domenica 24 marzo 2013

LE PAGELLE DI BRINDISI – AVELLINO: 72 - 76

Jonathan Gibson precisissimo dalla lunetta, con 11/12 tiri

 Jonathan GIBSON: voto 6,5. Si è dannato l’anima per regalare la vittoria alla sua squadra ed ai suoi tifosi, ma ancora una volta è arrivata la sconfitta a penalizzare la condotta tenuta in campo dalla squadra. Fa davvero da forte contrasto il 7/8 al tiro da due e l’11/12 ai tiri liberi di Gibson a fronte dell’1/9 al tiro da tre punti. Purtroppo, è risultata fatale la sua imprecisione al tiro proprio nel momento decisivo della gara. Jonathan ha dimostrato ancora una volta di essere fuori fase in attacco e la squadra sta risentendo moltissimo di questo gap del suo miglior giocatore.

Antywane ROBINSON: voto 6,5. Si è elevato al di sopra dei compagni grazie all’eccellente lavoro al rimbalzo: sono state 14 le carambole conquistate, di cui 11 in difesa e 3 in attacco. “Doppia- doppia” per lui, con l’aggiunta di 12 punti. Peccato che tanto lavoro sia servito a ben poco, sporcato dalla persistente imprecisione nel tiro perimetrale da parte dei suoi compagni.

Cedric SIMMONS: voto 6,5. Altra buona prestazione di Cedric, che ha lavorato discretamente al rimbalzo e in attacco mettendo dentro 4 schiacciate sui servizi pervenutigli dai compagni. Perché toglierlo dal campo nel 2° quarto, dopo l’ottima 1^ frazione?

Klaudio NDOJA: voto 5. Questa volta il capitano non ha guidato la squadra ad una buona prestazione, ma va pure detto che è stato impiegato male, visto che lui è un giocatore perimetrale e ha giocato quasi tutta la partita da n.4, posizione dalla quale ha visto pochissimi palloni per mettere a fuoco il suo tiro micidiale da tre punti, anzi in 18’ ha tirato soltanto due volte. Troppo poco per mettere in ritmo un buon tiratore del suo calibro.

Jeff VIGGIANO: voto 5. Partita insignificante per un tiratore di nicchia come lui. Ci sarebbe voluto ben altro per scardinare la buona difesa impiantata da Avellino.

Matteo FORMENTI: voto 5. Avrebbe potuto risultare determinante se soltanto fosse stato baciato dalla fortuna nel primo tiro da tre, che è uscito letteralmente da dentro il canestro, ma pure quando ha preso lo spigolo dall’angolo nell’azione che avrebbe potuto portare Brindisi in vantaggio nel terribile finale di gara.

Robert FULTZ: voto 5. Non ha ripetuto la bella partita di Ancona in fase di tiro, pur se nel finale, quando si è trattato di riavvicinarsi ad Avellino, Robert ha svolto una buona regia.

Scottie REYNOLDS: voto 5. Ahimè, Scottie! E’ diventato insieme la croce e la delizia dei tifosi brindisini. Croce, più che altro, in questi ultimi tempi. Stasera aveva esordito con una partenza al fulmicotone, collezionando 6 assist nei primi 20’, quando aveva tenuto in ritmo i compagni, poi è crollato nel 2° quarto, anche perché Bucchi gli aveva tolto un preciso punto di riferimento nell’area colorata, con la sua opzione scellerata di abbassare il quintetto. Nel finale avrebbe dovuto prendersi maggiore responsabilità anche al tiro, visto che Gibson da solo non ce la faceva a spaccare la difesa avversaria.

Andrea ZERINI: s.v. Ha potuto fornire un apporto assai relativo, quando si è trattato di recuperare il notevole divario accumulato alla fine del 2° quarto.

Jerai GRANT : s.v. Troppo poco utilizzato per inserirlo stabilmente nei giochi di squadra. Purtroppo per lui, Simmons e Robinson questa sera gli hanno lasciato poco spazio.

Mirza ALIBEGOVIC: n.e.

Piero BUCCHI: voto 4,5. Quella scelta di abbassare il quintetto nel 2° quarto, togliendo Simmons dall’area colorata dopo l’ottimo 1° quarto giocato, non l’abbiamo compresa affatto, perché ha tolto a Reynolds il riferimento da sfruttare nell’area colorata e ha impoverito la squadra sotto i tabelloni: soltanto 4/8 da sotto contro l’ottimo 7/10 della 1^ frazione, ma soprattutto soli 8 punti di Brindisi contro i 21 di Avellino. Nel finale, poi, la squadra si è suicidata nel momento in cui ha scelto di far tirare a canestro soltanto Gibson, mentre gli altri lavoravano per lui. Buon per Pancotto, che ha isolato gli altri facendo lavorare soltanto Jonathan fino a quando le forze e la precisione del tiro lo hanno abbandonato. E gli altri tiratori dov’erano?

LA SQUADRA: voto 5,5. Quinta sconfitta consecutiva, che ha azzerato ancora una volta il gran lavoro svolto dalla squadra. Partita bruttissima di Brindisi, incapace di organizzare la manovra d’attacco nei tre tempini rimasti dopo l’eccellente 1^ frazione. Come si dice a Brindisi, l’Enel ha fatto “furia francese e ritirata spagnola”. Sta capitando troppo spesso che la squadra giochi bene nella fase iniziale, crollando poi sistematicamente nel finale. Per fortuna, Biella è ancora una volta rimasta al palo e gli altri risultati sono stati tutti favorevoli a Brindisi.

Nessun commento:

Posta un commento