domenica 7 aprile 2013

LE PAGELLE DI CASERTA - BRINDISI: 78 - 63

Cedric Simmons schiaccia contro Montepaschi Siena

Cedric SIMMONS: voto 7. E’ stato il migliore della squadra, il più continuo, con i suoi 20 punti di valutazione. Ha fatto da buon punto di riferimento nell’area colorata, sia in attacco con i suoi 13 punti (6/10 al tiro da due) che in difesa, dove ha calamitato ben 11 rimbalzi. Intanto, ha portato a casa l’ennesima “doppia-doppia” di questo campionato, aggiungendo ai 13 punti segnati i 12 rimbalzi complessivi tirati giù. E’ un vero peccato che Cedric sia entrato nella sua forma migliore soltanto nella seconda parte della stagione, quando invece buona parte dei suoi connazionali hanno fatto esattamente l’opposto sparando le migliori cartucce nel girone d’andata. Siamo del parere che la squadra del prossimo campionato debba partire proprio dalla conferma di questo pivot che ci piace sempre di più.

Robert FULTZ: voto 6,5. Buona la sua prestazione complessiva, ottimo invece il suo 2° quarto, quando ha messo a segno dieci punti (sui 12 complessivi) rivelatisi fondamentali in assenza pressoché totale delle guardie statunitensi. Lui, Simmons e Formenti hanno tenuto in piedi la squadra in quel momento, fino a recuperare lo svantaggio iniziale e a portarsi avanti di un punto (39-40) alla fine della 2^ frazione.

Klaudio NDOJA: voto 6. Pienamente sufficiente la sua partita, a conferma che, a parte Simmons, la squadra viene tenuta in piedi soltanto dagli italiani in questa fase finale del campionato. Peccato, però, che in attacco Klaudio non sia riuscito a trovare maggiore continuità, visto che gli tocca ormai il compito di  ricoprire i due ruoli di ala in assenza dell’infortunato Viggiano.

Matteo FORMENTI: voto 6. Ha fatto quanto ha potuto, il buon Matteo, dovendosi occupare non solo della marcatura della guardia avversaria, ma pure del ruolo di guastatore della difesa avversaria in assenza ormai stabile di Gibson. I suoi 7 punti son serviti in gran parte nel 2° quarto, quando Brindisi ha giocato da pari a pari con gli avversari.

Antywane ROBINSON: voto 6. Ci si aspettava qualcosa di più degli 8 punti realizzati da parte di un giocatore che, quando è sorretto dalla buona volontà, è capace di battersi alla pari con i migliori n.4 del campionato. Invece, ha aggiunto soltanto i 9 rimbalzi, le 3 stoppate e i 2 assist. E’ vero che 16 punti di valutazione non sono pochi, ma, in questo periodo di magra, i giocatori di grande qualità come lui dovrebbero dare qualcosa di più.

Scottie REYNOLDS: voto 4. Ormai ha sbracato completamente, contribuendo in buona misura a far dimenticare ai propri tifosi le grandi qualità che ha saputo mostrare di avere in varie altre occasioni. Risulta davvero incomprensibile a chi ha fatto dello sport impegnato che un atleta del suo talento vada completamente fuori giri e deluda così tanto. Per fortuna sua e dei tifosi brindisini, se Dio vuole, questo campionato sta terminando con una salvezza meno sudata di quanto all’inizio si temesse.

Jonathan GIBSON: voto 4,5. Un altro che non vede proprio l’ora che questo campionato termini è certamente lui, ma i motivi sono fondamentalmente diversi da quelli di Reynolds. E sono riferiti soprattutto alla stanchezza fisica e mentale che lo riguardano, dopo che Jonathan ha tirato la carretta per mesi e mesi, assumendosi enormi responsabilità, anche più del dovuto. Stasera in pratica ha giocato soltanto nell’ultimo quarto recuperando qualche punto sul suo tabellino, quando ormai Caserta aveva vinto la partita.

Mirza ALIBEGOVIC: s.v. Ha fatto il suo esordio in prima squadra, il 20enne ragazzo di Corvallis (USA), giunto a Brindisi qualche mese fa e tenuto prima d’ora nella bambagia da coach Bucchi. Mirza è giovane e forse riuscirà a tirar fuori un po’ delle ottime qualità che aveva suo padre.

Jerai GRANT e Andrea ZERINI: s.v. Hanno fatto una semplice comparsa soltanto nella 2^ frazione di gara, quando Bucchi ha dato un po’ di respiro ai loro compagni. Nulla di più.

Piero BUCCHI: voto 6. Magari fosse stata la 7^ sinfonia di Beethoven! Invece, gli appassionati brindisini di pallacanestro hanno dovuto sorbirsi la 7^ sconfitta consecutiva, aggiungendo una nuova, grossa delusione a quelle precedenti. Eppure, l’inizio lasciava ben sperare, quando Brindisi è andata avanti per 18-9 dopo i primi 5’. Poi, però, è arrivato quel 17-0 che ha riportato tutti con i piedi per terra, ma gli italiani di Brindisi ci hanno creduto ancora fino ad arrivare per primi sul filo di lana del 2° quarto (40-39). Per vincere a Caserta, però, ci sarebbero voluti due giocatori che Bucchi ha perso ormai per strada e che difficilmente si ritroveranno prima della fine del campionato. Gibson  e Reynolds sono scoppiati per davvero.

LA SQUADRA: voto 6. La squadra si è battuta comunque con vigore trovando energie insperate in Ndoja, Fultz e Formenti, oltre al solido Simmons, ma non è bastato per arrivare fino in fondo. Caserta aveva dentro molto di più rispetto a Brindisi. Gentile e compagni ci hanno messo l’anima in questa partita, cioè qualcosa che Reynolds e i suoi compagni d’avventura non hanno più da diverso tempo. E’ vero, questi ragazzi hanno dato ai loro tifosi soddisfazioni che essi non avevano mai provato prima di questo campionato, ma temo che, alla fine, saranno alla pari con le più grosse delusioni che stanno avendo da 40 giorni in qua. 

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