venerdì 9 agosto 2013

BRINDISI RICOMINCIA CON MILANO, NEL VECCHIO E GLORIOSO PENTASSUGLIA



Brindisi comincia col botto, allora, il nuovo campionato di Lega A 2013-2014. La quarta stagione di serie A della pallacanestro brindisina partirà con l’Emporio Armani Jeans Milano, per di più in casa, nel vecchio e malandato Pentassuglia, domenica 13 ottobre. Non poteva esserci miglior richiamo di questo per portare in massa gli appassionati brindisini e pugliesi al vetusto, ma sempre glorioso palasport di contrada Masseriola. Il computer ha designato otto partite in casa per Brindisi nel girone di andata e sette in quello di ritorno. Dopo Milano, infatti, sarà la volta di Cremona (27 ottobre) a scendere nella vecchia arena brindisina, e poi, via via, con Reggio Emilia (10 novembre), Cantù (1 dicembre), Pistoia (15 dicembre), Montegranaro (22 dicembre), Siena (29 dicembre) e  Sassari (12 gennaio 2014), ultima giornata del girone d’andata.
Insomma, una partenza al fulmicotone per l’Enel Basket Brindisi, che sarà chiamata alla riprova di un campionato iniziato stupendamente nella scorsa stagione e terminato, poi, assai deludentemente,  con le pive nel sacco. Ci vorrà, quindi, una bella prova di maturità per la squadra di coach Piero Bucchi e del giovane e ambizioso presidente Fernando Marino, ma diremmo pure per l’intero ambiente brindisino e pugliese, compresi i fedelissimi e ardimentosi tifosi brindisini, ai quali basterà poco per farsi coinvolgere sempre di più nella storia di questo nuovo campionato.
La squadra è ormai già disegnata e definita da Bucchi e dal general manager Alessandro Giuliani con la formula del 3+4+5. Si avranno, cioè, tre giocatori USA, quattro comunitari e cinque italiani, a differenza del 5+5 dello scorso campionato. Questa formula dovrebbe consentire a Brindisi di avere un maggior tasso di classe, un atletismo più evidente e prepotente, un roster lungo e completo di 10 giocatori quasi tutti sullo stesso livello, composto da sette stranieri e tre italiani ricchi di esperienza e di capacità, completati da due giovani del vivaio.
Si attendono adesso gli arrivi del playmaker (sarà Sundiata Gaines?) e dell’ala piccola (Courtney Fells?), entrambi di estrazione USA e dotati di grande carisma, insieme al terzo italiano esperto (sarà Formenti o Basile?), per definire il completamento della squadra. Giuliani sta mettendoci tutto il proprio mestiere per ultimare la composizione del roster e c’è da giurare sulla sua bravura, pur se sappiamo bene quanto sia difficile districarsi nei meandri di un mercato aperto ancora a tutte le soluzioni.

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