sabato 6 aprile 2013

CHE PARTITA SARA’ QUELLA DI DOMANI TRA CASERTA E BRINDISI?

Jonathan Gibson marcato da Giuliano Maresca nella gara d'andata

Sarà una partita dal sapore speciale, quella di domani sera a Caserta, tra i bianconeri di Stefano  Sacripanti e l’Enel Basket Brindisi di Piero Bucchi. Speciale, soprattutto per i vari e contrastanti motivi che differenziano al momento le due squadre. Per la Juve Caserta si tratta di un periodo  veramente speciale ed esaltante, dopo aver raggiunto e superato in classifica proprio Brindisi, in seguito ad un percorso brillante culminato con la vittoria del tutto inattesa di Cantù, con un tiro libero del giovane Marzaioli quando le squadre erano appaiate sul 65 pari a tempo praticamente scaduto. Si pensi che fino a cinque partite fa, Brindisi era a 20 punti contro i 16 di Caserta; oggi, invece, alla vigilia della 26^ giornata, Caserta è a quota 22, mentre Brindisi è rimasta al palo.
Nonostante i tanti problemi di sopravvivenza che assillano la società fin dall’inizio di questo campionato, la Juve Caserta ha avuto il grande merito di averli messi da parte superandoli con una dedizione davvero incredibile di tecnici e giocatori, oltre che con una serie di risultati straordinari.
Di contro c’è, invece, un’Enel Brindisi che i problemi è andata a cercarseli dopo aver conseguito e raggiunto traguardi sensazionali per una matricola del campionato, come il sesto posto in graduatoria alla 14^ giornata e la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Le sei sconfitte di seguito hanno adesso riportato Brindisi in fondo alla classifica annullando praticamente tutti i meriti acquisiti in precedenza, anche perché essa si è vista raggiungere e superare non solo da Reggio Emilia, Venezia e Caserta, ma pure da Cremona, Avellino e Montegranaro, che oggi le sono davanti grazie ai benefici della classifica avulsa. Per sua fortuna, non rischia certo la retrocessione, ma la delusione prodotta dalla squadra negli ultimi 40 giorni è stata davvero eccessiva e incomprensibile.
Insomma, per tutti i motivi sopraesposti, parlavamo di “partita dal sapore speciale” a proposito di questo derby del sud tra Caserta e Brindisi. Per farsi perdonare tutte le incomprensioni e le delusioni comminate ai dirigenti ed ai tifosi, l’Enel Brindisi dovrebbe tornare da Caserta con un risultato positivo. Ma quello che oggi passa per la mente dei propri giocatori non è, purtroppo, ipotizzabile. Coach Bucchi, per primo, nonostante veda e parli costantemente di un impegno strenuo dei propri giocatori durante gli allenamenti, non è in grado di certificare di che cosa possano essere capaci.
Non ci resta, allora, che sperare in un rinsavimento collettivo immediato di Ndoja e dei suoi compagni, contando anche sulla spinta derivante dal congelamento del 50% degli stipendi,  per poter rivivere e godere nuovamente di una vittoria di campionato dell’Enel Basket Brindisi.

Nessun commento:

Posta un commento