mercoledì 20 marzo 2013

TANTO RUMORE PER NULLA, MA LA SOCIETA’ GUARDA GIA’ AL FUTURO

Nando Marino, presidente dell'Enel Basket Brindisi

 Più che per dar seguito alle voci incontrollate e fasulle che hanno riempito le pagine dei giornali negli ultimi due giorni, la conferenza stampa convocata oggi pomeriggio dalla società della New Basket Brindisi ha avuto il pregio di far conoscere al tifosi brindisini le decisioni della società in merito alle quattro sconfitte consecutive subite dalla squadra, che avevano creato seri grattacapi ai tanti appassionati supporters bianco-azzurri. Per voce del presidente Fernando Marino, la società ha finalmente avuto la possibilità di dialogare con gli organi di informazione e, di conseguenza, con i propri sostenitori, ai quali ha fatto conoscere le proprie intenzioni sull’immediato futuro di questo campionato, dissipando in tal modo ogni residuo timore di rinunzia ai play-off o di una chiusura di campionato in tono minore.
“Non esiste un caso-Reynolds!”, ha tuonato Nando e con questa affermazione apodittica ha chiuso la querelle riferita al play americano. “Noi vogliamo andare ai play-off”, è stato poi il secondo proclama di Marino, che ha spezzato sul nascere ogni “rumor” vanesio e dirompente. “E, per far questo, abbiamo parlato con i procuratori dei nostri giocatori per avere il loro massimo impegno fino al termine della stagione. Dobbiamo, però, alzare l'asticella per cullare il sogno play-off. Ai ragazzi noi diciamo che si deve entrare in campo per vincere”. Più chiaro di così, il presidente Marino non poteva essere.
Questo diktat pronunciato dal massimo responsabile societario avrà così il pregio di ricomporre immediatamente il rapporto tra la squadra ed i propri tifosi, in vista del delicatissimo impegno di  domenica con Avellino. La squadra irpina, oggi allenata da Cesare Pancotto, in questo momento si propone come una delle formazioni più in forma del campionato, avendo cambiato allenatore e ben cinque dei suoi giocatori stranieri, tra i quali anche l’ex-brindisino Jimmy Lee Hunter.
Ma le intenzioni di Marino non si sono fermate alla semplice riconferma di Reynolds ed alla precisa volontà societaria di voler arrivare ai play-off, per la cui partecipazione il presidente ha precisato che “ogni giocatore ha nel proprio contratto un premio-playoff”.
Egli ha annunciato pure che la società sta già programmando la nuova stagione senza contare sul nuovo palazzetto, per la cui definizione essa è sempre in contatto con il sindaco Consales. “Si deve attendere il 10 Aprile”, ha dichiarato, “quando scadrà il termine per presentare la manifestazione d'interesse da parte di privati per affiancare il comune di Brindisi nella costruzione del nuovo Palasport. Il nuovo palazzetto dovrà necessariamente essere associato ad un centro commerciale. Noi non chiediamo una casa dell'Enel Basket, ma un centro per far crescere tutta la città, ivi compresi anche concerti, congressi e quant’altro”.
E, poi, Marino ha confermato ancora una volta l’impegno dello sponsor e il progetto del consorzio delle aziende: "Abbiamo il Main Sponsor più importante d'Italia, una banda di matti come soci e la grande passione dei nostri tifosi. Insomma, abbiamo tutti i migliori requisiti per puntare ad un buon progetto. Tutti insieme dobbiamo fare quadrato per costruire un futuro ancora migliore per la nostra società e la nostra squadra. Sono orgoglioso di quanto i ragazzi hanno fatto fino ad ora, ma l’obiettivo più importante su cui stiamo puntando è il consorzio delle aziende, sul tipo di quanto ha fatto Varese”.
Insieme al presidente Marino, ha preso parte all'iniziativa della società anche il socio Nico Carparelli.



Nessun commento:

Posta un commento