domenica 21 luglio 2013

GIULIANI PORTA A CASA RONALD LEWIS, LA COMBO-GUARD CHE BRINDISI SOGNAVA


La combo-guard statunitense Ronald Lewis
L’Enel Basket Brindisi ha da oggi la sua nuova combo-guard. Si chiama Ronald Lewis, è nato a Columbus, nello stato dell’Ohio, il 27 luglio 1984, è alto m. 1.93 e pesa kg. 88, ruolo guardia. Ne ha dato notizia nel pomeriggio odierno la società bianco-azzurra ufficializzandone l’acquisto con un comunicato stampa diramato alle ore 16,19.
Dopo gli anni di college a Ohio State, Ron Lewis si è spostato in Belgio per la sua prima esperienza da professionista, l’anno seguente in Israele, ancora in Repubblica Ceca e nuovamente in Belgio. Nella stagione 2011/12, Lewis rientra in Israele indossando la maglia dell’Hapoel Holon (25 presenze, 35 minuti a partita, 19 punti segnati in media) e riparte, nella scorsa stagione sportiva, stavolta per la Turchia, ingaggiato dall’Antalya B.B., giocando 21 gare e tenendo le seguenti cifre di media-partita: 33,3 minuti,16 punti, 4,5 rimbalzi, 2,9 assist,  2,4 palle recuperate.

Ron Lewis con la maglia dell'Hapoel Holon, in Israele
Nella sua intensa carriera, Ron Lewis ha sempre fatto sfoggio di una pregevole tecnica, di un ottimo atletismo e di un gran dinamismo, qualità che gli hanno consentito sempre di farsi notare per le eccellenti doti di realizzatore e per la sua buona capacità di offrire un notevole contribuito al gioco di squadra.
Insomma, Lewis è quello che comunemente viene definito come un gran tiratore, l’elemento al quale allenatore e compagni di squadra, nei momenti di maggiore difficoltà, si rivolgono per effettuare il tiro decisivo, quello che può e deve decidere le sorti di una partita. Il general manager Alessandro Giuliani è stato di parola, andando a pescare un giocatore di qualità e di caratteristiche tecnico-fisiche di assoluta eccellenza, superiore anche al miglior Gibson che i brindisini abbiano potuto apprezzare. 

3 commenti:

  1. hong kong soul brother22 luglio 2013 05:46

    Mi pare un po' troppo ottimistica questa descrizione di Lewis. E' sicuramente un discreto giocatore, ma a livello di talento siamo parecchie spanne sotto al miglior Gibson.

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  2. Per il momento dobbiamo fidarci soltanto delle statistiche ufficiali o di chi ha potuto vederlo giocare. Per meglio giudicare, ovviamente, dobbiamo attendere che arrivi dalle nostre parti per poterlo apprezzare. Soltanto allora potremo vedere se reggerà il paragone con Gibson.

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  3. hong kong soul brother22 luglio 2013 06:40

    Su questo non ci sono dubbi, bisogna vederlo calato nella nostra realtà, ma ormai siamo nel 2013, ed un giocatore mediamente è accessibile anche ai profani (come me). In rete ci sono tante (ma davvero tante) partite intere di Lewis con la maglia dell'Holon (dove giocava Dunston), sicuramente utili per farsi un'idea più approfondita in attesa del suo arrivo.

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