mercoledì 22 maggio 2013

VARESE-SIENA E ROMA-CANTU’: ECCO LE QUATTRO SEMIFINALISTE A CONFRONTO

Una fase di gara-7 tra Milano e Siena

Il quadro delle semifinali per lo scudetto tricolore ora è ben definito. Varese e Siena, Roma e Cantù daranno vita agli scontri diretti che porteranno poi alla finalissima. Domani sarà giornata di riposo per tutti e si riprenderà venerdì 24 con il primo scontro di semifinale tra Roma e Cantù.
Roma è arrivata abbastanza collaudata a questo prossimo confronto, soprattutto dopo aver recuperato appena in tempo il pivot Lawal e il play Taylor, i due infortunati di lusso. Il quarto di finale con Reggio Emilia ne ha attestato la forza e la compattezza. Crediamo, però, che non avrà vita facile contro una Cantù completamente nuova, rinnovata e diversa rispetto a prima, assai più potente e collaudata di quanto abbia detto la classifica di qualificazione con il 7° posto in graduatoria. Dopo aver visto gara-7 nel Pala Serradimigni di Sassari e, soprattutto, dopo aver riscontrato l’autorità e la sicurezza con cui la squadra di Trinchieri si è sbarazzata di un avversario tosto come Sassari, riteniamo che Cantù possa diventare la vera mina vagante delle prossime semifinali.
La panchina lunghissima, l’arrivo di un play di eccelso livello come Ragland, il ritorno di fiamma di Mazzarino e di Aradori, la potenza fisica di Tyus e di Scekic sotto i tabelloni, uniti al resto di qualità della squadra, ci fanno propendere per Cantù più che per la Roma di Calvani.
Nell’altra semifinale di sabato 25, poi, si avrà uno scontro di altissimo livello tra Varese e Siena, con la seconda delle due che si è forgiata partita dopo partita, ritrovando lungo il cammino saldezza difensiva e propulsione offensiva: proprio le due qualità che la squadra di Banchi aveva perso per strada nella lotta senza quartiere dell’Europa League. Uno alla volta, Siena ha ritrovato i suoi grandi combattenti, come si è potuto vedere nel quarto con Milano, rimasta travolta dalla potenza fisica e dalla compattezza della difesa senese. E poi, fa grandissimo piacere rivedere Daniel Hackett ai suoi migliori livelli di gioco (25 punti messi a segno in gara-7) e di leadership, pronto al grande scontro con le due guardie varesine Mike Green e Banks. Sarà importante verificare quanto avrà giovato a Varese essere rimasta ferma per una settimana, mentre invece Siena ha ritrovato ritmi e cadenze di gioco sempre più spinti e decisivi per ritrovare la condizione migliore. Alla vigilia dei quarti di finale, Varese era la più degna favorita in virtù di un sostanziale equilibrio di valori all’interno della squadra. Oggi lo è molto di meno, soprattutto per la crescita notevole di Siena e Cantù.

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