venerdì 31 maggio 2013

CANTU’ SI AGGIUDICA GARA-4 E IMPATTA SUL 2-2 CON ROMA



Nicolas Mazzarino tira fuori un’altra delle sue grandi imprese e porta la sua Cantù sul 2-2 in gara-4, in perfetta parità con una Roma ardimentosa e indomita, che anche questa sera ha cercato con grande convinzione e forza di volontà il colpaccio per tornarsene a casa con un 3-1 in suo favore, che sarebbe valso moltissimo per le sue chances di vittoria e di approdo in finale. Mostruoso ancora una volta Phil Goss (9/15 al tiro), che è stato il trascinatore dei compagni con i suoi 24 punti, seguito da un Lawal tornato al suo miglior rendimento, vero signore degli anelli e saltatore emerito sotto le plance, e da capitan Datome, ancora una volta inesauribile, pur se poco preciso al tiro.
Cantù ha dominato la partita fino al 37’ (68-54) e ha provato a tirare finalmente il fiato, ma Roma non gliel’ha consentito e, con un tremendo parziale di 9-0 in pochi secondi, ha rimesso tutto in gioco costringendo Trinchieri a chiamare time-out  a 1’ dalla fine e a rimandare in campo il quintetto migliore. Insomma, gara-4 è stata ancora una volta una battaglia senza respiro e c’è voluta la migliore espressione di Cantù come squadra per mettere a tacere i romani. Come dicevamo inizialmente, il “cardinal” Mazzarino si è messo alla testa dei suoi compagni e li ha guidati alla vittoria con il solito ardore agonistico e con una lucidità impressionante (19 punti a segno e 3/5 dai m.6,75) per i suoi 38 anni. Il suo 10/10 nei tiri a gioco fermo ha tenuto sempre e costantemente a debita distanza le velleità di Roma facendo nel frattempo respirare i compagni. Ottima anche la prova di Jeff Brooks, spesso decisivo in questa occasione e in forte crescita tecnica ed agonistica (10 punti e 8 rebounds), come pure di Aradori e di Ragland, che si sono espressi con buona precisione in attacco e con grande diligenza in fase di costruzione della manovra, al fianco del monumentale Mazzarino.
Fra due giorni si andrà in campo a Roma per gara-5: Cantù dovrà dimostrare maggiore continuità d’azione, se vorrà sfruttare l’occasione di sbancare il Pala Tiziano; Roma, dal canto suo, farà di tutto per vincere e ritornare a casa sua per assicurarsi eventualmente gara-7 e l’arrivo in finale.
Domani sera, intanto, a Siena si giocherà gara-4: i padroni di casa cercheranno ad ogni costo il 3-1, mentre Varese farà di tutto per rendere inespugnabile il proprio parquet di gioco e di portare Siena sul 2-2. E sarà ancora un gran bel basket, tutto da vedere e da gustare.

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