domenica 14 aprile 2013

LE PAGELLE DI BRINDISI – BIELLA: 101 - 94

Questo è il Simmons che piace di più ai propri tifosi
                                 
Cedric SIMMONS: voto 8. E’ stato lui il migliore in campo, l’MVP della partita. Cedric sta attraversando un ottimo periodo di forma, non solo sostenendo la squadra nel migliore dei modi, ma pure con la forza dei numeri. Il suo score è fantastico, con l’80% al tiro da sotto, 17 punti, 4 schiacciate, 11 rimbalzi, 3 palloni recuperati e 28 punti di valutazione complessiva. Come ciliegina sulla torta, poi, ha messo l’ennesima “doppia-doppia” di questo campionato, tra i 17 punti e gli 11 rimbalzi. Insomma, ci pare di poter dire che, se il presidente Marino e coach Bucchi stanno già pensando a costruire la nuova squadra, forse è bene che comincino proprio da Simmons. Lui è ormai un vero punto di forza dell’Enel Basket Brindisi.

Matteo FORMENTI: voto 7,5. Matteo ha disputato la sua più bella partita di campionato, ancor più di quella di Sassari, quando contribuì fortemente alla prima vittoria esterna di Brindisi con il 100% al tiro. Anche stasera ha avuto percentuali eccellenti al tiro, con un 4/4 da tre punti che parla da solo, assai importante, perché ha dato fiducia a lui e sicurezza ai compagni.

Jonathan GIBSON: voto 7,5. Per questa partita, Jonathan ha compiuto un’eccezione rispetto allo standard di questi ultimi tempi. Stasera, è tornato a fare il matto, segnando con buona continuità e distribuendo i suoi tiri congruamente, nell’arco dei 40’ di gara. 25 punti con il 58% al tiro dal campo e l’8/9 nei tiri liberi era da un po’ di tempo che non gli riuscivano più e il 26 di valutazione lo ha giustamente premiato.

Robert FULTZ: voto 7. Buona anche la sua partita, giudiziosa e sempre sopra le righe, sia in fase di propulsione che in difesa. Quando gli è capitata l’occasione di spingere decisamente, ha messo in atto tre buone penetrazioni che hanno tagliato in due la difesa avversaria. 3 assist e 9 punti realizzati hanno contornato la sua buona prestazione.

Jerai GRANT: voto 7. Ottima la sua prova nei 10’ che Bucchi gli ha concesso. Ha fatto tutto bene, con 9 punti segnati, 5 rimbalzi, 5 falli subiti, 2 recuperi e 1 assist, per la bella soddisfazione di 16 punti in valutazione.

Scottie REYNOLDS: voto 6,5. Stasera è stato meno distratto del Reynolds delle ultime gare. Ha messo giudizio e razionalità nella sua regia di squadra, giocando bene per i compagni con 7 assist, nonostante i 5 palloni persi per voler strafare a volte. Addirittura, in un’azione difensiva, è andato a stoppare il suo connazionale Trey Johnson, che è stato il migliore dei suoi.

Antywane ROBINSON: voto 6,5. Non è stata proprio una gran serata al tiro per lui, con qualche errore di troppo, ma per lo meno Anty è tornato ad essere nuovamente una spina nel fianco della difesa avversaria, con quel suo tiro morbido e speciale che fa tanto male agli avversari. 14 punti, 6 rimbalzi e 3 assist sono stati le cose migliori che lui ha fatto stasera.

Klaudio NDOJA: voto 5. Stranamente assente, in questa partita, il capitano, che si è voluto prendere forse una piccola vacanza. Non gli è riuscito proprio nulla di quello che avrebbe voluto fare per la squadra e per i tifosi. Una serata storta, insomma, che può capitare a tutti.

Andrea ZERINI: voto 5. Anche lui, come Ndoja, non ne ha azzeccato uno dei suoi tre tentativi in attacco, ma in difesa si è fatto sentire, come al solito.

Piero BUCCHI: voto 6,5. Il più felice, a fine partita e in sala stampa, era proprio lui. E ne aveva ben d’onde, per tutte le avversità e le figuracce che hanno contornato gli ultimi 50 giorni di questo campionato in riferimento alla sua squadra. Ci è parso che stasera Brindisi abbia giocato meglio e con più raziocinio, effettuando i tiri giusti, anche perché la zona avversaria non è quasi mai riuscita a soggiogare l’attacco brindisino, che ha colpito con buona continuità e precisione. Bucchi aveva avuto dalla società il mandato di salvare la squadra dalla retrocessione. Ci è riuscito in pieno, con tre giornate d'anticipo, perché da stasera  Brindisi è matematicamente salva. Complimenti, Piero Bucchi!

LA SQUADRA: voto 7. L’impegno questa volta c’è stato e lo si è visto nell’arco di tutta la partita. I giocatori volevano vincere e hanno lottato strenuamente contro un avversario, l’Angelico Biella, che voleva portarsi a casa ad ogni costo questi due punti. Ha trovato, però, davanti a sé un Brindisi voglioso di far bene e di piacere ai propri dirigenti e ai propri tifosi. Da questa sera, allora, l’Enel Brindisi ha conquistato la salvezza a tre giornate dalla fine. Un evento storico, come ha detto a fine partita il presidente Marino in conferenza stampa. Una salvezza storica, mai riuscita in precedenza alla squadra di Brindisi. Doverosi, allora, i complimenti di tutta la città per la propria squadra e per i suoi dirigenti.

Nessun commento:

Posta un commento