sabato 16 marzo 2013

RECALCATI GIOCA PER LA SALVEZZA, BUCCHI PER RITROVARE LA SUA SQUADRA

La grinta in difesa di capitan Klaudio Ndoja
Nel pomeriggio di domani, l’Enel Basket Brindisi affronterà la seconda trasferta consecutiva dopo quella infausta di Pesaro. Ancora una volta, in terra marchigiana, sul parquet del PalaRossini di Ancona, dove la squadra bianco-azzurra dovrà vedersela con la Sutor Montegranaro di Charlie Recalcati. Inutile a dirsi, si tratterà di un altro confronto assai insidioso per Bucchi ed i suoi giocatori, visto che, nel girone di ritorno, Montegranaro ha cambiato marcia e consistenza tecnico-tattica, tanto è vero che risulta  imbattuta tra le mura amiche battendo, una dopo l’altra, Avellino, Caserta e Venezia, che non sono proprio tra le ultime arrivate.
Di contro, si vedrà un Brindisi che ha perso d’improvviso smalto e compattezza difensiva risultando sconfitto nelle ultime tre partite, contro Venezia, Sassari e Pesaro, perse di un soffio dopo aver contrastato a lungo e con buona personalità le squadre avversarie. Bucchi sa bene cosa l’aspetta e ha già messo le mani avanti ammonendo i propri giocatori ad affrontare questa gara con la massima concentrazione e con buona continuità d’azione: “Avremo di fronte una squadra compatta, che sta facendo cose buone in casa”, ha dichiarato ieri pomeriggio agli organi di informazione. “La partita sarà durissima, ma noi proveremo a portarla  a casa cercando di venir fuori da questo periodo difficile. Purtroppo, abbiamo una squadra nuova, giovane ed inesperta a certi livelli, che si sta misurando con se stessa per vedere dove potrà arrivare. Vi posso assicurare, però, che vi è la volontà e la determinazione di voler far bene per continuare a dare soddisfazioni non soltanto alla società, ma soprattutto ai tanti tifosi che ci seguono ovunque in ogni partita”.
A causa di questi risultati negativi, la situazione di classifica si è ora fatta più difficile, visto che Brindisi è al nono posto, a due sole lunghezze da Venezia, che ha però il vantaggio importante del 2-0 in proprio favore negli scontri diretti. Se vorrà nutrire ancora ulteriori speranze di qualificazione per i play-off, la squadra di Bucchi dovrà far di tutto per non perdere domani con Montegranaro.
Stando a quanto ha dichiarato in settimana anche capitan Ndoja, da parte dei giocatori c’è ancora voglia di far bene e di restare uniti, ma è indubbio che la squadra sta risentendo il peso delle enormi fatiche sopportate nella prima parte del campionato. Reynolds risente di qualche acciacco fisico ad un ginocchio e di qualche retaggio di natura psicologica dovuto alla giovane età e alla lontananza da casa, Gibson sta rifiatando dopo aver tirato senza sosta la carretta per un anno intero tra campionato turco, Legadue con Brindisi e Summer League per la NBA, per non dire di Viggiano, bloccato da infortuni di piccolo conto, che gli hanno però fatto perdere lo smalto e la brillantezza di un paio di mesi fa. Sta di fatto che Reynolds è in forse per la gara di domani, pur se è confortante il responso negativo scaturito dalla risonanza al ginocchio del giocatore. “Valuteremo nell’allenamento di rifinitura di sabato mattina le condizioni del giocatore prima di pensare se utilizzarlo o meno ad Ancona”, aveva dichiarato ieri Bucchi a tal proposito.
Per fortuna, ai problemi fisici e psicologici di qualche giocatore fa da contrasto il buon momento di forma di Ndoja, Formenti e Fultz, come pure dei lunghi Simmons, Robinson e Grant, che nelle ultime gare hanno tirato fuori il meglio di sé e si sono alternati assai bene agli esterni titolari. Fossimo in Bucchi, insisteremmo maggiormente proprio su questi uomini, che quasi certamente hanno una maggiore riserva di energie da spendere rispetto ai compagni maggiormente utilizzati fino ad ora.
A dirigere la partita tra Montegranaro e Brindisi sarà la terna di arbitri composta dal 46enne Carmelo Paternicò (481 partite in serie A) di Piazza Armerina (EN), dal 38enne Saverio Lanzarini (202 partite) di Bologna e Guido Federico Di Francesco (122 partite) di Teramo.

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