martedì 20 agosto 2013

E' TEMPO DI RADUNO: DA LUNEDI' 26 AGOSTO L’ENEL BRINDISI DARA’ INIZIO ALLA PREPARAZIONE


Il grosso del lavoro preparatorio per la nuova stagione sportiva dell’Enel Basket Brindisi è già bell’e pronto. Sta lì, ben definito sulla carta, con tutte le caselle riempite a puntino e con le designazioni dei nomi opportunamente indicate, completate dalle caratteristiche tecniche, agonistiche e caratteriali di ogni singolo giocatore. Il suo compito, Alessandro Giuliani, il general manager ritornato a Brindisi dopo un solo anno di assenza, lo ha svolto con la solita puntualità e con l’ottimo tempismo che gli debbono essere riconosciuti. Certamente gli è venuto a mancare qualche giocatore che avrebbe voluto portare alla corte di Piero Bucchi, qualche gioiello prezioso gli è sfuggito dalle mani, ma, più o meno, il diggì vicentino di Brindisi ha costruito il roster della squadra che voleva e che, insieme a Bucchi, egli aveva tratteggiato all’inizio della campagna estiva. Specialmente l’ultima casella, quella del playmaker, è risultata la più delicata, la più sofferta e maggiormente irta di ostacoli, perché Giuliani ha dovuto ripiegare su qualche altro elemento, ben diverso dal prescelto iniziale.
Lui e Bucchi cercavano il play puro, quello che sarebbe risultato più un organizzatore di gioco che un ariete destinato a sfondare le difese avversarie o il finalizzatore della manovra, come risulterà essere invece Jerome Dyson. Speriamo soltanto che tra Dyson e Lewis possa esserci fin da subito quell’intesa che, nella scorsa stagione, venne a mancare tra Gibson e Reynolds nella fase iniziale del campionato.
Ma tant’è, ormai “les jeux sont faits, rien ne va plus”. Questa è la squadra e su questi uomini ora Bucchi e i suoi due assistenti Michelutti e Sist dovranno lavorare per otto mesi almeno. Ci sarà un duro lavoro da compiere, specie nella prima fase della preparazione, visto che – tranne i due confermati Zerini e Formenti – ben 8/10 uomini sono nuovi dell’ambiente e non si conoscono affatto. Bucchi dovrà dare il più presto possibile a questa squadra un’anima, un carattere ben preciso, prima ancora di un gioco d’assieme e una fluidità d’azione convincenti.
Anche i tifosi dovranno essere pazienti e comprensivi delle varie difficoltà che questo gruppo di lavoro dovrà affrontare e superare, senza far mai mancare la fiducia e il sostegno necessari.
Domenica 25 vi sarà il raduno della squadra e dal mattino successivo i giocatori, tranne qualche momentanea defezione, cominceranno a lavorare alle dipendenze soprattutto del preparatore atletico Marco Sist, alternando il lavoro sulla pista di atletica con quello in piscina.
Intanto, la società comunica ufficialmente che, da domani, parte la seconda fase della campagna abbonamenti per il campionato 2013-2014. Da domani, mercoledì 21 agosto, fino a lunedì 2 settembre (sabato e domenica esclusi), presso gli sportelli della Banca Apulia sita a Brindisi in Piazza Cairoli (orario: 9,00-13,00; 14.45-16,15), sarà possibile acquistare gli abbonamenti relativi ai posti resi disponibili nei vari settori del Pala Pentassuglia al termine dell'esercizio del diritto di prelazione. Per ulteriori informazioni o delucidazioni è possibile contattare il seguente numero: 393-1234342.
La società intende ringraziare la direzione di Banca Apulia per la rinnovata, preziosa collaborazione e disponibilità.

2 commenti:

  1. Dyson è un'incognita non da poco nel ruolo di play, ci sarebbe voluto un giocatore più "costruttore" e meno finalizzatore, anche perché gli altri giocatori hanno tutti punti nelle mani (Lewis e Snaer in primis). Spero che non ci siano problemi di gestione dello spogliatoio, dopo l'anno scorso non sarebbe più accettabile. Inoltre, io proverei a rifirmare Viggiano e a cedere Formenti: ma per questo è un problema di denaro, quindi questo auspicio lascia il tempo che trova. Secondo me avremo molto da Akingbala che in troppi sottovalutano, mentre il go to guy sarà Snaer. Forza Brindisi. Andrea

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  2. Ciao Andrea. Dyson è più una combo-guard che un play razionale e ordinato. Bucchi stesso ha confessato di aver cercato a lungo il play che voleva, ma alla fine ha dovuto fidarsi di Giuliani, che giura sulle buone attitudini di Dyson a svolgere il ruolo del play, sia pure a modo suo, alla Crispin per intenderci,cioè con la mentalità del finalizzatore di gioco. D'accordo su quanto scrivi di Snaer e di Akingbala.

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