martedì 26 febbraio 2013

PER UNA VOLTA, JONATHAN GIBSON NON SI E’ PRESENTATO PUNTUALE ALL’APPUNTAMENTO.

Jonathan Gibson controllato dal sassarese Easley nella gara d'andata
Lo aspettavamo, sereni e pieni di fiducia in lui, come già tante altre volte aveva compiuto in favore della sua e della nostra squadra, ma questa volta Jonathan Gibson è mancato all’appuntamento. In quell’ultimo quarto della gara con Venezia, in un confronto apertissimo e tirato, punto a punto, con un Brindisi che in qualche modo aveva messo la museruola ai tiratori avversari, sarebbero bastati il talento e l’imprevedibilità del folletto di West Covina per mettere alle strette la difesa veneziana e strappare ancora una volta la vittoria. Invece, un po’ perché la difesa avversaria lo ha limitato con una marcatura fin troppo accentuata e permissiva da parte degli arbitri, ma molto di più perché ha risentito della situazione logistica causata dal ritardato arrivo in Laguna, Jonathan non è più riuscito a tirar fuori il proprio talento e a condurre i compagni alla vittoria.

domenica 24 febbraio 2013

LE PAGELLE DI VENEZIA - BRINDISI: 76-68

Robert Fultz
Cedric SIMMONS: voto 7,5. In una serata piuttosto deludente per quanto riguarda l’espressione delle individualità, Cedric è parso certamente il migliore insieme al suo compagno di reparto Grant. E’ riuscito a tirar fuori il meglio di se stesso, con una prestazione davvero eccellente e piena di grandi significati. 13 punti, 9 rimbalzi, 4 recuperi di palla, 1 stoppata e 1 schiacciata gli sono valsi 24 punti di valutazione complessiva. Questo sta a significare che oggi Simmons sta confermando di meritare in pieno la sua qualifica di “prima scelta” dei New Orleans Hornets, n. 15 assoluto del draft per l’NBA del 2006.

sabato 23 febbraio 2013

VENEZIA E BRINDISI NUOVAMENTE A CONFRONTO NEL DERBY DELL’ADRIATICO

Scottie Reynolds e Jonathan Gibson
Ritorna domani, nel calendario della 20^ giornata di campionato, il confronto con la Reyer Umana Venezia, uno degli scontri più classici ed affascinanti della storia cestistica delle due squadre. C’è sempre stata, infatti, una sana rivalità tra Brindisi e Venezia, le due città del basket bagnate dal mare Adriatico e unite dalla comune passione per la pallacanestro, confermata in passato con scambi di giocatori (Spillare a Brindisi, Bryan e Diawara a Venezia) e con emozioni comuni ad entrambe, come avvenne nel 2008, allorchè Brindisi e Venezia festeggiarono il ritorno in Legadue nel Pala Pentassuglia e gli sportivi brindisini tributarono grandi onori agli ospiti, vittoriosi sul campo. Domani pomeriggio, nel Taliercio mestrino, a partire dalle ore 18,15 (arbitri Seghetti, Aronne e Borgioni), Venezia e Brindisi si ritroveranno di fronte, “l’una contro l’altra armate”, per dar vita ad un altro confronto, questa volta a livello di Lega A, per rinverdire ancora una volta l’album dei ricordi, ma pure dell’antagonismo sempre presente.

giovedì 21 febbraio 2013

OGGI E’ IN EDICOLA “TREZEROCINQUE” DI FEBBRAIO 2013


Torna oggi in edicola l’edizione di febbraio 2013 di Trezerocinque, il magazine mensile del basket.  Questo nuovo numero arriva in un momento assai felice per la pallacanestro brindisina, reduce dal doppio, grande risultato conseguito dall’Enel Basket Brindisi su Siena e Cantù, due “grandi” del campionato italiano di serie A, oltre che dall’apparizione storica e molto apprezzata nell’edizione milanese della Final Eight della Coppa Italia. 

lunedì 18 febbraio 2013

DOPO SIENA E’ TOCCATO A CANTU’ CONOSCERE L’ONTA DELLA SCONFITTA SUL PARQUET DEL PENTASSUGLIA

Jonathan Gibson supera in palleggio Nicolas Mazzarino

Dopo Sassari e Siena è stata la volta di Cantù a dover chinare il capo e uscire battuta dal campo nello scontro diretto con l’Enel Brindisi. Per la terza volta in questo campionato, quindi, Brindisi si è meritata ampiamente il ruolo di squadra “ammazza grandi” più che quell’altro, ormai stantio e superato, di matricola imberbe ed inesperta. Del resto, basta mettere a confronto le prime quattro partite tra andata e ritorno, per rendersi conto che l’Enel Brindisi è ormai una realtà essenziale della Lega A. All’1/4 dell’andata, con l’unica vittoria su Cremona, nel girone di ritorno, Brindisi ha fatto seguire un bel 2/2, con il successo su due grandi del campionato del valore di Siena e Cantù.

domenica 17 febbraio 2013

LE PAGELLE DI BRINDISI - CANTU': 69 - 65

Gibson tira da tre punti marcato dal canturino Anderson

Jonathan GIBSON: voto 9. La partita l’ha vinta lui, quando si è reso conto che era necessario tutto il proprio talento per battere Cantù. Fino al 3° quarto aveva alternato pezzi di bravura a iniziative azzardate e frettolose. Nell’ultimo quarto, però, come usa fare spesso, ha gettato nella mischia tutto il meglio di quanto sa fare ed è venuto fuori il vero Gibson, irresistibile e fantasioso con i suoi scatti brucianti e immarcabili, mettendo a soqquadro la difesa canturina con il suo uno vs. uno e con il suo ball-handling imprevedibile. 15 dei 29 punti totali li ha così messi a segno nel finale, conducendo i suoi compagni alla conquista di un risultato davvero eccezionale. Il 32 della valutazione complessiva, insieme allo 0,88 di plus/minus, la dicono tutta su quanto Jonathan ha compiuto in questa splendida partita.

sabato 16 febbraio 2013

CANTU’ DOVRA’ FARE I CONTI CON UN BRINDISI GRINTOSO E AMBIZIOSO

Cedric Simmons in lunetta

Quello di domani con Cantù sarà il primo di un durissimo trittico di incontri - a seguire, poi, ci saranno la trasferta di Venezia e la gara interna con Sassari - che vedrà l’Enel Basket Brindisi impegnatissima con tre squadre che la sopravanzano in classifica e che sono state costruite con l’obiettivo di puntare alla zona-playoff. Sono tutti confronti di alto livello che, però, la squadra di Piero Bucchi deve affrontare con fiducia, concentrazione e determinazione, come ha dimostrato  di poter fare appena una settimana fa alle Final Eight di Milano contro una Dinamo Sassari che ha vinto in un finale tirato, condotto punto a punto, che ha confermato ancora una volta di soffrire moltissimo la matricola bianco-azzurra.

giovedì 14 febbraio 2013

BRINDISI E CANTU’ GIOCHERANNO ENTRAMBE PER LA VITTORIA

Scottie Reynolds e Nicolas Mazzarino a confronto nella gara d'andata a Cantù
Superata più che dignitosamente l’interessante esperienza delle Final Height di Coppa Italia, l’Enel Basket Brindisi è pronta a rituffarsi con maggior entusiasmo nel campionato di Lega A. E dovrà cercare di farlo subito con il massimo dell’impegno e della concentrazione, perché, domenica sera, in occasione della quarta partita del girone di ritorno, Brindisi riceverà nel Pentassuglia la visita della “Che bolletta” Cantù, una delle squadre più forti in assoluto del campionato. Infatti, in classifica generale, Cantù è situata al 4° posto, subito dopo Varese, Sassari e Siena, ed è appaiata a 24 punti insieme con Roma.

martedì 12 febbraio 2013

BRINDISI E’ SUL MERCATO PER UN PLAY COMUNITARIO

Robert Fultz
L’Enel Basket Brindisi pare aver rotto gli indugi e sarebbe nuovamente sul mercato. Dagli ultimi rumors che escono dalle mura della sede di contrada Masseriola si apprende che la società starebbe per concludere una o forse due operazioni di mercato per rafforzare l’organico. Evidentemente, la Final Eight di Coppa Italia e la gran bella partita disputata dalla squadra contro la Dinamo Sassari ha stuzzicato le voglie della società. Come si suol dire in questi casi, l’appetito vien mangiando e si va alla ricerca di quel quid in più che mancherebbe alla squadra per ottenere risultati migliori.

domenica 10 febbraio 2013

BRINDISI ENTRA CON PIENO MERITO NEL CLUB DEI GIGANTI DEL BASKET ITALIANO

Cedric Simmons gigante tra i giganti del basket italiano
Com'era facile prevedere, Sassari è crollata nell'ultimo quarto, non ce la faceva più, non metteva più una palla dentro, al contrario di una rinfrancata Siena, guidata splendidamente da un Daniel Hackett mai visto così autoritario e carismatico. L'ultimo ad arrendersi per la Dinamo è stato Bootsie Thornton, un vero fuoriclasse, perchè i due Diener avevano ormai finito le proprie energie dopo la durissima battaglia di ieri contro Brindisi, durata ben 45 minuti, al termine di un overtime strabiliante.

venerdì 8 febbraio 2013

BRINDISI GIOCA MEGLIO, MA A VINCERE E’ SASSARI

Il devastante Cedric Simmons, autore di ben 5 schiacciate e 6 stoppate
La delusione è stata forte, ma va riconosciuto agli avversari di averci creduto fino all’ultimo secondo di questa gara bella, affascinante e tirata fino all’inverosimile. In finale va così Sassari, ma Brindisi meritava quanto e forse di più questa vittoria, arrivata punto a punto all’ultimo minuto dell’overtime. Proprio quell’ultimo secondo è rimasto sullo stomaco a tutti, quando ci si aspettava che Gibson, fino a quel momento determinato e produttivo come nelle sue giornate migliori, tirasse fuori dal cilindro uno dei suoi tiri migliori, che so? un arresto e tiro da 3 punti, per vincere la partita, oppure una penetrazione condotta fino in fondo, magari con fallo dell’avversario e due tiri liberi per arrivare nuovamente alla parità. Invece, la montagna ha partorito un topolino e Jonathan ha tirato fuori una palombella insignificante che non sapeva di niente.

mercoledì 6 febbraio 2013

BRINDISI GIOCHERA’ A MILANO CON UNA MAGLIA SPECIALE PER L’OCCASIONE


L'Enel Basket Brindisi disputerà le prossime Final Eight di Coppa Italia di Milano con una nuova maglia, che il presidente Fernando Marino ha definito storica, “perchè sarà utilizzata soltanto per questa competizione e mai più”. Questa bella e singolare iniziativa della società è sorta grazie all’intervento degli sponsor, con Enel in prima fila, che hanno voluto condividere con la società il felice momento vissuto dalla squadra in questo campionato. “Tutto questo si è fatto”, ha poi detto ancora Marino, “sperando che, grazie al nome che Brindisi porta in alto in tutta Italia, le aziende che ci hanno affiancato riescano a brandizzare opportunamente i loro marchi".

lunedì 4 febbraio 2013

QUANDO MANCA L’IMPEGNO, LE SCONFITTE SONO INEVITABILI


Nello sport in genere, ci stanno le vittorie, i pareggi e le sconfitte, che sanciscono i risultati a seconda delle prestazioni effettuate. Nel basket, però, il pareggio non esiste, per cui non ci si deve accontentare soltanto del punto per ciascuno. O si vince o si perde, insomma, e, alla fine, quasi sempre il risultato finale premia o punisce il comportamento tenuto dalle squadre in campo. Lunedì scorso, nella gara contro Siena, l’Italia cestistica intera aveva apprezzato la condotta prodigiosa tenuta da Brindisi, che ha soggiogato impietosamente gli avversari con un impegno e con un gioco di squadra certamente più meritevoli. Quanto si è visto ieri sera a Cremona, ha nuovamente confermato l’equilibrio dei valori in campo: la squadra di casa ha disputato una gran partita per impegno, grinta e organizzazione di gioco, mentre l’Enel Brindisi è sembrata un pallone sgonfio, bello soltanto nei primi minuti, ma che poi, col passare del tempo, non rimbalzava più perché non riusciva ad avere la spinta necessaria.

domenica 3 febbraio 2013

LE PAGELLE DI CREMONA – BRINDISI: 97-81


Jonathan GIBSON: voto 7,5. E’ stato il migliore dei suoi, il più continuo, assicurando un buon apporto nel corso dell’intera partita. Pur essendo guardato a vista dai marcatori avversari, è spesso riuscito a tenere in piedi la squadra nel marasma generale. Il suo 27 in valutazione complessiva e i 25 punti ottenuti con l’ottima percentuale di 11/15 al tiro parlano in maniera più che convincente di una sua prestazione al di sopra delle righe.

sabato 2 febbraio 2013

BUCCHI: “SIAMO ANCORA RIMANEGGIATI, MA VOGLIAMO PROVARE A VINCERE ANCHE A CREMONA”



Anche a Cremona l’Enel Basket Brindisi dovrà fare gli straordinari, come era già accaduto lunedì scorso contro la Montepaschi Siena. Infatti, dei tre infortunati, l’unico a rimettersi in sesto in tempo utile per questa trasferta è stato Jeff Viggiano, che ha potuto riprendere a lavorare insieme con i compagni e domani sarà della partita. Capitan Ndoja e Formenti non hanno ancora smaltito i postumi dell’infortunio e dovranno continuare a sottoporsi alla terapia prescritta dai sanitari. Matteo ci teneva ad essere presente a Cremona, dove avrebbe rivisto con piacere gli amici dei vecchi tempi in cui era addirittura il capitano della Vanoli Braga. Piero Bucchi potrà così aggiungere per lo meno una rotazione in più alle sette ridotte all’osso che gli avevano dato comunque l’occasione per tornare alla vittoria battendo clamorosamente la squadra campione d’Italia uscente e titolare dello scudetto tricolore.