sabato 5 gennaio 2013

PIERO BUCCHI CONTRO LA SUA BOLOGNA


Domani Piero Bucchi giocherà contro il suo passato. Lui, bolognese purosangue, cresciuto nella Virtus Bologna insieme ad Ettore Messina, all’ombra delle due torri, nell’anticipo televisivo (diretta su La7d e su Sportitalia2) delle ore 12 di domani, sfiderà la squadra della sua città, la Virtus SAIE3 Bologna, con la sua Enel Basket Brindisi, in quello che si presenterà come una specie di duello rusticano, con in palio una qualificazione di assoluto prestigio: la partecipazione alla Final Eight, che si terrà nel Forum di Assago a Milano, dal 7 al 10 febbraio prossimi.
Per qualificarsi matematicamente, Brindisi avrà bisogno di acquisire almeno una vittoria tra la partita con Bologna e la prossima, in casa, contro Milano. Al Bologna, invece, saranno necessari quattro punti per accedere matematicamente alla Final Eight, altrimenti dovrà sperare in una serie di risultati utili provenienti dalle varie partite in palio.
Nel duello personale tra i due allenatori, Alessandro Finelli è in vantaggio su Bucchi per 3-1, mentre, nel suo duello personale con la Virtus, Bucchi è in vantaggio per 16-13. Riguardo, poi, ad un particolare statistico di questo campionato, fino alla 13^ giornata di serie A, domani saranno di fronte la migliore e la peggiore squadra nel tiro da 2 punti: Brindisi con il 57.5% (294/511), Bologna con il 47.6% (228/479). Se confermato anche domani sul campo, questo dato essenziale potrebbe avere un significato assai importante per l’esito finale della gara. 
Si prevede, comunque, uno scontro durissimo per le due squadre, il cui cammino nel campionato in corso ha avuto, fino a questo momento, un iter assai diverso. Ad una partenza brillante del Bologna (3/3 vittorie), cui ha poi fatto seguito un calo nettissimo con un pesante 3/10 vittorie, si è avuta una partenza assai rallentata di Brindisi (1/5), seguita da un’accelerazione prepotente nella fase successiva, con un brillante 6/8 vittorie. La situazione odierna della classifica, infatti, vede Brindisi avanti di due punti rispetto al Bologna, con 14 punti a 12.
In un’intervista rilasciata ieri al quotidiano bolognese “Il Resto del Carlino”, Piero Bucchi ha espresso i propri timori, ma pure le speranze nutrite da lui e dai suoi giocatori su questa partita: “Ieri ho parlato alla squadra spiegando che la Virtus Bologna è uno dei club più titolati d'Europa, sottolineando a più riprese come il suo blasone sia rimasto intatto anche se negli ultimi anni non ha partecipato all'Eurolega”. Al cronista che definiva il suo Brindisi la sorpresa in positivo di questa stagione, poi, Bucchi ha dichiarato così: “Abbiamo l'entusiasmo di una squadra neo-promossa che ha vissuto un magico 2012. Siamo saliti in serie A, ci siamo aggiudicati la Coppa Italia di Legadue e abbiamo vinto 7 partite in serie A. Questo deve essere uno stimolo per continuare ad allenarci come abbiamo fatto nella prima parte del campionato, perché il nostro obiettivo rimane quello della salvezza. E' la terza volta che Brindisi arriva nella massima serie e le altre due volte non è riuscita a rimanerci. Noi dobbiamo starci anche per ripagare gli sforzi che i soci stanno facendo e per la passione della gente”. Circa le aspettative della gara di domani, infine, Bucchi si è espresso così: “E’ chiaro che dovremo impegnarci al massimo delle nostre capacità lavorando fortemente sulla difesa, che ha come primo obiettivo quello di limitare l'asse play-pivot, soprattutto perchè è composto da due giocatori di talento come Poeta e Gigli, che fanno parte della nazionale italiana. Non sono gli unici di cui dovremo preoccuparci, conosco bene Mason Rocca e so quello che può dare soprattutto ad una squadra giovane”.
L’Enel Brindisi sarà seguita anche in questa trasferta dai propri tifosi, sia con il tifo organizzato che con quello composto da privati cittadini, tra i quali ci saranno molti brindisini che vivono in Emilia-Romagna. Nonostante i prezzi molto alti rispetto a quelli in uso a Brindisi, si avrà un buon numero di supporters del tifo, che cercherà di opporsi validamente a quello bolognese, che solitamente si aggira attorno alle 7-8000 unità e che è molto vicino e partecipe alle sorti della propria squadra.

3 commenti:

  1. 8 in inglese: eight... dunque, "Final Eight"...

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  2. Scusami, caro amico anonimo, ma ho studiato francese al liceo e, di conseguenza, l'inglese lo mastico a stento. Accetto lezioni da tutti, quindi, su questo aspetto. Però, il senso del discorso è comunque quello che Brindisi è alla Final Eight, come dici bene tu!!!

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  3. Grande Pompeo, sempre umile!

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