campionato e avrà compiuto le proprie scelte, reso forte dall’esperienza negativa vissuta nella parte finale della stagione, quando Brindisi crollò miseramente dopo aver condotto una prima parte di campionato davvero eccellente arrivando fino al quinto posto della classifica dopo la vittoria di Biella.
Intanto, nel pomeriggio di oggi, è arrivato a Brindisi Michael Snaer, il rookie statunitense del quale si dice un gran bene. Il giovane USA si metterà a disposizione di Bucchi e di Sist fin da domani mattina.


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