sabato 2 febbraio 2013

BUCCHI: “SIAMO ANCORA RIMANEGGIATI, MA VOGLIAMO PROVARE A VINCERE ANCHE A CREMONA”



Anche a Cremona l’Enel Basket Brindisi dovrà fare gli straordinari, come era già accaduto lunedì scorso contro la Montepaschi Siena. Infatti, dei tre infortunati, l’unico a rimettersi in sesto in tempo utile per questa trasferta è stato Jeff Viggiano, che ha potuto riprendere a lavorare insieme con i compagni e domani sarà della partita. Capitan Ndoja e Formenti non hanno ancora smaltito i postumi dell’infortunio e dovranno continuare a sottoporsi alla terapia prescritta dai sanitari. Matteo ci teneva ad essere presente a Cremona, dove avrebbe rivisto con piacere gli amici dei vecchi tempi in cui era addirittura il capitano della Vanoli Braga. Piero Bucchi potrà così aggiungere per lo meno una rotazione in più alle sette ridotte all’osso che gli avevano dato comunque l’occasione per tornare alla vittoria battendo clamorosamente la squadra campione d’Italia uscente e titolare dello scudetto tricolore.
“Il ritorno di Viggiano”, come ha dichiarato nell’incontro settimanale con i giornalisti, “mi consentirà di dosare meglio le energie  della squadra in campo, anche se Jeff ha ancora bisogno di ritrovare un po’ di condizione fisica dopo la sosta forzata”. Per quanto riguarda, poi, l’impegno di Cremona dal punto di vista tecnico, Bucchi ha ammesso senza riserve che questa non sarà una trasferta facile: “Cremona è una squadra assai diversa da quella che abbiamo battuto nella gara di andata di 19 punti. Basti dire che oggi loro possono contare su otto stranieri, approfittando della favorevole circostanza che Jackson è diventato italiano. La società ha, poi, cambiato due stranieri e sono arrivati Chase e Peric, che sono andati a rinforzare notevolmente il tasso tecnico della squadra. Non dimentichiamo, poi, che Cremona può sempre contare su Luca Vitali, che è uno dei dodici componenti della squadra azzurra. Per vincere, dovremo dimostrare di avere sufficiente durezza mentale e tanta continuità d’azione”.
Insomma, sarà come giocare con una squadra mai vista prima, anche perché, nel frattempo, Cremona ha cambiato pure il tecnico licenziando Attilio Caja e sostituendolo con il suo “secondo” Gigio Gresta, ritornato in panchina dopo un periodo in cui si era dedicato ai commenti televisivi in qualità di opinionista di Raisport-Sat. E Gresta, per la verità, ha già dato una forte scossa alla squadra e a tutto l’ambiente ottenendo due vittorie in trasferta a Biella e a Bologna, oltre a quella casalinga con Pesaro, arrivando a 12 punti in classifica. “Brindisi è una squadra piena zeppa di talento”, ha dichiarato il coach di Cremona a un quotidiano locale, “una squadra davvero molto forte. Hanno 'solo' 18 punti e così mi sono tolto lo sfizio di andare a vedere contro chi hanno perso, cioè contro le prime della classe con la sola eccezione di Avellino. Per batterli, quindi, dobbiamo limitare il loro potenziale offensivo e, per fare questo, ci vuole una grande prova da parte della Vanoli, soprattutto di orgoglio. Mi fido tanto di questi ragazzi, è un gruppo coeso e volenteroso. Così come è già capitato anche in passato, mi aspetto da loro una grande reazione”.
Brindisi, dal canto suo, intende continuare a far bene e va a Cremona per vincere, come ha ribadito ancora Bucchi: “Vogliamo vincere per cercare di ottenere il 2-0 negli scontri diretti, che ci darebbe un gran bel vantaggio,  ma soprattutto perché vogliamo approfittare del buon momento di forma vissuto dalla squadra e divertirci ancora. Ci rendiamo conto che non sarà facile, ma vogliamo comunque provarci”.
Alle 18,15 di domani sera, allora, sotto la direzione degli arbitri Cicoria, Vicino e Calbucci, Reynolds e i suoi compagni avranno tutte le migliori intenzioni di proseguire nel cammino di avvicinamento alla salvezza anticipata e, possibilmente, di togliersi qualche soddisfazione in più per quanto attiene ad esempio la permanenza stabile nella zona-playoff, nella quale al momento Brindisi risulta fortemente “invischiata”.


Nessun commento:

Posta un commento