sabato 9 marzo 2013

DOMANI SARA’ LA 21^ SFIDA TRA PESARO E BRINDISI

Scottie Reynolds, Jonathan Gibson e Antywane Robinson, attesi domani al riscatto nella gara di Pesaro 

Domani pomeriggio, l’Enel Basket Brindisi sarà nelle Marche per la prima delle due sfide consecutive che la vedranno opposta contro Pesaro e Montegranaro, due società e due squadre di lunga milizia nel massimo campionato italiano di pallacanestro. Gli scontri con Pesaro, in particolare, hanno storie controverse, soprattutto perché c’è stata sempre una vera rivalità tra le due squadre, i cui vivai giovanili sono stati sempre tra i più fiorenti in Italia, con la partecipazione di numerosi atleti molti dei quali sono poi divenuti grandi giocatori in serie A o, addirittura, in nazionale azzurra. Per Santi Puglisi, oltre tutto, la gara di domani sarà un vero e proprio derby personale, visto che a Pesaro, negli anni scorsi, egli ha ricevuto grandi soddisfazioni in qualità di general manager della gloriosa Scavolini.
Oggi, poi, per il giovane Mirza Alibegovic, ultimo arrivato a Brindisi, sarà una giornata speciale, visto che nello scorso campionato vestiva la canotta biancorossa.
Alle 18,15 di domani pomeriggio, allora, sul parquet dell 'Adriatic Arena di Pesaro, avrà luogo la sfida numero 21 tra Pesaro e Brindisi, con i padroni di casa che conducono per 13-7 nel computo delle vittorie totali. Nella gara d’andata, Brindisi prevalse nettamente (72-55) al termine di una partita davvero brutta, ma giocata con grinta e decisione, nella quale prevalsero Reynolds e Gibson per la parte brindisina, Mack e Barbour per quella pesarese. Di recente, però, Pesaro ha cambiato tre giocatori (i due play Rok Stipcevic e Thorey Thomas, insieme alla guardia Tarence Kinsey), che hanno dato un volto assai diverso e più importante alla Scavolini, che si è permessa di battere perfino Siena avendo trovato evidentemente un assetto di maggiore consistenza.
Quella fu pure una delle ultime partite di coach Giampiero Ticchi, che venne poi sostituito dal macedone Zare Markovski, che sarà anche domani in panchina per guidare Pesaro ad una vittoria davvero importante per la sua squadra. Dell’Enel Brindisi, Markovski ha grande considerazione e rispetto, come ha riferito in un’intervista al Corriere Adriatico : "L'Enel gioca sempre con un cinque che in campo ha un alto rendimento. In ala grande schierano un giocatore che può sempre cambiare sui blocchi a livello difensivo. Mi aspetto una partita petto a petto e chi si impone nel proprio gioco avrà la meglio. In difesa dovremo stare molto concentrati sui lunghi avversari, ma allo stesso tempo non dobbiamo dimenticare che potrebbero punirci anche da fuori".
Insomma, sul campo si dovrebbe assistere domani ad una battaglia senza esclusione di colpi, tirata allo spasimo, “petto a petto”, come ha dichiarato il coach pesarese, facendo capire fin troppo chiaramente che si aspetta dai suoi uomini una prestazione di grande efficacia, soprattutto nei duelli “uno vs. uno”, risultati quasi sempre decisivi per il risultato finale.
Brindisi, però, non ha affatto intenzione di regalare i due punti all’avversario senza aver provato a vincere. La doppia sconfitta consecutiva con Venezia e Cagliari ha lasciato qualche strascico polemico, visto pure il divario irrisorio di punti con cui la squadra ha perso in entrambe le situazioni. Probabilmente, Bucchi ed i suoi vorranno provare a riscattarsi da questi insuccessi con una prova di grande rilievo e di forte determinazione. Sotto esame saranno parecchi giocatori, come le due guardie Reynolds e Gibson, l’ala piccola Viggiano e l’ala forte Robinson, che hanno mostrato qualche piccolo segnale di crisi o di stanchezza, che comunque ci può stare in un campionato così lungo e impegnativo come è certamente quello italiano.
Alla terna arbitrale, composta dal triestino Guerrino Cerebuch (596 partite in serie A), dal messinese di origine turca Tolga Sahin (42 partite) e dal grossetano Manuel Mazzoni (63 partite),  spetterà il compito di dirigere una gara sicuramente impegnativa e difficile, soprattutto per l’importanza del risultato che avrà per il futuro delle due squadre.

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