martedì 11 giugno 2013

SIENA SBANCA ROMA IN GARA-1 E METTE IL PRIMO SIGILLO SULLO SCUDETTO

David Moss e Daniel Hackett, i due leader di Siena in gara-1 della partita scudetto con Roma

Trascinata dal terribile tris d’assi composto da David Moss (20 punti), Daniel Hackett (18 punti, 10 assist, 9 falli subiti e 30 di valutazione) e Bobby Brown (17 punti), Siena riesce stasera al primo colpo a sbancare il Pala Tiziano, facendo così intendere a coach Calvani ed ai suoi possenti gladiatori che, se vorrà vincere lo scudetto, Roma dovrà fare sempre i conti con la pluriscudettata esponente bianco-verde campione d’Italia uscente da ben sette campionati. I “tre tenori” di Siena hanno imposto il marchio vincente della propria classe alla solita determinazione e all’irriducibile “vis pugnandi” che Calvani ha saputo trasmettere ai propri giocatori trasformandoli in magnifici combattenti. Roma ha lottato senza risparmio con Lawal (17 punti e 8 rimbalzi), Jones, Taylor (15 punti) e Goss (16 punti) ancora una volta esaltati dal tifo infernale del palasport romano, ma Siena non ha battuto ciglio restando sempre lucida e presente a se stessa anche quando i romani hanno affondato il pressing a tutto campo con la solita veemenza.
Anche in questa occasione, come già sostenne contro Varese in gara-7, Luca Banchi ha optato per la tattica vincente di Hackett trasformato in ariete prorompente per la difesa avversaria attaccandola a tutto spiano e costringendo Taylor e compagni a doverlo fermare soltanto con i falli. Va dato atto al 26enne italo-americano, figlio del grande Rudy Hackett, di aver trovato in questo bellissimo finale di campionato, una dimensione di alto livello tecnico-agonistico che lo sta trasformando in un leader di assoluto valore. Ieri Daniel ha stravinto il duello personale, tutto italiano, con il suo carissimo amico Gigi Datome, al quale Banchi aveva opposto una munitissima difesa che lo ha contenuto molto soprattutto nel finale di gara.
Insomma, verrebbe da dire la solita Siena, pur se i progetti iniziali della società erano stati fortemente ridimensionati. Un bravo tutto meritato va rivolto a coach Banchi per aver saputo assemblare ottimamente questa squadra che si è ritrovata al meglio delle proprie capacità soltanto nel finale di questa stagione. Ma siamo appena e soltanto alla gara d’esordio. Roma non si arrenderà certamente e, giovedì 13, ancora nel Pala Tiziano, vorrà arrivare almeno sull’1-1 in gara-2, come fece già nei quarti di finale con Reggio Emilia.

2 commenti:

  1. Carissimo Pompeo,
    nel nostro grande Salento si direbbe :"na passiggiata..."
    In tutti i modi vedremo le contro misure che adotterà domani il bravo coach Calvani.
    Avrò modo di salutarti il tuo caro amico e collega Antonio.
    Cari saluti.
    Stefano Indiano.

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  2. Stefano, preferisco ancora andarci cauto sulla prevedibile reazione di Roma, che ha sette vite, pur se mi hanno stupito il talento e la sicurezza espressi da Siena e dai suoi "tre tenori".
    Vedremo domani sera cosa accadrà.
    Ciao,
    Pompeo Barbiero

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