sabato 23 febbraio 2013

VENEZIA E BRINDISI NUOVAMENTE A CONFRONTO NEL DERBY DELL’ADRIATICO

Scottie Reynolds e Jonathan Gibson
Ritorna domani, nel calendario della 20^ giornata di campionato, il confronto con la Reyer Umana Venezia, uno degli scontri più classici ed affascinanti della storia cestistica delle due squadre. C’è sempre stata, infatti, una sana rivalità tra Brindisi e Venezia, le due città del basket bagnate dal mare Adriatico e unite dalla comune passione per la pallacanestro, confermata in passato con scambi di giocatori (Spillare a Brindisi, Bryan e Diawara a Venezia) e con emozioni comuni ad entrambe, come avvenne nel 2008, allorchè Brindisi e Venezia festeggiarono il ritorno in Legadue nel Pala Pentassuglia e gli sportivi brindisini tributarono grandi onori agli ospiti, vittoriosi sul campo. Domani pomeriggio, nel Taliercio mestrino, a partire dalle ore 18,15 (arbitri Seghetti, Aronne e Borgioni), Venezia e Brindisi si ritroveranno di fronte, “l’una contro l’altra armate”, per dar vita ad un altro confronto, questa volta a livello di Lega A, per rinverdire ancora una volta l’album dei ricordi, ma pure dell’antagonismo sempre presente.
Brindisi non è più la squadra pavida e  timorosa della gara d’andata, allorchè si fece cogliere di sorpresa dai lagunari e cedette di schianto per 63-82 davanti al proprio pubblico. Da quel giorno, la squadra di Bucchi è cresciuta soprattutto nel gioco d’assieme e nell’autostima da parte dei singoli giocatori, che hanno preso coscienza delle proprie capacità e formano oggi un gruppo di una buona consistenza caratteriale e tecnico-tattica, al punto da essere stati capaci di risalire varie posizioni di classifica fino alla settima poltrona, condivisa proprio insieme a Venezia oltre che a Reggio Emilia. Sarà, pertanto, un vero scontro diretto, quello di domani, che potrebbe pure designare una sola formazione assisa al 7° posto della classifica, visto che Reggio Emilia riceverà la visita di Milano, una squadra che appare molto più consistente rispetto a qualche mese fa. 
Andrea Mazzon e Piero Bucchi, i tecnici delle due formazioni, si saranno dati un gran daffare in settimana per trovare i rimedi più opportuni, buoni per vanificare le virtù altrui. Sta di fatto che domani Venezia e Brindisi daranno vita ad un confronto alla pari e si giocheranno le proprie carte su un piano di assoluto equilibrio, magari rotto soltanto da episodi estemporanei che potranno pure decidere l’esito finale. Bucchi dovrà fare a meno quasi certamente dell’apporto di Andrea Zerini, infortunatosi in allenamento, mentre Mazzon potrà contare sulla squadra al completo. Molte delle speranze brindisine di vittoria saranno riposte nella prestazione delle due guardie Reynolds e Gibson, dai quali spesso dipendono ormai i destini della squadra. 
Rispetto alla gara d’andata, non sarà presente nelle file veneziane Eric Williams, del quale Mazzon si è privato definitivamente preferendogli il giovane Daniele Magro, un pivot fatto in casa, che il diesse Casarin ha pescato due stagioni fa nel Padovano e che oggi è cresciuto notevolmente tanto da essere ormai il pivot titolare di Venezia e già preso in considerazione per la nazionale azzurra. 
Anche in Laguna, l’Enel Brindisi sarà seguita dal solito stuolo di “Brindisini Erranti”, affiancati da vari esponenti dei due maggiori club cittadini e dagli “Arroster’s”, che ormai sono parte integrante del tifo brindisino in qualsiasi manifestazione che riguardi la New Basket Brindisi. 
Intanto, qualcosa di concreto comincia finalmente a venir fuori in merito alla costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport in Brindisi. Nella mattinata di ieri, la Giunta Comunale ha approvato il progetto preliminare per la costruzione della nuova struttura polivalente da edificare in contrada Masseriola con la redazione dei tecnici comunali Cafaro, Di Leverano e Padula. E’ stato, poi, approvato un avviso pubblico con lo scopo di verificare se vi siano imprenditori interessati alla realizzazione e gestione dell’opera,  che intendano compartecipare ai costi di costruzione nella misura del 50% dell’importo complessivo pari a 10 milioni di euro, stimato per l’esecuzione dei lavori. L’Amministrazione comunale contribuirà all’investimento con un importo massimo già stanziato pari ad € 5.000.000,00. Se detta compartecipazione economica dovesse avere sbocchi positivi, si potrebbe ipotizzare l’affidamento della gestione complessiva del nuovo impianto allo stesso soggetto privato, per la durata e con le modalità indicate dall’imprenditore nel piano economico-finanziario proposto all’Amministrazione comunale con la partecipazione alla manifestazione di interesse. In tal caso, il Comune procederà ad indire una specifica procedura di gara ad evidenza pubblica per l’individuazione del concessionario cui affidare la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la gestione della nuova struttura sportiva.

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