venerdì 29 marzo 2013

BRINDISI E REGGIO EMILIA: LE DUE NEO-PROMOSSE NUOVAMENTE A CONFRONTO

Ecco il tiro della vittoria appena sganciato da Jonathan Gibson nella gara di andata tra le due squadre

E’ scontro diretto tra le due squadre neo-promosse in serie A, definite le vere rivelazioni del girone d’andata, quello che si giocherà domani sera alle ore 20,30 nel Palasport dedicato a “Big Elio” Pentassuglia, tra Enel Basket Brindisi e Trenkwalder Reggio Emilia, nell’anticipo televisivo della 25^ giornata di campionato. La squadra reggiana, poi, ha proseguito prodigiosamente il proprio cammino sull’onda emotiva e sulla spinta costante del proprio pubblico, a differenza di quella brindisina, che ha conosciuto soltanto amarezze nelle ultime cinque partite del girone di ritorno. Brindisi non ha più saputo trovare la strada della vittoria, pur continuando a giocare un buon basket e tenendo testa ad ogni avversario fino all’ultimo secondo di gara.
Evidentemente, qualche piccolo ingranaggio è venuto meno nel dispositivo tecnico-tattico della squadra impedendo così ai giocatori di riuscire a trovare il bandolo della matassa nel finale delle partite.
Da parte del team bianco-azzurro, come ha dichiarato con viva forza capitan Klaudio Ndoja in occasione dell’incontro settimanale con i giornalisti, c’è la volontà di superare questa impasse che da un mese e mezzo ormai lo priva della vittoria: “Siamo arrabbiati in primis con noi stessi perché quello che si è visto non è rappresentativo di questa squadra. I buoni propositi li metteremo a frutto sabato in campo con la grinta e la determinazione necessaria. I fischi di domenica sono giustificati non dalle cinque sconfitte ma per quello che è stato l'atteggiamento, il linguaggio del corpo, il rilassamento. Quello che ho promesso ai tifosi non sono i risultati, ma l’impegno che siamo in grado di assicurare. Posso dire con certezza, però, che, se qualcuno ha ancora voglia di mollare o di rilassarsi, è certo che non farà più parte della squadra e resterà fuori come accadde già ad Ancona”.
Brindisi ha necessità assoluta di tornare a vincere, ma, per riuscire a farcela contro un avversario tosto e più forte della gara vinta a Reggio Emilia, dovrà certamente raggiungere vertici di gioco assai vicini a quella che era la vera Enel Brindisi di qualche mese fa.
Al roster già valido allora, Reggio Emilia ha aggiunto quel Troy Bell che Brindisi si è trovato davanti già in Legadue, prima con Cremona ai tempi di Giovanni Perdichizzi (lo sceriffo lo aveva con sé in Legadue quest’anno a Barcellona, ma Bell non ha saputo resistere alle sirene della serie A provenienti da Reggio Emilia) e poi con lo stesso Bucchi, nello scorso campionato, contro S.Antimo: cioè, un giocatore forte e completo, capace di trasformare una squadra di medio valore in una da primato. Del resto, coach Menetti, che la sa assai lunga, non ha perso tempo nel portarselo in squadra e conta proprio sul suo valore per sbancare il Pentassuglia: “Quella di Brindisi sarà per noi una gara molto importante, perché i due punti in palio sono fondamentali perché ci farebbero fare un passo in più verso i playoff. Brindisi avrà rabbia e voglia di tornare a vincere per interrompere la serie negativa. Sei giornate sono ancora tante, è troppo presto per parlare. Entrambe le squadre cercheranno di mettere in risalto i loro punti di forza: Brindisi ha tanto talento e cercherà di scatenarlo di sicuro non con un control game, mentre noi dovremo capire quali sono i loro punti di riferimento nella partita e limitarli quanto più possibile”.
Alla maggiore velocità di transizione di Brindisi con Gibson e Reynolds, Reggio Emilia risponderà con la preponderanza fisica sotto i tabelloni da parte di Brunner e di Cervi, ma Brindisi avrà assoluta necessità di mettere subito in ritmo i propri tiratori contro la zona che, prevedibilmente, Menetti adotterà a partire già dalla 2^ frazione di gioco. Nell’uno contro uno sarà uno spettacolo tutto da vedere quello tra Bell e Reynolds, come pure quello tra Gibson e Taylor, che si contenderanno la lotta per il 1° posto in classifica dei cannonieri, mentre una vera goduria per chi ama le emozioni forti sarà pure il duello tutto muscoli e bicipiti tra Simmons e i suoi rivali Brunner e Cervi. Insomma, il pubblico del Pentassuglia non avrà di che lamentarsi, perché potrà assistere ad un confronto bello da vedere sul piano tecnico ed agonistico, ma pure su quello fisico e caratteriale. Alla terna composta da Lo Guzzo, Mattioli e Weidmann sarà affidato il compito di dirigere una partita ricca di sorprese e di aspettative.
Nel corso della partita, poi, il PalaPentassuglia ”si tingerà di blu” per dare risalto all’importanza dell’assistenza per i pazienti affetti da fibrosi cistica (FC) e alla conoscenza della patologia come migliore forma di prevenzione. Tale iniziativa è promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus in partnership con Legabasket e Mens Sana Siena, ovvero la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi "Basket for Fibrosi Cistica". Durante le varie sospensioni del gioco, la partita sarà animata dall’allegria delle Cheerleaders.

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