martedì 4 giugno 2013

ROMA RESUSCITA CON IL MIGLIOR GOSS E IMPONE A CANTU’ GARA-7 AL PALA TIZIANO

Il grandissimo Phil Goss trascina Roma a gara-7 sbancando Cantù

Sono davvero molti e tutti importanti gli aggettivi da attribuire alla prestazione monumentale che Roma ha avuto questa sera in gara-6 a Cantù, riportando in perfetta parità (3-3) le sorti di questa prima semifinale. Tutto lasciava presagire che sarebbe stata la squadra brianzola di Andrea Trinchieri a staccare il biglietto e approdare alla finale. Invece, la squadra capitolina di Marco Calvani ha sovvertito mirabilmente ogni pronostico e si è portata via a sorpresa la vittoria dal Pianella rendendo pan per focaccia a Cantù. Quanto ha fatto questa sera Phil Goss riescono a farlo soltanto i fuoriclasse, quelli baciati in fronte dal talento, capaci di caricarsi sulle spalle la squadra e di trascinarla ad una vittoria fantastica. Il piccolo play-guardia di Washington è stato il vero, autentico match-winner, quello che ha spostato incredibilmente l’asse e gli equilibri della partita dalla parte di Roma in un finale nel quale ha giocato soprattutto lui contro tutti, creandosi occasioni da canestro da solo, con il suo palleggio indiavolato e irrefrenabile e con occasioni di tiro indifferentemente in entrata o con triple da sette metri. Insieme a lui va fatto un monumento anche a Lawal e a Bobby Jones, che hanno messo Cantù in evidente soggezione sotto canestro con la propria fisicità e con una presenza mostruosa sotto le plance.
Ma la parte preponderante dei meriti di questo grande successo deve essere riconosciuta in particolar modo a Marco Calvani, un tecnico calmo, sereno, mai fuori dalle righe, capace di trasformare in vincente una squadra che aveva fortemente rischiato di non partecipare al campionato, con tutti i guai di natura economica che aveva avuto la società del presidente Toti. Calvani l'ha portata ad un passo dalla finale, un risultato che ora Roma può far suo se giovedì sera riuscirà a giocare con la stessa concentrazione e con la mentalità vincente esibite in gara-6 a Cantù.
Nel frattempo, domani sera, ci sarà gara-6 per l’altra semifinale tra Siena e Varese. Anche qui le squadre sono sul 3-2 per Siena e la brigata di Banchi ha nelle proprie corde il secondo match-ball, dopo aver fallito già il primo due sere fa. Il giudice sportivo ha riabilitato, come tutti si auguravano, sia Brown che Hackett, che in un primo momento erano stati squalificati:. Ciò consentirà a Siena di difendere i propri diritti sul campo, con tutti gli effettivi, allo stesso modo di Varese. E speriamo che, alla fine, vinca veramente il migliore!

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