sabato 4 maggio 2013

L’ENEL BRINDISI DOMANI A MILANO PER LA CHIUSURA DI QUESTO CAMPIONATO

Andrea Zerini osservato speciale domani a Milano contro Emporio Armani

Domani sera si compierà l’ultimo atto di questo campionato di serie A, che ha visto tra le squadre protagoniste anche l’Enel Basket Brindisi, da vario tempo certa della raggiunta salvezza. La stagione in corso avrà termine al Forum di Assago di Milano contro l’Emporio Armani, su uno dei parquet più prestigiosi del basket italiano. La squadra di Sergio Scariolo ha certamente deluso per gran parte della stagione, ma rimane comunque una delle formazioni più ricche di talento e di prestigio, capace di compiere qualsiasi impresa nel momento in cui i nomi di gran classe che la compongono riescano a filare in perfetta armonia, come ogni tanto pure avviene. Nella gara di andata, a Brindisi, avvenne appunto proprio il “miracolo”, perché buona parte dei suoi giocatori riuscirono a trovare la serata giusta e si poterono apprezzare le grandi qualità tecniche e carismatiche di Gianluca Basile, di Nicolò Melli, di Ioannis Bourousis, di Malik Hairston e di David Chiotti, nonostante Brindisi fosse riuscita a tener testa  validamente per quasi tutta la gara cedendo soltanto nel finale davanti alle triple impossibili di Basile e di Melli.
Quel Brindisi, tuttavia, aveva ancora tanta energia in corpo, tanto è vero che poi, nelle giornate  successive, gli riuscì il colpaccio di battere prima Siena e poi Cantù con due performances di grandissimo rilievo, arrivando a conquistare perfino il sesto posto in classifica generale e la conseguente, pressoché certa permanenza nel massimo campionatom italiano.
Il Brindisi di oggi è quello che è stato capace di perdere ben 10 volte nelle 11 partite consecutive al successo su Cantù, rappresentato dalla parte meno nobile di questa squadra, persasi poi per strada  irrimediabilmente per la disperazione dei propri dirigenti e dei propri tifosi.
Non sappiamo proprio quale sarà il volto della squadra che scenderà in campo domani sera, a partire dalle ore 20,00, per recitare l’ultimo capitolo di questo stranissimo, deludente ma pure affascinante campionato. Se ci fosse stata la diretta televisiva, avremmo giurato sulla capacità dei giocatori di Piero Bucchi di voler stupire ancora una volta, allo stesso modo di quanto hanno voluto e saputo fare di recente a Roma contro l’Acea, davanti alle telecamere di Sportitalia e di LA7d. Ma, visto che non ci sarà quel richiamo, nutriamo un forte dubbio che essi possano metterci l’impegno necessario per mettere in difficoltà la squadra meneghina.
Certo è, però, che la gran parte di essi, come la società e coach Bucchi hanno lasciato chiaramente intendere, vestiranno per l’ultima volta la canotta bianco-azzurra, senza alcun rimpianto da parte della tifoseria brindisina, rimasta profondamente delusa dal comportamento irresponsabile e deludente di buona parte di essi. E’ certo pure che a Bucchi non farà piacere perdere insieme la partita e la faccia, visto che domani sera farà il suo ritorno per la prima volta in quella Milano che lo ha visto per due anni alla guida della gloriosa Olimpia prima di essere licenziato anzitempo quando era in testa alla classifica. E magari sarà pure l’occasione opportuna per tenere in campo a lungo Andrea Zerini, che sarà un sorvegliato speciale dopo la sua prima convocazione nella nazionale azzurra sperimentale.
La direzione della gara tra Milano e Brindisi è stata affidata alla terna arbitrale composta da Roberto Begnis, Tolga Sahin ed Evangelista Caiazza.

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