sabato 19 gennaio 2013

VARESE DOVRA’ GUARDARSI DALLA VOGLIA DI VINCERE DI BRINDISI


Non saranno certamente le menomate condizioni fisiche di qualche suo giocatore a impedire all’Enel Basket Brindisi di voler vincere il confronto di domani pomeriggio al PalaWhirlpool di Varese. E’ tale e tanta la voglia dei giocatori biancoazzurri di riprendersi i due punti gettati via stupidamente nella gara di andata che perfino Klaudio Ndoja vuole a tutti i costi essere in campo a Varese forzando i tempi del suo recupero, nonostante egli non abbia ancora del tutto smaltito i postumi dell’infortunio alla caviglia. “Anche a me quella partita è rimasta ancora sullo stomaco”, ha dichiarato ieri pomeriggio Piero Bucchi nel solito incontro settimanale con i giornalisti, “ma non possiamo permetterci il rischio di perdere il nostro capitano rischiando un infortunio ancor più grave. Domani mattina (oggi per chi legge, ndr.) i nostri sanitari valuteranno attentamente le condizioni di Klaudio e decideremo se portarlo con noi a Varese oppure no. Certo è che, se non sarà in condizione di scendere in campo, preferisco lasciarlo a casa per continuare la terapia e recuperare con maggiore certezza la sua migliore condizione fisica”.
Quanto, poi, allo stato di salute di Robinson, Fultz e Viggiano, Bucchi ha dichiarato che tutti e tre i giocatori sono ormai in buone condizioni fisiche e verranno certamente schierati contro la capolista del campionato.
Certo è che ogni volta che Brindisi incontra Varese c’è sempre un motivo in più per rendere il confronto particolarmente stuzzicante e con qualche nota di polemica. A parte quello che accadde di clamoroso nella gara di andata di quest’anno a Brindisi, nessuno potrà mai dimenticare quanto avvenne quattro stagioni or sono, quando il Brindisi di Giovanni Perdichizzi fu vergognosamente derubato della vittoria (82-83) da parte di tre arbitri (Bettini, Castelluccio e Ciano) che non videro – non sappiamo fino a qual punto, di proposito – che il canestro di Childress era stato segnato a tempo abbondantemente scaduto. Chiamarli soltanto incapaci o distratti sarebbe già un munifico regalo nei loro confronti.
C’è più di un buon motivo, allora, per ritenere che domani sera (palla a due, alle ore 18:15, con la direzione di gara affidata a Seghetti, Sardella e Baldini), sul parquet varesino, scenderà un Brindisi voglioso di preparare un bel dispetto ai padroni di casa e intenzionato seriamente a portarsi via una vittoria veramente preziosa.
L’assenza per infortunio di Ebi Ere e di Adrian Banks, nelle file varesine, toglierà certamente un pizzico di imprevedibilità all’attacco varesino, ma non diminuirà di molto la pericolosità complessiva della capolista, che ha comunque un organico di assoluta eccellenza sul quale contare per strappare con i denti la vittoria. Coach Vitucci sa fin troppo bene, però, che non potrà fidarsi di un avversario infido e pericoloso come Brindisi: “Sarà una partita nella quale saremo chiamati a giocare a livello superiore rispetto a domenica scorsa, specialmente a livello difensivo. Ci sarà bisogno estremo del contributo di tutti gli effettivi visto che giocheremo ancora in emergenza. Giocheremo contro una squadra che sta disputando un ottimo campionato: l'Enel è ben costruita e ben allenata, con americani protagonisti ma anche con una panchina profonda; da neopromossa ha conquistato con merito l'accesso alla Coppa Italia. Avranno voglia di riscattare la sconfitta rocambolesca dell'andata? Credo che quella partita sia stata indicativa del valore delle due squadre: non a caso Brindisi ha chiuso l'andata con gli stessi punti di Milano, mentre noi abbiamo evidenziato quello spessore caratteriale che poi abbiamo ribadito in diverse altre occasioni, dimostrando che quell'impresa non è stato un flash estemporaneo o casuale”.
Questa tra Varese e Brindisi sarà, comunque, una partita di grande richiamo per tutti quei “Brindisini Erranti” che, di solito, vanno sempre al seguito della squadra per farle sentire ogni volta tutto il trasporto, l’affetto e l’entusiasmo che essi hanno per i propri beniamini.

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