martedì 25 giugno 2013

E’ UFFICIALMENTE APERTA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI DELL’ENEL BASKET BRINDISI PER IL CAMPIONATO DI LEGA A 2013-14



Riceviamo e pubblichiamo per intero il seguente comunicato stampa dalla società Enel Basket Brindisi, nel quale si annuncia che è aperta la “campagna abbonamenti” per il campionato di Lega A 2013-2014.

"Gli abbonati della scorsa stagione potranno esercitare il diritto di prelazione da giovedì 27 giugno a lunedì 15 luglio prossimi. Trascorso tale periodo, i posti non confermati torneranno nella piena disponibilità della Società.
Il pagamento della tessera di abbonamento dovrà essere effettuato sul conto corrente della New Basket Brindisi s.p.a. (IBAN: IT58B0578715900032570072707) intrattenuto presso Banca Apulia, agenzia di Piazza Cairoli in Brindisi. Tale operazione sarà possibile tramite il proprio conto on-line o con bonifico attraverso il proprio istituto di credito. In alternativa, i clienti di Banca Apulia potranno rivolgersi direttamente agli sportelli della sede di piazza Cairoli nei consueti orari di apertura al pubblico (da lunedì a venerdì, dalle ore 8.25 alle ore 13.25 – dalle ore 14.45 alle ore 15.45). In tal caso, sarà necessario presentarsi muniti di documento d’identità, codice fiscale e tessere d’abbonamento per le quali si chiede il rinnovo.

mercoledì 19 giugno 2013

SIENA SI CONFERMA REGINA DEL BASKET ITALIANO PER LA 7^ VOLTA CONSECUTIVA

La Montepaschi Siena campione d'Italia 2012-13

Siena si laurea campione d’Italia per la settima volta consecutiva sbancando il Pala Tiziano di Roma (79-63) in gara-5 e chiudendo il conto complessivo con la squadra di Calvani sul 4-1. Ha vinto indubbiamente la squadra più forte e con pieno merito, pur lasciando agli irriducibili gladiatori romani l’onore delle armi. Alla fine, dopo ben 19 partite disputate in questi play-off, ha pure vinto la squadra che ha saputo dosare meglio le proprie energie fisiche e mentali. Bastava vedere il rendimento delle ultime due partite del duo romano Goss-Taylor per comprendere che lo sforzo compiuto dalla squadra nel suo complesso è stato immane, non solo sul piano tecnico, ma soprattutto su quello fisico e mentale dei giocatori capitolini, non essendo Datome e compagni abituati a simili sforzi prolungati, ai quali invece Siena ha fatto da tempo l’abitudine vincendo lo scudetto tricolore per sette anni consecutivi e partecipando nel contempo alle  durissime partite infrasettimanali disputate in giro per l’Europa con l’Euroleague.

lunedì 17 giugno 2013

SIENA E’ IMPERTURBABILE, MA ROMA HA CEDUTO ANCORA UNA VOLTA NEL FINALE

Gigi Datome e Daniel Hackett, grandi protagonisti di gara-4

Siena mantiene ancora intatta la sua imbattibilità casalinga con Roma e rimanda a casa nuovamente sconfitta la squadra di Marco Calvani (81-71). Nulla da fare, quindi, contro la compattezza e il mestiere della Montepaschi, che può andare così sul 3-1 e guardare con maggiore tranquillità alla prossima trasferta, in gara-5, fra 48 ore, nel Pala Tiziano. Ancora una volta, quindi, il talento dei vari Hackett, Brown e Moss, i tre “tenori” della squadra toscana, ha avuto la meglio sull’ardore e sulla determinazione di Datome (17 punti), Taylor (14 punti) e Lawal (16 punti). Ma non è stata affatto una passeggiata per i bianco-verdi, perchè i romani sono sempre stati in partita e, addirittura, anche in vantaggio, sia pure con punteggi minimali, nei due ultimi quarti di gioco. Ma si è trattato sempre di pochi punti, a conferma del sostanziale equilibrio che regna fin dall’inizio della finale tra le due squadre più forti di questo campionato e che continuerà ancora, ne siamo sicuri, fino all’ultimo minuto di gioco, quando si deciderà quale tra le due formazioni si aggiudicherà lo scudetto tricolore.

sabato 15 giugno 2013

SIENA RITORNA GRANDE E RESPINGE NUOVAMENTE LE VELLEITA’ DI ROMA

Bellissimo il duello tra il senese Daniel Hackett e il romano  Phil Goss

Non è bastato un grandissimo Gigi Datome per portare l’Acea Roma alla vittoria in gara-3. Non poteva bastare lui, da solo, a superare una Montepaschi Siena solida e compatta, che ha ritrovato il suo fromboliere principe, Bobby Brown, nel gran finale della partita, quando ha deciso di voler vincere la partita ad ogni costo imponendo i diritti della sua classe purissima (23 punti e 20 di valutazione complessiva).
I giocatori romani avevano combattuto, come al solito, come dieci gladiatori nell’arena, con grande decisione e  determinazione, sopperendo con la grinta al minor tasso di classe rispetto ai senesi. Ci sarebbero voluti il miglior Lawal e il Taylor delle precedenti partite al fianco dello splendido Datome (25 punti, di cui 10/10 ai tiri a gioco fermo, e 31 di valutazione complessiva), per spuntare le armi affilate di Brown, Janning (13 punti) e di Hackett (ancora 17 punti e 20 di valutazione per lui), che hanno comandato il gioco nell’ultimo quarto, terminato con un parziale di 27-17, spostando così definitivamente gli equilibri della gara dalla parte di Siena.

giovedì 13 giugno 2013

GIULIANI E VETRUGNO SARANNO I PRIMI PILASTRI DELL’ENEL BASKET BRINDISI

Il presidente Nando Marino e il G.M. Alessandro Giuliani

Con l'ufficialità data questa mattina dalla società New Basket Brindisi del ritorno di Alessandro Giuliani, ha avuto inizio la stagione sportiva 2013-2014 dell'Enel Basket Brindisi. Alla presenza del vice Luigi Bagnato e dell’A.D. Nico Carparelli, il Presidente Nando Marino ha aperto la conferenza stampa nella sala riunioni del PalaPentassuglia con la conferma del ritorno di Giuliani nelle nuove vesti di General Manager in sostituzione di Santi Puglisi, dimissionario per limiti d'età. Subito dopo, Marino ha presentato il nuovo socio Giuseppe Vetrugno, proprietario della Vetrugno Ambiente, che andrà a rinforzare la struttura societaria, abbisognevole di riprendere il cammino contando sulla presenza di nuovi soci. Marino ha definito Giuliani e Vetrugno i primi due nuovi "pilastri" della società per la prossima stagione di Lega A. Marino si è, poi, dichiarato "entusiasta di ripartire da questa data" - oggi 13 giugno - giacchè proprio un anno fa Brindisi ritornava in serie A battendo Pistoia in casa sua. "Abbiamo voluto ritrovarci oggi qui", ha detto Marino, "per programmare un nuovo anno in Lega A e questo renderà tutti quanti felici.

martedì 11 giugno 2013

SIENA SBANCA ROMA IN GARA-1 E METTE IL PRIMO SIGILLO SULLO SCUDETTO

David Moss e Daniel Hackett, i due leader di Siena in gara-1 della partita scudetto con Roma

Trascinata dal terribile tris d’assi composto da David Moss (20 punti), Daniel Hackett (18 punti, 10 assist, 9 falli subiti e 30 di valutazione) e Bobby Brown (17 punti), Siena riesce stasera al primo colpo a sbancare il Pala Tiziano, facendo così intendere a coach Calvani ed ai suoi possenti gladiatori che, se vorrà vincere lo scudetto, Roma dovrà fare sempre i conti con la pluriscudettata esponente bianco-verde campione d’Italia uscente da ben sette campionati. I “tre tenori” di Siena hanno imposto il marchio vincente della propria classe alla solita determinazione e all’irriducibile “vis pugnandi” che Calvani ha saputo trasmettere ai propri giocatori trasformandoli in magnifici combattenti. Roma ha lottato senza risparmio con Lawal (17 punti e 8 rimbalzi), Jones, Taylor (15 punti) e Goss (16 punti) ancora una volta esaltati dal tifo infernale del palasport romano, ma Siena non ha battuto ciglio restando sempre lucida e presente a se stessa anche quando i romani hanno affondato il pressing a tutto campo con la solita veemenza.

lunedì 10 giugno 2013

ALESSANDRO GIULIANI E’ IL NUOVO GENERAL MANAGER DELL’ENEL BASKET BRINDISI


Alessandro Giuliani è il nuovo general manager dell'Enel Basket Brindisi

Ora c’é l’ufficialità della notizia. Alessandro Giuliani é il nuovo general manager dell’Enel Basket Brindisi. Quello che avevamo anticipato nei giorni scorsi, oggi, è diventato realtà, addirittura prima del tempo, prima del fatidico 30 giugno, giorno entro il quale, di solito, terminano ufficialmente i contratti della stagione precedente nel mondo della pallacanestro. Non ha resistito più di un anno, il dirigente veronese, a stare lontano da Brindisi, da questa città che lo ha ammaliato, che gli ha incatenato il cuore e la mente, insieme alla sua gentil consorte Betty Campara, già giocatrice due stagioni or sono della Futura Brindisi. Come tutti i brindisini sanno, infatti, per Giuliani si tratta di un ritorno, dopo l’esperienza in Legadue a Verona, con quella Tezenis che, nelle aspirazioni del presidente scaligero, avrebbe dovuto terminare con la scalata in Lega A nel campionato appena concluso.

venerdì 7 giugno 2013

FINALE A SORPRESA: SARANNO ROMA E SIENA A CONTENDERSI LO SCUDETTO

L'inafferrabile Daniel Hackett porta Siena in finale con Roma

Saranno Siena e Roma, allora, a giocarsi la finale per l’assegnazione dello scudetto 2012-13. Questo ha sancito il campo al termine di due semifinali lunghissime (entrambe decise in gara-7) e durissime. Se non fosse bastata a sostenerlo già la battaglia di ieri tra Roma e Cantù, si è aggiunta quella di questa sera tra Siena e Varese, che hanno dato vita ad un confronto serrato, tirato alla morte e combattuto senza alcun risparmio di energia. A spuntarla, comunque, con pieno merito è stata Siena (82-69) in virtù di una superiorità tecnica di squadra e di una condotta tattica vincente da parte del suo tecnico Luca Banchi. Varese ha cercato in ogni modo di contrastare il successo agli avversari puntando sulla freschezza atletica di Banks, di Green, di De Nicolao e di Talts, ma l’esperienza superiore e il talento di Hackett, di Moss, di Ress e, alla fine, anche di Brown, hanno avuto la meglio nel tiratissimo finale di gara, quando il pubblico ha deciso di non accettare la vittoria di Siena gettando in campo di tutto e tacciando gli arbitri di una parzialità che sinceramente non si era vista affatto.

giovedì 6 giugno 2013

ROMA E’ IN FINALE SCUDETTO, CANTU’ DELUDE PROPRIO NELLA GARA DECISIVA

Gigi Datome in gara-7 controllato a vista dai canturini Brooks e Scekic

Roma è in finale scudetto! La notizia è clamorosa di per sé, se si considera che Cantù era una squadra costruita per l’Eurolega, mentre l’Acea aveva rischiato fino a pochi giorni dal via del campionato di restare fuori dalla Lega A. Dopo cinque anni di assenza da una finale scudetto, la squadra capitolina ha conseguito un risultato davvero insperato, se si considera che Marco Calvani aveva con sé una squadra giovane e inesperta, completata dal mestiere e dalla classe dei veterani Datome, Bobby Jones e Phil Goss. Beh, insomma, lui è stato così bravo e valido da assemblare mirabilmente questo manipolo di sconosciuti o quasi e trasformarlo in una compagine solida e ambiziosa, in grado di puntare sempre più in alto, partita dopo partita.
La lezione che Roma ha dato questa sera a Cantù è stata davvero pesante e severa (89-70), sia per il netto divario di punti, sia perché è stata capace di sovvertire il risultato che, appena due partite fa, era ancora di 3-2 in favore di Cantù, che aveva già nelle sue mani il colpo del k.o.

IL RITORNO A BRINDISI DI ALESSANDRO GIULIANI E LA SUA PREDILEZIONE PER LA FRITTA DI ROMANELLI

Alessandro Giuliani

La stagione cestistica 2013-14 dell’Enel Basket Brindisi riparte allora dal ritorno a Brindisi di Alessandro Giuliani. Il general manager veronese avrebbe già firmato – usiamo il condizionale soltanto perché manca l’ufficialità della notizia, che verrà data comunque soltanto allo scadere del 30 giugno – il nuovo contratto pluriennale che lo legherà alla società New Basket Brindisi. A volere il suo ritorno alla guida della società di contrada Masseriola sono stati soprattutto il presidente Nando Marino e gli altri soci della New Basket, decisi a scegliere un degno sostituto del dimissionario Santi Puglisi, che, come ben si sa, alla bella età di 73 anni, ha deciso di cambiar vita lasciando definitivamente il basket operativo per godersi la vita da pensionato attivo del basket, libero di muoversi a proprio piacimento dalla sua Fano, dove vive ormai da tempo, lungo tutta la penisola italica.

mercoledì 5 giugno 2013

VARESE VINCE A SIENA CON UNA PRODEZZA ALLO SCADERE DI DUSAN SAKOTA. E SI VA ANCHE QUI A GARA-7

Dusan Sakota, il match-winner di gara-6 tra Siena e Varese

Con un tiro di Dusan Sakota scagliato proprio sul fischio della sirena la Cimberio Varese riesce a spuntarla (80-82) sulla Montepaschi Siena strappandole la vittoria e portandola a gara-7, che si disputerà, come pure era accaduto già ieri tra Cantù e Roma, nella gara decisiva di venerdì a Varese. E’ stata un’altra delle tante battaglie aspre, durissime, che si sono viste nelle gare precedenti e che, come sempre, hanno visto un equilibrio assoluto in campo tra due squadre che, pur essendo differenti come impostazione, si equivalgono sostanzialmente, tanto è vero che i risicati punteggi finali hanno ogni volta rispecchiato questa profonda verità.
Giocando in casa, davanti al proprio pubblico, Siena avrebbe dovuto vincere questa sera e staccare il biglietto per la finale, ma, come già ieri sera con la Roma a Cantù, Varese è riuscita a prevalere sui padroni di casa dimostrando così di non subire affatto la pressione esterna. Sinonimo, questo, di piena maturità e di solidità assoluta dell’organico.

1° MEMORIAL DI CALCIO “MELISSA BASSI”



Il corpo di Polizia Penitenziaria di Brindisi, in collaborazione con il Comune di Brindisi, organizza per domenica 9 giugno 2013, il 1° Memorial  “Melissa Bassi”, a cominciare dalle ore 15,30, presso lo stadio comunale “Franco Fanuzzi” di BrindisiAlla manifestazione calcistica saranno invitati tutti i nove comprensori scolastici di Brindisi, ai quali saranno abbinate le seguenti squadre: Polizia Penitenziaria, Polizia di stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Amministrazione Comunale di Mesagne e Decathlon di Brindisi, Vigili del Fuoco, Avvocati e Magistrati, Polizia Municipale e Amministrazione Comunale di Brindisi.
Lo scopo principale della manifestazione sarà “quello di ricordare il sacrificio della giovane studentessa mesagnese Melissa Bassi, dedicandole una giornata di sport, ma che si pone come obbiettivo anche la realizzazione in ogni comprensorio scolastico, con la collaborazione del Comune di Brindisi, di altri giardini intitolati ‘Il Giardino Di Melissa’ che la squadra vincitrice si aggiudicherà”. Il progetto potrà essere realizzato grazie al contributo offerto volontariamente da tutti coloro che aderiranno alla manifestazione.

martedì 4 giugno 2013

ROMA RESUSCITA CON IL MIGLIOR GOSS E IMPONE A CANTU’ GARA-7 AL PALA TIZIANO

Il grandissimo Phil Goss trascina Roma a gara-7 sbancando Cantù

Sono davvero molti e tutti importanti gli aggettivi da attribuire alla prestazione monumentale che Roma ha avuto questa sera in gara-6 a Cantù, riportando in perfetta parità (3-3) le sorti di questa prima semifinale. Tutto lasciava presagire che sarebbe stata la squadra brianzola di Andrea Trinchieri a staccare il biglietto e approdare alla finale. Invece, la squadra capitolina di Marco Calvani ha sovvertito mirabilmente ogni pronostico e si è portata via a sorpresa la vittoria dal Pianella rendendo pan per focaccia a Cantù. Quanto ha fatto questa sera Phil Goss riescono a farlo soltanto i fuoriclasse, quelli baciati in fronte dal talento, capaci di caricarsi sulle spalle la squadra e di trascinarla ad una vittoria fantastica. Il piccolo play-guardia di Washington è stato il vero, autentico match-winner, quello che ha spostato incredibilmente l’asse e gli equilibri della partita dalla parte di Roma in un finale nel quale ha giocato soprattutto lui contro tutti, creandosi occasioni da canestro da solo, con il suo palleggio indiavolato e irrefrenabile e con occasioni di tiro indifferentemente in entrata o con triple da sette metri. Insieme a lui va fatto un monumento anche a Lawal e a Bobby Jones, che hanno messo Cantù in evidente soggezione sotto canestro con la propria fisicità e con una presenza mostruosa sotto le plance.

domenica 2 giugno 2013

LA PRECISIONE NEL TIRO DI CANTU’ HA LA MEGLIO SULLA GRINTA DI ROMA

Pietro Aradori nel cuore della difesa romana

Cantù sbanca il pala Tiziano e compie un passo decisivo verso la finale. E’ stata la miglior partita delle cinque giocate dalla squadra di coach Trinchieri in questa semifinale. Gara perfetta, quindi,  dal punto di vista tattico dei brianzoli, soprattutto perché essi hanno attaccato bene contro la zona e contro il pressing a tutto campo di Roma: due armi tattiche, queste, che, nelle precedenti due partite,  avevano dato modo alla squadra di Calvani di conquistare un gran numero di palloni e di recuperare svantaggi anche ampi, tanto da consentir loro di vincere in volata sia in gara-1 che in gara-2. Comunque, Roma stasera ha accusato notevolmente la fatica, specie in Datome, Lawal e Taylor, che hanno giocato in condizioni menomate rispetto allo standard normale di gioco.

sabato 1 giugno 2013

NEL DRAMMATICO FINALE DI GARA SIENA PREVALE DI UN SOL PUNTO SU UN GRANDE VARESE E VA SUL 3-1

Daniel Hackett, grandissimo protagonista di gara-4 tra Siena e Varese

Questo finale di campionato di Lega A non finisce più di stupire. Ogni partita di queste semifinali di play-off nasconde una sorpresa dopo l’altra dando sempre maggior risalto e importanza alla storia di questa bellissima edizione. Dopo la splendida gara-4 di ieri tra Cantù e Roma, con le due squadre che si trovano ora in perfetta parità, stasera è stata la volta di Siena e Varese a dare spettacolo di agonismo e di tecnica ad altissimo livello. Ed è accaduto che gara-4 tra le due squadre sia terminata con la vittoria sul filo di lana da parte di Siena, sul punteggio di 78-77, al termine di 40’ bellissimi e pure drammatici, tirati allo spasimo e giocati con un’intensità non adatta ai malati di cuore.