sabato 23 marzo 2013

BRINDISI E AVELLINO IN CAMPO PER OBIETTIVI DIVERSI


Le ultime due partite di campionato hanno un tantino avvelenato l’ambiente della tifoseria, rimasta piuttosto delusa e sorpresa dall’atteggiamento contraddittorio della squadra, ma soprattutto dal paventato abbandono di Scottie Reynolds, per fortuna poi rientrato. E’ sperabile che non ci sia più traccia dei contrasti che hanno colpito la squadra nelle ultime due settimane e che il monito derivato in settimana dalla società, per bocca del suo presidente Marino, abbia rasserenato gli animi restituendo tranquillità e stimoli a tutto l’ambiente, ivi compresa la tifoseria, al fine di portare a termine il campionato nel migliore dei modi.
Nelle prossime due partite, entrambe casalinghe, contro Avellino e Reggio Emilia, l’Enel Basket Brindisi si giocherà le ultime possibilità di accedere alla zona-playoff, dalla quale, almeno per il momento, sarebbe esclusa ricoprendo il nono posto della classifica a parità di punti con Caserta. Marino ha invitato pubblicamente tecnici, giocatori e tifosi a credere ancora in questa possibilità, che non è campata in aria, ma oggettiva, purchè ci sia da parte di tutte le componenti la volontà e la determinazione di raggiungerla.
Non sarà, però, un compito facile da sbrigare. E per più di un motivo. Prima di tutto, perché Brindisi ha perso un po’ dello smalto e della fluidità della propria manovra d’attacco e della compattezza difensiva, viste fino alla vittoriosa gara con Cantù. E poi, perché avrà di fronte un avversario assai determinato, la Sidigas Avellino, che arriva a Brindisi forte di una strenua volontà di riscatto, che, dopo l’arrivo di coach Cesare Pancotto, l’ha portata a vincere le ultime quattro partite consecutive. Nonostante la mediocre classifica, oggi la Scandone è una squadra in gran forma, dotata di buon talento e di tanta fisicità. Per arrivare a tanto, però, rispetto alla gara di andata, Avellino ha cambiato addirittura cinque dei sette stranieri. Sono così arrivati il bulgaro Kaloyan Ivanov,  ala/pivot di m.2,05; Taquan Dean, forte guardia tiratrice USA, ritornato all’ovile; Brandon Brown, altro USA di ritorno, già ad Avellino nel 2005, pivot dal fisico possente e predatore di rimbalzi; quel Jimmie Lee Hunter, assai ben conosciuto a Brindisi, ala-guardia di grande talento, pur se parecchio sfruttato e ormai giunto alla fine della carriera; e, infine, dulcis in fundo, Jaka Lakovic, un play sloveno un po’ avanti con gli anni, ormai 34enne, ma giocatore di grandissimo talento e di lungo corso. Una bruttissima gatta da pelare, insomma, che renderà improbo il compito di Piero Bucchi e dei suoi giocatori.
“Abbiamo lavorato intensamente nel corso della settimana”, ha dichiarato Bucchi nel pomeriggio di venerdì agli organi di stampa, “per prepararci opportunamente a questo difficile confronto. Stiamo bene fisicamente e lo abbiamo dimostrato anche domenica ad Ancona, quando, con la panchina, abbiamo rimontato quasi 20 punti di scarto, fino al -2, a pochi secondi dal termine. Dopo Cantù, c’è stato un involontario rilassamento da parte di qualche giocatore, più che altro dovuto a situazioni di scarsa esperienza, specie per quanto attiene Reynolds e Gibson, che sono giovani e hanno ancora tanto da imparare”. Questa situazione lo aveva costretto ad intervenire drasticamente mettendo fuori tutti insieme Robinson, Gibson e Reynolds. “Non è stata una scelta punitiva”, ha detto ancora Bucchi, “ma voleva essere soltanto il messaggio che faccio giocare chi s’impegna più degli altri. Sono convinto che già domenica essi vorranno dimostrare di che pasta son fatti e magari torneranno ad essere bravi come fecero già contro Cantù”.
Sul versante opposto c’è altrettanta determinazione e voglia di uscire vittoriosi dal campo per la quinta volta consecutiva. “Ci aspetta un nuovo ostacolo verso il nostro obiettivo”, ha dichiarato coach Pancotto alla Gazzetta di Caserta.  “Dobbiamo essere ancora più affamati di quanto siamo stati fino ad oggi. Brindisi e Avellino sono due squadre che lottano per obiettivi differenti: playoff e salvezza. Per quanto ci riguarda, occorrerà avere mentalità e grande determinazione senza accontentarsi di quanto fatto, oltre alla consapevolezza delle cose importanti che dobbiamo fare durante il match. Sintetizzando, dobbiamo riempire questo bicchiere, lavorando con maggiore durezza e continuità”. E’ in forte dubbio la partecipazione alla gara da parte di Lakovic, che non ha ancora smaltito l’infortunio che lo ha tenuto fermo domenica scorsa a Biella.
A dirigere la gara sarà la terna composta dal modenese Taurino, dal pavese Quacci e dal pistoiese Duranti. Fischio di inizio al Pentassuglia alle ore 18.15.
Torna la “Giornata della solidarietà”. Appuntamento per l’ottava edizione domani, 24 marzo, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 nel palazzetto dello sport "Elio Pentassuglia", all'insegna dell'altruismo e della generosità nel donare sangue. Saranno presenti i giocatori dell'Enel Basket Brindisi a sostenere l'iniziativa realizzata con la collaborazione dell'Avis provinciale e la partecipazione dell’Admo. A tutti i donatori saranno offerti simpatici omaggi dagli sponsor dell’Enel Basket Brindisi. Presentarsi a digiuno; ammessa consumazione di caffè, the e biscotti secchi.

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