mercoledì 3 aprile 2013

L’ENEL BRINDISI CONGELA GLI STIPENDI AI GIOCATORI



La società New Basket Brindisi ha deciso di congelare il 50% degli stipendi ai propri giocatori. La notizia l’ha data ieri sera Nando Marino, presidente dell’Enel Basket Brindisi, nel corso della trasmissione Basketlandia del network brindisino Puglia TV, del quale egli era ospite.
Visto che le buone maniere e la buona volontà dei dirigenti non sono serviti a smuovere lo stallo in cui la squadra era sprofondata da ben sei giornate di campionato, coincise con altrettante sconfitte, la società è passata all’attacco diretto, con la speranza che questa decisione possa servire a smuovere le coscienze dei propri giocatori.
Questa è la prima volta che si verifica un episodio di questo tipo, da quando nella società di contrada Masseriola è arrivato Massimo Ferrarese: vale a dire, da ben nove anni di gestione. La New Basket Brindisi, prima d’ora, si era sempre contraddistinta per la puntualità nell’erogazione degli stipendi ai propri giocatori. Adesso, però, i dirigenti della società hanno ritenuto di dover cambiare spartito, visto che a nulla erano serviti i moniti per risvegliare i giocatori dal letargo in cui erano caduti. Basti pensare che l’Enel Brindisi è passata dal 6° posto in classifica, in cui era venuta a trovarsi alla 14^ giornata di campionato, al 13° posto in cui è sprofondata in seguito alla sesta sconfitta consecutiva, perdendo ben sette posizioni nella graduatoria.
La squadra, intanto, si sta preparando ad affrontare le prossime cinque gare di campionato, cominciando dalla delicata trasferta di Caserta. Per sua fortuna, Brindisi è ampiamente salva, non rischia affatto il pericolo della retrocessione visto che Biella non potrà più raggiungerla in nessun modo in classifica, anche per via dello scontro diretto tra le due squadre, favorevole a Brindisi per i 35 punti di vantaggio acquisiti nella gara d’andata a Biella.
Ma la questione è di tutt’altro tipo. Non è assolutamente concepibile che una squadra compia un percorso del tipo condotto nelle ultime giornate dall’Enel Brindisi, rovinando gravemente tutto il credito e la considerazione che la squadra si era conquistati. Bucchi è letteralmente fuori dalla grazia di dio, sostenendo che mai una sua squadra si era comportata allo stesso modo nei tanti anni della sua lunga attività. Pur essendo tutti bravi ragazzi fondamentalmente, con la propria condotta stanno producendo un danno gravissimo all’immagine ed alla reputazione della società e della città stessa. Da tutte queste considerazioni è scaturito il diktat societario. Servirà a qualcosa? Dirigenti e tifosi sperano proprio di sì.

2 commenti:

  1. Dato che non vinceranno più,possono usare i soldi risparmiati per risarcire gli abbonati abbassando il prezzo degli abbonamenti del prossimo anno a coloro che intenderanno confermarlo.

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  2. Temo anch'io che difficilmente riusciranno a vincere un'altra partita, ma sarebbe davvero una vergogna senza fine.

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