lunedì 20 maggio 2013

DOPO VARESE, SEI SQUADRE SI CONTENDERANNO L’APPRODO IN SEMIFINALE

Hackett contro Gentile, un duello tutto italiano nella lotta per lo scudetto tricolore

Gli sviluppi derivanti dai primi due confronti di gara-6 dei quarti di finale dei playoff per lo scudetto hanno confermato in pieno le previsioni che parlavano di assoluto equilibrio tra Cantù e Sassari, come pure tra Roma e Reggio Emilia.
Nel primo scontro di Cantù si è giocato a ritmi altissimi e con una determinazione spaventosa da parte dei giocatori di entrambe le squadre. Cantù voleva a tutti i costi portare Sassari a gara-7 e c’è riuscita soltanto alla fine, al termine di uno sforzo incredibilmente bello e produttivo, trascinata da quel gran fuoriclasse di Nicolas Mazzarino e dal redivivo Aradori, autori di un finale incandescente, nel corso del quale entrambi si sono assunti responsabilità pesantissime, ma con esiti meravigliosi per la squadra della presidente Cremascoli.
La tripla di Mazzarino ha creato il primo, definitivo varco tra le due squadre (81-77), perché ha messo quattro punti tra Cantù e un Sassari autoritario e fecondo di iniziative condotte dal solito, grande Drake Diener e da un Gordon sorprendente. Nei secondi finali, poi, Aradori si è caricato la squadra sulle spalle e l’ha condotta per mano alla conquista di una vittoria ormai insperata. Adesso tutto è rimandato allo scontro definitivo di domani sera, con il ritorno decisivo da disputare in un Pala Serradimigni al calor bianco.
Non meno bella e combattuta è stata gara-6 tra Reggio Emilia e Roma. Si pensi che, alla fine dei primi 20’, Roma era rientrata negli spogliatoi con ben 16 punti di vantaggio (29-45) sui rivali giocando divinamente, dopo aver soggiogato la squadra di casa con un gioco brillante e concreto forse come mai prima. Ma, proprio perché gli equilibri esistenti tra le due squadre erano da considerare in parità assoluta, nella ripresa si è sentita tutta un’altra musica. Sotto la spinta di Troy Bell e di Cinciarini, Reggio Emilia ha ripreso gradualmente vigore nel 3° quarto arrivando quasi ad impattare al fischio della 3^ sirena (64-67), fino ad imporsi nettamente con un finale travolgente (91-82) che ha rimesso tutto in parità assoluta.
Domani sera, appena 48 ore dopo questo tremendo sforzo, Roma e Reggio Emilia replicheranno nuovamente, ma questa volta in maniera definitiva. In palio ci sarà, come già per Sassari e Cantù, l’obiettivo della semifinale, un traguardo che già stasera potrebbe pure determinare chi tra Milano e Siena, dopo Varese, avrà guadagnato il decisivo salto per proseguire nella rincorsa alla conquista dello scudetto.
Domani mattina, intanto, presso l'Hotel Orientale di Brindisi, la società New Basket Brindisi ha indetto una conferenza stampa per le ore 11,30, alla quale saranno presenti tutti i soci attualmente facenti parte del gruppo imprenditoriale, capitanati dal presidente Nando Marino e dal "patron" storico Massimo Ferrarese. Si annunciano importanti novità, tra le quali potrebbe esserci quella del nuovo general manager della società in sostituzione del dimissionario Santi Puglisi. Si fa sempre più insistente il nome di Alessandro Giuliani - gradito ritorno, il suo - che lascerebbe l'incarico che lo legava alla Tezenis Verona per altri due anni.

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