lunedì 1 luglio 2013

SCOSSA TELLURICA SULLE PANCHINE DELLA SERIE A DI PALLACANESTRO

Alessandro Giuliani, general manager dell'Enel Brindisi
Una vera rivoluzione si è verificata nei giorni scorsi nell’universo italico degli allenatori, ai quali evidentemente la fregola di cambiare panchina ha prodotto una scossa tellurica del 5° grado della scala Richter.
La notizia più clamorosa riguarda la guida tecnica dell’Emporio Armani Milano, che ha dato il benservito all’ormai deprezzato Scariolo per andarsi a prendere nientemeno che Luca Banchi, convincendolo a lasciare la sua Siena, fresca vincitrice dell’8° scudetto tricolore. Insomma, l’ambiziosa società dell’Olimpia ha voluto prendersi il meglio di quanto ci sia in questo momento in Italia. A prendere il posto lasciato libero dal tecnico campione d’Italia, la società di Piazza del Palio ha designato Marco Crespi, che aveva lavorato assai bene quest’anno al fianco di Banchi. Siena sta dimostrando così di saper crescerseli in casa, i propri allenatori: era già accaduto con Simone Pianigiani al posto di Recalcati sei anni fa e con Banchi al posto del tecnico della nazionale azzurra, nello scorso campionato.
Marco Calvani, invece, sta tirando un po’ il collo all’Acea Roma, con la quale vorrebbe restare, ma ovviamente con un buon ricalcolo dell’ingaggio rispetto a quello davvero magro della scorsa stagione. Per restare ancora nell’ambito delle squadre finaliste dei recenti play-off, anche Cantù e Varese hanno movimentato il flusso delle panchine: la prima ha lasciato andar via Andrea Trinchieri, che sarà il nuovo head-coach della Grecia, oltre che il tecnico dell'Unics Kazan in Russia, per riprendersi Pino Sacripanti, che ha dimostrato di saper ben lavorare con i giovani di Caserta; Varese, invece, ha restituito ad Avellino Frank Vitucci, che l’aveva guidata ottimamente nel recente campionato, per affidarsi a Fabrizio Frates, lasciato libero alcuni mesi fa da Milano.
Sassari non ci pensa neppure a far andar via Meo Sacchetti, ormai sempre più accasato nel centro sardo del presidente Sardara, come pure Reggio Emilia, che ha deciso di affidarsi ancora a Max Menetti, con il quale conta di affrontare addirittura l’Europa.
Delle altre squadre che hanno deciso di cambiare allenatore, in prima fila stanno Pesaro e le due campane: Sandro Dell’Agnello ha preso il posto di Markovski in riva all’Adriatico, Caserta ha puntato su Lele Molin, ex vice di Trinchieri a Cantù, mentre Avellino si è ripreso il suo vecchio condottiero Vitucci, con il quale intende puntare in alto per il prossimo campionato.
Tutte le altre hanno deciso per la conferma: insieme a Piero Bucchi per Brindisi, avremo così Carletto Recalcati per Montegranaro, Andrea Mazzon per Venezia, Gigio Gresta per Cremona e Luca  Bechi per Bologna. La neo-promossa Pistoia pare voler confermare Paolo Moretti anche per la prossima stagione in serie A.
Per quanto riguarda più da vicino Brindisi, il general manager Alessandro Giuliani è in partenza per gli Stati Uniti, dove, il 5 e 6 luglio, seguirà gli allenamenti di Detroit Pistons e Houston Rockets dell’NBA, mentre dal  7 luglio in poi seguirà da vicino le Summer League di Orlando e di Las Vegas. Saranno soprattutto questi gli appuntamenti più importanti di questa estate, non solo per i dirigenti brindisini (Giuliani verrà raggiunto successivamente dal direttore sportivo Renato Nicolai), bensì per tutti i vari procuratori, dirigenti e tecnici delle varie squadre dell’intero mondo cestistico, per vedere all’opera i migliori atleti di scuola americana. Obiettivo primario di Giuliani sarà quello di riempire in primis gli spot di play e guardia, seguiti poi da quelli di ala piccola e ala grande.

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