lunedì 19 agosto 2013

JEROME DYSON E’ IL NUOVO REGISTA DELL’ENEL BASKET BRINDISI


E’ Jerome Dyson il nuovo playmaker dell’Enel Basket Brindisi. Il giocatore è nato il 1° maggio del 1987 a Rockville, nello stato del Maryland, è alto m. 1,91 e pesa 82 kg. E’ un normolineo, con un fisico agile ma potente. Dal 2006 al 2010 ha studiato nel college dell’University of Connecticut Huskies, sotto la guida di coach Jim Calhoun, passando poi nella D-League con la squadra dei Tulsa 66ers, con la quale ha giocato per due stagioni prima di passare alla prima esperienza di NBA con gli Hornets di New Orleans. Dyson è apparso in 47 partite con la 66ers, con una media di 15,5 punti e 27,3 minuti a partita, risultando il capocannoniere della squadra. Al termine della stagione, Dyson è stato convocato per i Giochi Panamericani di Guadalajara nel Messico. Nell’occasione, egli ha tenuto una media-partita di 11,4 punti, tra cui un high di 19 punti  contro l'Uruguay. La squadra, composta interamente da giocatori “non NBA” a causa del lockout NBA del 2011, terminò i Giochi Panamericani con la conquista della medaglia di bronzo.
Nel 2012-13, Dyson ha giocato in Israele con l’Hapoel Holon ( la stessa squadra di Ron Lewis, altro nuovo arrivo di Brindisi), con cui ha disputato anche l'Eurochallenge, risultando il miglior cannoniere della lega con 20,4 punti di media-partita. Dopo la breve esperienza in NBA vissuta a New Orleans, Dyson ha avuto in seguito un’altra buona occasione con Oklahoma, ma senza gran seguito.
Nell’estate del 2013 ha partecipato alla Summer League di Las Vegas con i Charlotte Bobcats, giocando 6 partite, con 24,8 minuti di media, 11,5 punti, 3 rimbalzi, 4,3 assist e 1 palla recuperata. In virtù delle notevoli prestazioni estive, ha anche ricevuto l’invito, sempre dai Bobcats, a partecipare al Vet Camp.
Ora Dyson ha deciso di tentare l'esperienza italiana con Brindisi, convinto dal giemme brindisino Alessandro Giuliani, non nuovo a questi colpi a sensazione, sorprendendo le altre squadre allo stesso modo di quanto fu capace di fare già due stagioni fa con Jonathan Gibson, ma ancor prima con Aubrey Coleman, quando era il general manager di Biella. E fu proprio Coleman, con una prestazione-monstre nello scontro diretto con Biella, a determinare la retrocessione di Brindisi dalla serie A nel campionato 2010-2011.

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